Martedì, 21 Settembre 2021
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Smog a Trieste, Chiavegatti (Destra Sociale): «A quando la chiusura della ferriera?»

Chiavegatti (Destra Sociale TS): Il 31 gennaio 2016 h 15 Piazza Oberdan Destra Sociale Trieste aderisce alla Manifestazione indetta dal Comitato 5 Dicembre per dire BASTA FERRIERA - GIUSTIZIA SALUTE LAVORO!!!

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

In queste settimane Trieste stava soffocando di Smog, allora il Comune ha adottato misure di blocco del traffico veicolare, come sempre tardivamente e limitatamente nel tempo. Viene  affrontata l'emergenza bloccando per un giorno, due giorni, sette giorni le auto e sollecitando i cittadini ad abbassare il riscaldamento. Mentre la FERRIERA continua imperterrita!!! Per il resto si muove poco altro. Se ne uscirà? O si morirà della spada "FERRIERA" usata a ferire???

Ma qual'è il ruolo della FERRIERA, delle emissioni industriali, delle emissoni da traffico veicolare al di fuori del centro cittadino?

SERVOLA VALMAURA MUGGIA CAPODISTRIA...........

L'inquinamento urbano ed anche extraurbano (non dimentichiamo che l'aria non ha confini e che in piccoli borghi di campagna, Carso, ecc. l'aria non è poi così migliore che in città) dipende principalmente dalla FERRIERA, dal traffico e dagli impianti di riscaldamento domestici, quindi dalla produzione di energia elettrica da fonti fossili. Serve una mobilità diversa, dolce e sostenibile.

Poi un'altro settore fondamentale di intervento è l'edilizia residenziale, commerciale e di servizi. Gli edifici costruiti fino a pochi anni fa sono dei veri colabrodo energetici e fonti di inquinamento. Vanno aboliti ovviamente gli sprechi, a partire dai negozi con le porte aperte d'inverno col soffio caldo e d'estate con quello freddo, ma non è solo questione di sprechi ma soprattutto di efficenza energetica.

E oggi abbiamo tutti i mezzi per costruire, e ristrutturare, edifici rendendoli meno energivori. Sia ben chiaro: i provvedimenti attuati non sono inutili, ma molto insufficenti e tardivi.

Non è possibile aspettare un mese di alta pressione per limitare il traffico, va fatto ai primi sintomi di alta pressione, e non solo in città ma anche nella grande viabilità e nella periferia.

Noi con la FERRIERA siamo un esempio Nazionale di superamento dei limiti di PM10 - i professionisti della politica triestina danno la colpa dello smog al fattore geografico "SERVOLA" e alle condizioni Meteo. Ma il primo è un fatto oggettivo su cui nulla possiamo fare o meglio sarebbe da chiudere e bonificare l'area ma sarebbe come dire di spianare il Passo del Turchino come proponeva un concorrente di Portobello dell'innocente TORTORA (a cui nessun politico ha reso e ne rende giusta memoria, ma s'intitola una sala del Parlamento al criminale comunista Giuliani). Il secondo, il fattore Meteo, un aspetto contingente, una concausa che agisce sulla vera causa. Certo è che la FERRIERA non è compatibile coi limiti fisici della nostra area della città. Così vengono scaricati i problemi letali/mortali, sotto forma di smog e cambiamenti climatici, sulle categorie più deboli (380 dipendenti), sulla cittadinanza, sulla città. 

Mi domando allora, da politico che guarda al futuro e non da professionista della politica, cosa dovrei fare in tema di politiche ambientali. A fronte di segnali nella giusta direzione, si pensi al Piano Area Integrato Regionale adottato da alcune Regioni, o alla promozione delle fonti rinnovabili che comunque hanno portato a buoni risultati (fino al 40% di elettricità da fonti rinnovabili la scorsa estate nelle giornate più soleggiate e ventose). Mentre invece i politici di professione continuano a pensare di convertire la FERRIERA, e perfino a ricerche petrolifere in zone altamente antropizzate o in mare. Luca Chiavegatti-2

Allora delle azioni mancanti - cioè quelle NON DECISE ALLA COP21 - devono farsi carico i livelli subnazionali, regioni, comuni, imprese e società civili. Cosa fa allora il Sindaco Cosolini quando puntualmente sforano i limiti di inquinamento (come se poi l'inquinamento possa avere dei limiti "accettabili", già di per sè è una cosa assurda)? Si inventa provvedimenti ridicoli come il blocco del traffico, oppure, altro provvedimento da operetta: ci dice di abbassare il riscaldamento, come se ci fossero ispettori che lo controllano e fanno multe a chi sgarra.

Se queste misure portassero qualche risultato, allora perchè la situazione non cambia mai e siamo sempre alle prese con gli stessi problemi? 

E quindi nonostante la nostra super-iper-tecnologia e modernità, come da stregoni indiani,i nostri "esperti" e amministratori pregano e sperano nel vento e nella pioggia, di fatti quando questi sono assenti, soprattutto in inverno, la situazione si aggrava di più. E in qualità di stregoni tentano di farci credere che il vento la bora e la pioggia facciano sparire l'inquinamento per incanto, invece lo trasferiscono semplicemente da un'altra parte e così si rimuove il problema.

Siamo la società della rimozione e del pressapochismo!!!

Per tutto questo Destra Sociale Trieste scenderà il 31 gennaio 2016 alle h 15 in Piazza Oberdan con il Comitato 5 Dicembre per dire BASTA FERRIERA - GIUSTIZIA SALUTE LAVORO -

Luca Chiavegatti Coordinatore TRIVENETO e Candidato Sindaco per TRIESTE 2016 !!!

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