Martedì, 16 Luglio 2024
Eventi da non perdere

Tre eventi culturali da non perdere a novembre nel cuore di Trieste

Tre imperdibili eventi culturali caratterizzeranno questo mese di novembre in città: due mostre fotografiche e la presentazione di un libro a cura de Le Vie delle Foto. Ecco dove e quando

Tre imperdibili eventi culturali caratterizzeranno questo mese di novembre in città. Si è aperta il 1° novembre e sarà visitabile fino al 30 novembre 2022 presso Eppinger Caffè in via Dante 2B a Trieste la mostra fotografica personale di Massimiliano Melchionne/Maxology Photo “A bruciapelo...” a cura de Le Vie delle Foto. Ingresso libero. L'inaugurazione si terrà venerdì 11 novembre alle ore 18 alla presenza dell'artista.

A curare la mostra è Linda Simeone, imprenditrice triestina ideatrice de Le vie delle foto, manifestazione nata nel 2011 che da undici anni trasforma il centro di Trieste, con i suoi esercizi pubblici e locali storici, in un’enorme mostra fotografica. Grazie a Le Vie delle Foto - format di successo che ogni anno rende Trieste la città della fotografia - i locali pubblici e gli spazi urbani di Trieste si trasformano infatti in un’unica, gigantesca galleria nella quale fotografi, professionisti e non, provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo, possono esporre i propri scatti e che anche quest'anno, a fine evento, ha visto la pubbllicazione di un ricco catalogo fotografico. Per prenotare una visita guidata è possibile inviare una mail a leviedellefoto@gmail.com.

Scrive l'artista: "Ho scelto di intitolare questa mostra fotografica “A bruciapelo…”, perché è il titolo di una canzone di Bruce Springsteen il cui testo esprime pienamente il tema di questa esposizione. “A bruciapelo…” descrive soprattutto la sensazione che percepisco ogni volta che assisto a una scena quotidiana che mi colpisce. La sensazione potrebbe essere un po' quella di quando qualcuno appoggia la canna della sua pistola sulla tua pelle. Le fotografie esposte le ho scattate in varie città europee nell’arco di circa cinque anni e sono tutte fotografie di strada “Street Photography”, appunto".

Massimiliano Melchionne è un fotografo umanistico è conosciuto nel mondo della fotografia con il nome Maxology Photo. La sua specializzazione fotografica si concentra sull’essere umano. Nasce come Street Photographer, una passione che lo accompagna e che dopo svariati anni lo porta a occuparsi di fotografia matrimoniale, ritratto personale e di coppia, progetti individuali e personalizzati con musicisti, band ed artisti, progetti fotografici sociali negli ambiti delle disabilità. Svolge inoltre corsi di approccio e avvicinamento fotografico, corsi base di fotografia e corsi base di fotografia tramite smartphone.

Foto di Massimiliano Melchionne

Mostra "Emigrazione in stile russo"

Verrà inaugurata lunedì 7 novembre 2022 alle ore 18.00 al Double Tree by Hilton Hotel di Trieste, alla presenza dell'autrice, la rassegna personale di scatti della fotografa Lisa Dakkar "Emigrazione in stile russo". La mostra, a cura de  Le Vie delle Foto, sarà visitabile fino al 21 novembre 2022. La mostra fotografica sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 23.00. Info e prenotazioni: leviedellefoto@gmail.com.

La rassegna espositiva è all'interno della serie di mostre a cura de Le Vie delle Foto che si terranno a cadenza mensile nella prestigiosa cornice dell'Hotel Double Tree by Hilton di Trieste in piazza della Repubblica, 1. Quella che accompagnerà i visitatori della splendida struttura progettata dallo studio degli architetti Berlam e situata nel cuore di Trieste sarà infatti una stagione di colori e fotografie, che vedrà un calendario fisso costellato da nomi importanti della fotografia mondiale. L’esposizione verrà ospitata all'interno dell’esclusivo bar storico dell’hotel, l’elegante Berlam Coffee Tea & Cocktail, dove gli ospiti potranno godersi la suggestiva atmosfera novecentesca, sorseggiare un drink e ammirare le ultime opere di Lisa Dakkar.

