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Anniversario della Liberazione: le iniziative in città e le modalità di accesso ai cerimoniali in Risiera

Tutte le iniziative sono a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Per gli spettacoli è consigliata la prenotazione

TRIESTE - Ieri, martedì 16 aprile, nella Sala del Civico Museo d’Arte Orientale sono state presentate le iniziative del Comune di Trieste per il 25 aprile 2024, 79° anniversario della Liberazione, nonché per l'80° anniversario della primavera 1944 (ricordata con un calendario di appuntamenti intitolato 1944-2024. Trame intrecciate di Memoria, in continuità con quanto fatto nel 2023). Contestualmente sono state illustrate anche le modalità di accesso alla Risiera di San Sabba per le cerimonie istituzionali. Le cerimone e gli appuntamenti culturali sono promossi dal Comune di Trieste con il sostegno del Ministero della Cultura, curati e realizzati dal Museo della Risiera di San Sabba-Monumento Nazionale.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Stefano Bianchi, responsabile dei Musei Storici del Comune di Trieste; Anna Krekic, conservatore del Museo della Risiera di San Sabba; Sandro Torlontano, direttore del Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”. Il professore Roberto Spazzali ha inoltre approfondito il contenuto di testi teatrali e letture sceniche di cui è autore.

Il cerimoniale per non dimenticare

Nell’aprile 1944 il Litorale Adriatico sotto occupazione nazista è teatro di una serie ravvicinata di gravi episodi di violenza. Il 4 aprile entra in funzione il forno crematorio del Polizeihaftlager della Risiera di San Sabba. Vi vengono bruciati i cadaveri di 71 ostaggi, fucilati il giorno prima al poligono di tiro di Opicina in risposta a un attentato in una sala cinematografica del borgo carsico. Due settimane dopo, il 23 aprile, 51 civili vengono impiccati per rappresaglia in un edificio di via Ghega, a pochi isolati dalla Stazione centrale di Trieste. Il 30 aprile i nazisti dell’Abteilung R - responsabili dei crimini della Risiera - commettono a Lipa, piccolo villaggio sulla strada Trieste-Fiume (Rijeka), la più cruenta strage di civili avvenuta in Istria durante la Seconda guerra mondiale. A 80 anni da questi tragici fatti, e in concomitanza con le annuali celebrazioni per la Festa della Liberazione del 25 aprile, il Museo della Risiera di San Sabba propone un programma cerimoniale e culturale per ricordare, comprendere, approfondire.

La Risiera di San Sabba, fra i più rilevanti luoghi della memoria in Italia e in Europa, viene visitata ogni anno da oltre 130.000 persone, fra cui moltissimi giovani. Con le sue attività culturali, di ricerca e divulgazione invita a riflettere sul passato e a interrogarsi sul presente, in un’ottica di pace, democrazia e rispetto dei diritti umani. Il programma culturale dedicato alle ricorrenze dell’aprile 2024 è frutto del lavoro compiuto dal personale del Comune di Trieste preposto alla cura e alla gestione del Memoriale in collaborazione con gli esperti della Commissione per il Museo della Risiera di San Sabba nonché altri soggetti ed enti, fra cui il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste.

Curato e coordinato dal conservatore della Risiera di San Sabba Anna Krekic, il programma è stato elaborato con la collaborazione della Commissione per il Civico Museo della Risiera di San Sabba, composta da esperti della materia e rappresentanti delle principali istituzioni storiche, memoriali e culturali del territorio. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti. Per gli spettacoli è consigliata la prenotazione.

Le cerimonie 

  • Mercoledì 24 aprile a partire dalle ore 9: cerimonie di deposizione corone per i Caduti della Resistenza. Una delegazione dell’Amministrazione comunale percorre il tradizionale itinerario in ricordo e omaggio ai Caduti della Resistenza. Partendo da piazza Piccola, vengono deposte corone in vari luoghi della città: Parco della Rimembranza; via dell’Istria; strada di Guardiella; Poligono di Villa Opicina.
  • Giovedì 25 aprile alla Risiera di San Sabba alle ore 11 Cerimonia solenne. Nel cortile interno del Monumento Nazionale si svolgerà la cerimonia commemorativa del 79° anniversario della Liberazione, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Alle ore 12 canzoni, parole e fiori per il 25 aprile. Al termine della cerimonia si terrà il tradizionale concerto del Coro partigiano triestino - Tržaški partizanski pevski zbor “Pinko Tomažič”.

Modalità di accesso

Le modalità di accesso alla cerimonia del 25 aprile alla Risiera di San Sabba, già introdotte in occasione del Giorno della Memoria 2024, sono basate sul nuovo Piano di Emergenza ed Evacuazione redatto dal Comune di Trieste per le cerimonie istituzionali.

