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Martedì, 25 Giugno 2024
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Giugno, un ricco calendario di eventi alla Libreria Lovat

Riprendono anche nel mese di giugno gli imperdibili appuntamenti alla Libreria Lovat in viale XX settembre 20, ideali per tutti gli appassionati di scrittura, lettura e poesia

Proseguono anche nel mese di giugno gli imperdibili appuntamenti alla Libreria Lovat in viale XX settembre 20, ideali per tutti gli appassionati di scrittura, lettura e poesia. Ecco il ricchissimo calendario di eventi, tra questi anche interessanti appuntamenti dedicati al nostro territorio.

La Storia se ne frega dell'onore

Oggi, lunedì 3 giugno alle ore 18.00 Gian Arturo Ferrari presenta La Storia se ne frega dell'onore (Marsilio). Ne parla con Francesco De Filippo. C’è un libro, anzi un manoscritto, misterioso. Luigi Bassetti, antifascista e direttore editoriale di una grande casa editrice, non se ne stacca mai, se lo porta sempre appresso in una borsa a tracolla, non lo fa vedere a nessuno, non ne parla con nessuno. Tranne, ma solo per vaghi cenni, con Donatella Modiano, suo braccio destro e sua amante, a capo della segreteria editoriale. Non sa, Bassetti, che Donatella è stata ricattata e arruolata come informatrice da un alto funzionario della polizia politica segreta, il commissario. Il quale vuole anche lui sapere, a tutti i costi, che cosa c’è scritto in quel famoso libro. Teme infatti che vi sia nascosto qualcosa di esplosivo, persino letale, per il regime fascista. Al momento, dopo la conquista dell’impero, trionfante. E forse anche per la stessa figura di Mussolini, l’onnipotente Duce. Nella Milano del 1936, città di intrighi e di sospetti, dove molti hanno una doppia faccia e tutti sono avvolti da una ragnatela di silenzi, si dipana una doppia indagine. Quella del commissario, che non si ferma di fronte a nulla, e quella di Donatella, che dopo la morte in un incidente all’apparenza casuale di Bassetti, di Luigi, del suo amore, sente crescere dentro di sé una rabbia feroce, una volontà sempre più determinata di andare fino al fondo, di sapere la verità e di chiudere i conti.

La chiave di via Rastello

Mercoledì 5 giugno alle ore 18.00 Paolo Pichierri presenta La Chiave di via Rastello (Rossini Editore). Ne parla con Francesco De Filippo. Letture a cura di Sara Alzetta. Lo scrittore Siegfried Walden muore dopo la pubblicazione del suo ultimo best-seller. Siamo nella Gorizia capitale europea della Cultura. Il bavarese non è stato stroncato da un infarto, ma da un’intossicazione alimentare proprio durante il party che celebra il lieto evento. Chi c’è dietro alla tragedia? Risolverà il caso l’ex commissario di Polizia Vincenzo Salvati. Pur cieco, il detective farà luce nella ridda di personaggi che potevano giovarsi della morte di Siegfried.

Il coraggio di provarci

Giovedì 6 giugno alle ore 18:00 Cristina Scocchia presenta Il coraggio di provarci (Sperling&Kupfer). Ne parla con Francesco De Filippo. Se fin da adolescente senti che le condizioni da cui parti e le aspettative degli altri hanno già deciso chi diventerai, continuare a sognare è il primo passo per porti obiettivi fuori dagli schemi e avvicinarti a realizzare chi sei. In un contesto in cui per i giovani, le donne, le persone che non nascono con le spalle coperte è sempre più difficile arrivare a posizioni apicali, quale percorso ha permesso a Cristina Scocchia di diventare amministratore delegato a quarant'anni e di ricoprire poi questo ruolo per ben tre volte?

Nata in un piccolo paese della Liguria, ha costruito prima la sua carriera all'estero in Procter&Gamble, per poi essere scelta alla guida di L'Oréal Italia. Nel 2017 è al vertice di Kiko. Oggi è Ceo di Illycaffè e siede nel consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica e di Fincantieri. Ha imparato che ciò che manca può trasformarsi nella scintilla per trovare il coraggio di provarci, per raggiungere i propri obiettivi puntando sul merito e sul gruppo. La visione oggi non basta più ad affrontare scenari in continuo mutamento e densi di criticità sempre nuove, occorre fare squadra sia nelle aziende sia nel sistema Paese, per non restare indietro. Chi ha un ruolo di guida, a qualsiasi livello, non può ignorare queste dinamiche ed è tempo di sostituire le ottiche di potere con un mindset basato sui valori e sulle persone. Occorre dare a tutti, senza distinzione, senza esclusioni e divari, l'opportunità di dimostrare il proprio talento, perché il punto di partenza non deve più determinare chi puoi diventare. E questo sarà possibile solo quando capiremo che la leadership non è potere, è responsabilità. Mamma di Riccardo, riservatissima, Scocchia ha deciso di raccontarsi per la prima volta in questo libro, affiancata dalla giornalista Francesca Gambarini.

