Bandiere Blu 2020: Grado e Lignano nella lista delle spiagge più belle d'Italia e non solo

Anche quest’anno sono state assegnate le Bandiere Blu 2020. Un importante riconoscimento internazionale conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle coste europee più belle. Ecco la situazione in Italia

La bella stagione è alle porte, e nonostante il turismo sia stato duramente colpito dall'emergenza sanitaria che ha invaso il nostro Paese, e non solo, è tempo di ripartire. Tra poco si comincerà a parlare di vacanze, questo è certo, ed anche nella nostra bella Italia sarà possibile trascorrere un'estate fantastica e, soprattutto, in posti meravigliosi. Le località da non perdere sono veramente tante, e per chi non vuole rinunciare al mare le opportunità non mancano: siete alla ricerca di una bella spiaggia? Ecco allora che, anche quest’anno, sono state assegnate le Bandiere Blu 2020. Un importante riconoscimento internazionale conferito dalla FEE (Foundation for Environmental Education) alle località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto, tenendo in considerazione, ad esempio, la pulizia delle spiagge e gli approdi turistici.

Il programma Bandiera Blu

Il programma Bandiera Blu, Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, si è affermato nel tempo ed è attualmente riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti che dagli operatori turistici, incentivando il turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri. “Bandiera Blu” è condotto dall’organizzazione non-governativa e no-profit “Foundation for Environmental Education” (FEE). Quest'ultima ha anche sottoscritto un Protocollo di partnership globale con il Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) quindi, un Protocollo d’Intesa con l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO), di cui è anche membro affiliato.

Obiettivi e premi

L’obiettivo principale del Programma Bandiera Blu, è quello di promuovere nei comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche, l’attenzione e la cura per l’ambiente. Istituita nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la campagna è curata in tutti gli stati europei dagli organi locali della FEE. Questi attraverso un Comitato nazionale di giuria, effettuano delle visite di controllo delle cittadine candidate per poi proporre alla FEE Internazionale le candidature della nazione. La bandiera viene consegnata per due meriti: la "bandiera blu delle spiagge" certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la "bandiera blu degli approdi turistici" assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l'assenza di scarichi fognari. A questi si aggiungono poi altri parametri di valutazione, come la valorizzazione delle aree naturalistiche, la cura dell’arredo urbano, delle strutture alberghiere oltre all’accesso al mare per tutti. Insomma, un premio strutturato a più livelli e che riconosce anche l’impegno di una località nel curare i propri tesori naturali.

Bandiera Blu 2020 in Italia

Anche quest'anno all’Italia è andata molto bene, anzi di più, perché le Bandiere Blu salgono a 12 in più rispetto all’anno precedente. In tutto, infatti, sono 195 i comuni italiani che hanno ottenuto il premio. Tra le tante Regioni premiate troviamo sul podio la Liguria, ma compare nella lista anche il Friuli Venezia Giulia, con Gorizia (Grado - Spiaggia Principale, Costa Azzura, Pineta) e Udine (Lignano Sabbiadoro - Lido). Per conoscere l'elenco completo clicca qui.

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