Responsabile della stagione fotografica al DoubleTree by Hilton e curatrice delle mostre è Linda Simeone. "Sono orgogliosa - commenta la curatrice - di far parte dello staff di una struttura così prestigiosa e unica per la preziosità delle sue sale e delle opere racchiuse in questo scrigno che così bene racchiude e rappresenta il meglio dell'arte e delll'architettura triestina del Novecento".

In questo progetto, l'autrice utilizza le citazioni di un poeta russo di origine ebraica emigrato in America come elemento di connessione, focalizzando l'attenzione dello spettatore sullo stato psicologico di una persona mentre avvia un processo di adattamento. Ogni emigrante vive l'emigrazione in cinque grandi fasi: la prima è quella dell'euforia, della gioia, della novità. La seconda è la delusione. L'emigrante prova un forte senso di solitudine, di perdita di autostima. Aggressività, negazione, irritazione, depressione diventano una reazione naturale. La terza fase è quella dedicata all'orientamento. In questa fase, lo stress diventa costante e lo shock culturale raggiunge il culmine. Ma è in questa fase che viene presa l'importante decisione di andare fino in fondo. La quarta fase è invece quella dell'adattamento. L'emigrante trova gradualmente nuove opportunità di realizzazione e il mondo intorno non sembra più così senza speranza e incomprensibile. Ci sono anche forze per aiutare altri emigranti. La quinta fase è invece l'adattamento alla doppia cultura nella quale finalmente l'emigrante è completamente in sintonia con la nuova realtà.

Nata a Mosca e trasferitasi a Valencia all'età di 17 anni, fin dagli anni dell'università l'artista crea progetti di pittura e fotografia e tiene mostre in tutto il mondo. Per i suoi progetti fotografici, Lisa Dakkar si ispira alla letteratura russa.

"Un esoterico amore" di Saverio Ferrara

Venerdì 4 novembre 2022 alle ore 18.00 al primo piano di Eppinger Caffè di via Dante 2/a a Trieste si terrà la presentazione del libro "Un esoterico amore" di Saverio Ferrara (Grausedizioni, 2021), recente vincitore del Premio Letterario Letizia Isaia per Autori ed Editori. L'autore dialogherà con la psicologa Mariacristina Merenda. Presenta il giornalista Francesco Cardella. L'evento è inserito all'interno della rassegna Duino&book.

Massimo, un giovane prete provinciale, fin da bambino mostra un profilo emotivo di spiccata sensibilità alla trascendenza, aperto alla dimensione mistica della vita. Nei momenti di dubbi e incertezze, l’uomo si rivolge ai suoi Maestri, entità metafisiche che lo aiutano a rivisitare la sua idea di Chiesa, lontana da ogni forma di ipocrisia. Per questo, l’uomo si ritrova ad essere inquisito da una commissione di cardinali che lo accusa di aver peccato, ma lui si difende di fronte alle idee tribali che la Chiesa afferma. Tra tutte, una figura in particolare si rivelerà singolare e determinante per il dispiegarsi degli eventi: l’Esorcista, il cardinale Gabriele, che, proprio come il protagonista, possiede facoltà empatiche e sensoriali sovrasviluppate. Uomo ammaliante, poeta, pittore, musicista, praticante di arti marziali, Massimo è una calamita per molti, e un maliardo per le donne, stregate di fronte alla sua sconfinata conoscenza e all’energia che sprigiona. Alcune donne, in particolare, fungeranno da specchio delle fragilità umane di Massimo: Mary, una conoscenza di vecchia data, Simona, la ragazza del terzo occhio, e la sua musa ispiratrice, colei per cui avrebbe sfidato chiunque, la Beatrice dantesca, che porta il nome di Sofia.

Attraverso la storia del protagonista - tra un sogno dantesco e un dissidio interiore alla Petrarca - Saverio Ferrara racconta la sua idea di Amore, stigmatizzando le dinamiche di una società spesso ossequiosa dell’apparenza e della forma.

Per info e prenotazioni: leviedellefoto@gmail.com.

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