Dieci ferite

Sabato 8 giugno alle ore 18.00 Lorenzo Fabiano presenta Dieci ferite (Fandango Libri). Ne parla con Bogdan (Boscia) Tanjević. Vi ricordate la prima volta che avete pianto da tifosi, per la sconfitta di un campione o della vostra squadra del cuore? La prima volta che avete pensato di abbandonare il tifo perché l’amarezza del rimpianto era troppo grande da digerire? Il giornalista e scrittore Lorenzo Fabiano torna indietro al tempo di sé bambino per raccontarci le sue ferite legate allo sport, dieci grandi campioni di altri tempi e di sport non sempre blasonati che hanno segnato il suo immaginario.

Il pugile Nino Benvenuti, i ciclisti Franco Bitossi, Giovanni Battaglin e Francesco Moser, il pilota Clay Regazzoni, lo sciatore Gustavo Thoeni, il velocista Pietro Mennea, il tennista Adriano Panatta, e due squadre: la Nazionale italiana di calcio ai Mondiali del 1974 e la Pallacanestro Varese di Dino Meneghin. Dieci episodi attraverso gli anni Settanta, dieci storie di sconfitte che hanno segnato le carriere di altrettanti campioni. Dieci storie con un comune denominatore: campioni che, tramite le sconfitte, e soprattutto la loro accettazione, sono cresciuti e maturati come esseri umani. Dieci storie di riscatto, perché per arrivare a vincere bisogna prima di tutto saper perdere. Sullo sfondo, le cronache di un’Italia altrettanto “ferita”, gli anni caldi di attentati, stragi e depistaggi, che segnano il corpo collettivo di un paese uscito malconcio dagli anni del boom. Un libro imperdibile per chi ama le cronache (anche umane) dello sport.

Costi quel che costi

Lunedì 10 giugno alle ore 17.30 un incontro a cura del Gruppo Ibriq. Ahmed Masoud presenta Costi quel che costi (Valeria Di Felice Editore). Vera protagonista del romanzo è Gaza: una Gaza ferita dall’occupazione e dalla guerra, una città raccontata in tutta la sua nudità e nelle sue contraddizioni dal punto di vista di Zahra, una donna che decide di intraprendere una ricerca per scoprire se il marito Ammar è morto davvero accidentalmente durante il massacro di Shujaiya del luglio 2004 o se in realtà è stato assassinato. E in questo viaggio pieno di avventure il lettore stesso si trova a girare per le strade di Gaza, dentro i caffè e i locali, sente gli odori, assapora i cibi e percepisce le sensazioni. Il lettore familiarizzerà anche con gli eventi storici che hanno caratterizzato la storia di Gaza, per cui Costi quel che costi è un ritratto vivo della città con varie tematiche: dai rifugiati, alle differenze di classe sociali, alle frontiere e i valichi, alla distruzione del paesaggio, agli insediamenti, ai campi profughi, al commercio illegale di droga, ai capi della resistenza dotati di carisma e di poteri, ai rapporti tra uomini e donne e tra generazioni, alle differenze tra la zona rurale e la città.

Istria

Martedì 11 giugno alle ore 18.00 Florinda Klevisser presenta Istria (Morellini). Ne parla con Martina Vocci. L’Istria è una penisola da scoprire lentamente, passando dalle spiagge dal mare cristallino - sulle quali si possono talvolta scorgere i resti di antiche ville romane - alle verdi colline su cui svettano gli alti campanili che vigilano sui pittoreschi villaggi dell’entroterra. Potrete assaporare i piatti della tradizione, tra tartufi e boscarino, l’eccellente vino e il profumato olio d’oliva, ma anche divertirvi a scoprire il ricco e variegato patrimonio culturale e naturale di questa terra che riserva molte sorprese tra castelli, grotte e impronte di dinosauri. In questa guida l’autrice ci descrive l’Istria geografica e ci ifa scoprire le meraviglie di questa terra tra cultura, sport ed eno-gastronomia.

