Giovedì, 18 Luglio 2024
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Al via il Festival Viktor Ullmann, domenica il concerto in sinagoga

Il Festival Viktor Ullmann, giunto alla sua XI edizione, è dedicato ai compositori, ebrei e non, perseguitati dal regime fascista e da quello nazista per il loro impegno culturale e la loro attività artistica

TRIESTE - Domenica 16 giugno 2024 alle ore 18.30 presso la Sinagoga di Trieste, in via San Francesco 19, nell’ambito del Festival Viktor Ullmann XI edizione, si terrà il “Concerto in Sinagoga” in collaborazione con la Comunità Ebraica di Trieste. Si esibiranno l’Orchestra Abimà e la Civica Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi di Treiste dirette dal Maestro Davide Casali direttore e clarinetto solista con la partecipazione di Roberto Fabbriciani, flauto solista.

Verranno eseguite per l’occasione in prima assoluta per l’Italia musiche dei compositori sloveni Kantušer Božidar (“Concerto per flauto, percussioni e orchestra d’archi”) e Blaž Arnič (“Concerto per clarinetto e orchestra op. 69”) e, in prima esecuzione moderna, dell’autore triestino Vito Levi (“Il racconto del nonno per flauto e piccola orchestra da camera”). L'ingresso è libero e gratuito.

Sarà l’occasione - riferisce Davide Casali, direttore d’orchestra e Presidente dell’Associazione Musica Libera - per ascoltare dal vivo compositori che nella loro vita erano stati molto famosi. I due compositori sloveni (perseguitati per le loro idee politiche anche se non di origine ebrea) saranno eseguiti per la prima volta in Italia. Il concerto per flauto e orchestra di Kantušer Božidar sarà eseguito dal flautista di fama internazionale Roberto Fabbriciani che da anni partecipa al Festival Viktor Ullmann. Potremo poi ascoltare sempre in prima assoluta per il nostro Paese anche il “Concerto per clarinetto e orchestra Opera 69” di Blaž Arnič. Lo spettacolo si concluderà con il bellissimo pezzo per flauto e orchestra “Il racconto del nonno per flauto e piccola orchestra da camera” che ci permetterà di apprezzare appieno questo grandissimo compositore triestino”.

Il Festival Viktor Ullmann

Il Festival Viktor Ullmann, giunto alla sua XI edizione, è dedicato ai compositori, ebrei e non, perseguitati dal regime fascista e da quello nazista per il loro impegno culturale e la loro attività artistica. Molti di questi musicisti si sono salvati trovando rifugio nell’esilio, fuori dall’Europa, ma in tanti sono stati catturati dai nazisti, imprigionati e deportati nei campi di concentramento e di sterminio dove morirono. Pochissimi invece sono sopravvissuti. La loro arte fu etichettata come “degenerata” perché non corrispondente ai canoni estetici della “purezza” ariana.

Molte sono state le prime esecuzioni assolute o italiane che hanno arricchito i concerti in calendario e che sono frutto di approfondite ricerche storiche e filologiche. I curatori del Festival hanno intrecciato rapporti significativi con diversi studiosi dell’argomento, sparsi in tutto il mondo, e con i parenti dei compositori oggetto delle loro ricerche. Nei concerti della rassegna, pertanto, si intende offrire al pubblico sia un’esperienza musicale nuova, di scoperta di brani musicali sconosciuti che stimolano la curiosità e il senso critico, che un’esperienza umana, di intima riflessione sulle circostanze storiche e sociali che possono causare, ieri come oggi, delle tragedie nella vita delle singole persone e di interi popoli.

Numerose le collaborazioni sorte nel corso di questi anni in ambito artistico, tra le quali si ricordano quelle con la Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, l’Associazione dei compositori ebrei israeliani, il Centro di Musica Contemporanea di Milano, il Festival Nessiach di Pisa, l’Orchestra San Marco di Pordenone, la Civica Orchestra di Fiati Giuseppe Verdi di Trieste, la Corale Nuovo Accordo di Trieste e la Società dei Concerti di Trieste.

Tra gli artisti che si sono già esibiti nelle passate edizioni si possono citare il flautista Roberto Fabbriciani, il violista Peter Barsony, il direttore d’orchestra Alan Bieljnski e il pianista Luca Buratto, il pianista Bruno Canino e il violinista Davide Alogna. Il Festival Viktor Ullmann gode del contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Io sono Friuli Venezia Giulia e Le Fondazioni Casali ed è sostenuto dalla Comunità Ebraica di Trieste.

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