L’ingresso del pubblico è libero, fino al raggiungimento della capienza massima complessiva di 2.200 persone, entrando dal portone principale (corridoio monumentale, via Palatucci 5) a partire dalle ore 10. Raggiunta la capienza massima, ulteriori persone potranno entrare solo a fronte di pari uscite. Il conteggio aggiornato sarà sempre visibile su due display all’esterno della struttura.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul canale del Comune di Trieste per consentire anche a chi non riuscisse ad entrare di seguirla dal proprio dispositivo. Durante la cerimonia inoltre il pubblico potrà accedere solo al cortile interno. Gli altri spazi monumentali e museali (celle, sala delle croci, sala del museo) saranno riaperti al termine della cerimonia. Non sono previste forme di prenotazione del posto.

Gli appuntamenti culturali

  • Martedì 23 aprile, alle ore 9, Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”, sullo Scalone (via Ghega 12) “Commemorazione dell’eccidio di via Ghega”. A cura del Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”. Il 23 aprile 1944, come rappresaglia per un attentato dinamitardo alla sede delle truppe tedesche d’occupazione a Trieste, 51 persone furono giustiziate per impiccagione in un palazzo di via Ghega, allora adibito a “Casa del soldato tedesco” e oggi sede del Conservatorio triestino. Per giorni i corpi delle vittime furono lasciati penzolare dalle finestre e lungo lo scalone interno dell’edificio. Su quello stesso scalone, 80 anni dopo, i docenti e gli allievi del Conservatorio Tartini ricordano l’eccidio con una commemorazione musicale aperta alla cittadinanza. Le celebrazioni iniziano all’esterno con la deposizione di una corona. Info su: https://conts.it/it/.
  • Martedì 23 aprile, ore 20.30, Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”, Sala Tartini (via Ghega 12), “Io vi porterò con me. Laura e tutti gli altri”. Testo e introduzione storica di Roberto Spazzali; drammaturgia e regia di Sara Alzetta; con Sara Alzetta e Marjetica Puntar; al pianoforte Branka Drakul e Tamara Pečenica; una produzione del Museo della Risiera di San Sabba-Monumento Nazionale in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” e con il Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Lo spettacolo porta in scena la vicenda di Laura Petracco, una delle vittime dell’eccidio di via Ghega del 23 aprile 1944. Il testo prende le mosse da una lunga e inedita lettera scritta da un’amica di Laura al figlio - il professore Giorgio Negrelli - e si arricchisce di intermezzi lirici tratti da testi poetici di autrici italiane e slovene. L’accompagnamento musicale, con due pianoforti, è affidato a due allieve del Conservatorio Tartini. Prenotazioni: 040 6724911 (Conservatorio Tartini).
  • Mercoledì 24 aprile, ore 11, Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini”, Sala Tartini (via Ghega 12), “Io vi porterò con me. Laura e tutti gli altri”. Replica riservata alle scuole secondarie. Info e prenotazioni entro il 19 aprile su: risierasansabba@comune.trieste.it.
  • Giovedì 9 maggio, ore 9-18, Palazzo Gopcevich, Sala Bobi Bazlen (via Rossini 4), “La violenta primavera. Aprile 1944 tra Trieste e l’Istria”. Il seminario internazionale trae spunto dall’80° anniversario della violenta primavera del 1944 nel Litorale Adriatico. Nel mettere in connessione i musei-memoriali della Risiera di San Sabba e di Lipa Pamti (Croazia), l’iniziativa è occasione per ragionare sulla qualità transnazionale della storia e della memoria dell’Operationszone Adriatisches Küstenland nonché sul ruolo della Risiera al suo interno. La giornata, curata da Elena Pirazzoli (studiosa di luoghi della memoria), vede alternarsi diversi esperti della materia; si articola in una sessione storica, una sessione memoriale e una seminariale di discussione. Programma completo: risierasansabba.it.
  • Lunedì 13, mercoledì 15 e venerdì 17 maggio alle ore 10 e alle ore 12, Risiera di San Sabba, Sala delle Commemorazioni, “Convoglio 21 T. Letture sceniche per scuole”, Testi di Roberto Spazzali, regia e interpretazione di Sara Alzetta. Gli incontri, rivolti alle scuole secondarie, si svolgono negli spazi della mostra “7 dicembre 1943. Destinazione Lager” in tre date con due appuntamenti ciascuna. Le tre letture sceniche, che si alterneranno nelle giornate fissate, traggono spunto dalla documentazione utilizzata per la mostra e si intitolano: La sinfonia maledetta; Un senso del dovere; Che sarà del nostro domani. Sono vicende biografiche, due individuali e una di insieme: storie di vittime e persecutori, esposte con piani narrativi diversi la cui trama intreccia biografia e documento. Posti limitati. Info e prenotazioni su risierasansabba@comune.trieste.it.
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