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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Duino Aurisina proclamata "Città Italiana del Vino 2022"

La proclamazione è avvenuta a Barolo durante la Convention delle Città del Vino (19-21 novembre), mentre il 5 febbraio prossimo è prevista la cerimonia di investitura a Duino Aurisina

Adesso è ufficiale: Duino Aurisina è la Città Italiana del Vino 2022. A decretare l'ambito riconoscimento la commissione incaricata di giudicare i dossier di candidatura pervenuti alla segreteria dell'Associazione entro la data del 30 settembre scorso. Tre i Comuni partecipanti: Duino Aurisina (Trieste), Menfi (Agrigento) e Ziano Piacentino (Piacenza).

Nella decisione ha giocato un ruolo importante la forte condivisione con gli altri territori Città del Vino del Friuli Venezia Giulia di un programma ricco e articolato, espressione di una forte identità che supera i confini Comunali con un forte messaggio inclusivo e partecipativo.

Il Comune enoturistico in provincia di Trieste ha superato a pieni voti “l’esame” della commissione tecnica del consiglio nazionale dell'Associazione Città del Vino, spuntandola sulle altre candidature. La nomina ha ricevuto il plauso del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e Daniela Pallotta, sindaco di Duino Aurisina, sottolinea la grande soddisfazione per un “riconoscimento a un ambiente estremo e affascinante come il Carso, luogo d'eccellenza della produzione vitivinicola italiana ed europea; un territorio unico e meraviglioso - sottolinea ancora il sindaco Pallotta - premiato da un grande lavoro di squadra con un programma che coinvolgerà quasi tutte le Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e i rispettivi territori”.

Importante lavoro di squadra

Il Comune in provincia di Trieste, capofila di un progetto di ampio respiro, mette in rete altre Città del Vino del Friuli Venezia Giulia e le comunità delle vicine Slovenia e Croazia, in un'ottica europea e transfrontaliera. Un ricco programma d’eventi culturali ed enoturistici per un anno intero, con uno sguardo rivolto a Gorizia e Nova Gori?a 2025 (Capitale Europea della Cultura) e allo sviluppo sostenibile (Agenda 2030).

La proclamazione è avvenuta a Barolo - Città Italiana del Vino 2021 - durante la Convention delle Città del Vino (19-21 novembre), mentre il 5 febbraio prossimo è prevista la cerimonia di investitura a Duino Aurisina.

Il riconoscimento ottenuto da Duino Aurisina è frutto di un grande lavoro di squadra condotto in questi mesi dal coordinamento delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia (30 soci: di cui 26 Comuni e 4 Pro Loco) che ha saputo mettere a regime un dossier progettuale convincente e di qualità, in un'ottica di sinergia collaborativa tra vari Comuni ed enti locali. Tra i numeri del progetto da segnalare 33 schede di grandi ed importanti eventi della nostra Regione, che vedranno lo sviluppo da febbraio a dicembre 2022 con un significativo indotto per tutto il territorio.

Tra le schede presentate figura la presenza di oltre 25+15 comuni della Regione e delle vicine Slovenia e Croazia per rendere transfrontaliero il progetto, oltre 13 Pro Loco regionali, per un totale di 218 soggetti coinvolti, tra pubblici e privati, a cui vanno ad aggiungersi tutte le aziende agricole partecipanti a vario titolo. Un “esercito” di quasi 500 entità pronte a promuovere la importante candidatura.

Fonte Città del Vino Friuli Venezia Giulia

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