L'edificio costruito con l'aceto: la Casa delle Bisse a Trieste

In stile neoclassico con elementi di rococò francese, Casa Allodi, oggi conosciuta come Casa delle Bisse, è un elegante edificio triestino che vanta una storia molto interessante e curiosa

Foto destini-imperiali.com

Un imponente edificio settecentesco sito nel cuore della città, esattamente in via San Lazzaro 15, con una targa posta all'interno del portone che recita: "Aedes anno MDCCLXXI ob aque inopiam aceto absoluta". Stiamo parlando di un elegante edificio triestino che vanta una storia molto interessante e curiosa, e che con il passare del tempo è diventato un simbolo della città.

La Casa delle Bisse

In stile neoclassico con elementi di rococò francese, Casa Allodi, è oggi conosciuta come Casa delle Bisse (bisce in dialetto triestino): se infatti osserviamo il gruppo scultoreo sopra al portone d’ingresso possiamo vedere raffigurata l'allegorica scena delle tre aquile, dove un serpente sta per attaccare un pomo, ma le tre aquile, dall’alto, sono pronte ad attaccarla. Un significato del tutto non banale, anzi, che ha origini storiche molto importanti: infatti, le tre aquile rappresentano Austria, Prussia e Russia, unite nella Santa Alleanza, mentre il serpente è l'incarnazione di Napoleone pronto alla conquista del mondo rappresentato con il pomo. Infine, da non trascurare anche l’abbaino centrale, decorato da particolarissime tendine in gesso. 

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Ma qual è la vera particolarità di questo edificio? Realizzata nel 1771 dall’architetto Giovanni Bubolini, e come si legge su Discover Trieste, la casa delle bisse venne costruita in un modo davvero insolito. A causa di un lungo periodo di siccità che aveva completamente prosciugato le fonti di approvvigionamento idrico, Trieste attraversò un periodo di grande carenza d'acqua. Il costruttore dell'edificio non sarebbe mai riuscito a consegnare l'opera nei tempi prestabiliti se non avesse avuto una geniale idea: sostituire l'acqua con l'aceto.  Acquistò così da un vicino magazzino di vino una consistente fornitura d'aceto con cui vennero preparate le malte e l'edificio riuscì ad essere ultimato senza alcun ritardo.

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