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Lunedì, 29 Novembre 2021
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La reazione degli italiani all'aumento dei prezzi di Spritz e Negroni: la notizia diventa virale sui social

Arrivano brutte notizie per gli amanti dell'aperitivo più famoso del mondo: dopo bollette e benzina aumenteranno anche i prezzi di Spritz e Negroni. Gli italiani non hanno preso benissimo la notizia, diventata in pochissimi giorni virale sui social

In quanti amano lo Spritz? I triestini lo sanno bene: questo long drink è un perfetto aperitivo pre-cena, da gustare in compagnia insieme a colleghi o amici dopo una faticosa giornata di lavoro tra chiacchiere e risate. Insomma, una tradizione molto consolidata in tutto il mondo quello dell'aperitivo, di cui lo Spritz, cocktail alcolico, è - insieme ad un buon calice di vino o magari un Negroni - il più popolare, molto amato soprattutto nel Triveneto, dunque anche a Trieste. 

Arrivano però brutte notizie per gli amanti dell'aperitivo più famoso del mondo: dopo bollette e benzina aumenteranno anche i prezzi di Spritz e Negroni. La notizia è di qualche giorno fa e - a conferma di come gli italiani amino davvero tanto questo long drink - è diventata subito virale. Sono stati in tantissimi a ricondividere la triste notizia lanciata da EuropaToday sui propri profili social e non sono di certo mancate polemiche e ironici commenti accomunati da un unico fattore: il dispiacere.

Aumento prezzo di Spritz e Negroni

Come leggiamo su EuropaToday.it, "i marchi del Gruppo Campari potrebbero presto aumentare i prezzi degli ingredienti indispensabili per preparare i cocktail Spritz e Negroni. Ad annunciare la stangata sugli alcolici preferiti da tanti giovani e meno giovani è stato Bob Kunze-Concewitz, amministratore delegato dell’azienda fondata a Milano nel 1860. Per capire l’impatto del costo delle bottiglie sui prezzi finali applicati ai clienti di bar e ristoranti basta scorrere la lista dei brand del Gruppo Campari che, oltre al celebre bitter rosso da 25 gradi, include: Aperol, Skyy Vodka, Bulldog Gin, Cynar, Averna, Vermouth Cinzano, Glen Grant, Crodino e Zedda Piras. 

In un’intervista rilasciata a Bloomberg Tv, il numero uno del gigante degli alcolici ha risposto in merito all’inflazione in crescita, accompagnata da fenomeni come il caro bollette, l’aumento del prezzo dei carburanti, ma anche a problemi di approvvigionamento di materie prime e disfunzioni nel settore dei trasporti. 'Sfortunatamente dovremo essere più aggressivi del solito sul fronte dei prezzi sui nostri marchi e in tutto il mondo', ha detto Concewitz".

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