Guerre della crisi dell'ordine

Giovedì 13 giugno alle ore 18.00 Guido La Barbera presenta Guerre della crisi dell'ordine (Edizioni Lotta Comunista). Ne parla con Leonardo Cosmai. Perché distinguiamo la guerra d'Ucraina e anche la guerra di Gaza come "guerre della crisi dell'ordine? La differenza è nella "nuova fase strategica" che si è aperta col nuovo secolo, e nella condizione della bilancia di potenza globale trasformata e scossa dall'ineguale sviluppo. Pechino oggi è rivale effettiva per gli Stati Uniti, in grado di rivendicare la revisione del vecchio ordine e di istituzioni i cui assetti risalgono alla fine del secondo conflitto mondiale. È la "crisi dell'ordine" appunto. Su questa base, valutando i piani di riarmo cinese di qui al 2035 e vagliando le stesse previsioni delle centrali strategiche della classe dominante, abbiamo ipotizzato due possibili sviluppi: una serie di conflitti parziali, concatenati a segnare anni di "inedite tensioni" oppure il deflagrare di una grande guerra tra grandi potenze. Il primo corno della nostra ipotesi strategica è confermato, le "guerre della crisi dell'ordine" sono in corso. Se ciò non esclude affatto per il futuro il secondo sviluppo, la rottura dell'ordine in una grande guerra, si tratta di valutare con attenzione e precisione scientifica, oggi, le nuove ideologie della guerra che vanno montando, scovandone obiettivi politici e finalità strategiche. Non è ancora il punto d'arrivo della rottura dell'ordine. Ma è il colpo d'inizio della sua crisi.

Il demone sopra. Romanzo esoterico triestino

Venerdì 14 giugno alle ore 18.00 Guendal Cecovini presenta Il demone sopra. Romanzo esoterico triestino (Edizioni ZeroCinque) Ne parla con Giovanni Austoni, direttore del CSM di Monfalcone e critico cinematografico.

Un romanzo noir ambientato a Trieste, città esoterica per eccellenza. Infatti, è un noir-esoterico. Il protagonista, un uomo qualunque, si trova costretto ad aiutare le forze occulte che lo possiedono e, così facendo, se ne libera. L’io narrante si trova coinvolto in dialoghi e situazioni sempre più estreme, dal tono a tratti umoristico e sempre più surreale. Lo stile narrativo evoca un mondo in cui la realtà si mescola alla fantasia, e tutto è pervaso dalla meraviglia. Non è una storia ordinaria, perché lo straordinario non è in ciò che ci circonda, ma si nasconde in come vediamo le cose. E in come sappiamo raccontarle.

Trasformazioni, prospettive, sfide da Belgrado alla Serbia

Sabato 15 giugno alle ore 18.00 incontro a cura dell’Associazione Meridiano 13 e Trieste Film Festival dal titolo "Una città che cambia: trasformazioni, prospettive, sfide da Belgrado alla Serbia". Con Marina Lalović e Marco Siragusa.

La città di Belgrado è in continua trasformazione. Dai tempi della Jugoslavia ad oggi, il suo panorama urbano ha subito profondi cambiamenti, plasmati da eventi storici, sociali ed economici. Nel suo libro La cicala di Belgrado (Bottega Errante), Marina Lalović offre una vivida narrazione di queste trasformazioni, intrecciando storie personali con la memoria collettiva della capitale serba. Nel volume Capire i Balcani occidentali (Bottega Errante), invece, gli autori, tra cui Marco Siragusa, affrontano le diverse questioni che determinano l’attualità in Serbia come nelle altre repubbliche balcaniche: dalla memoria storica all’economia, dall’ambientalismo alle migrazioni, i temi centrali che interessano i Balcani di oggi trovano nella Belgrado di Marina Lalović una loro concretizzazione.

Insieme, Lalović e Siragusa esploreranno i cambiamenti del passato, valuteranno la situazione attuale e discuteranno le sfide e le opportunità che Belgrado e, più in generale, la Serbia si troveranno ad affrontare nel futuro, proponendo uno sguardo d’insieme macroregionale che ha molto da raccontare anche a Trieste e all’Italia. Introduce l’incontro Martina Napolitano, docente dell’università di Trieste, curatrice della collana di saggistica di Bottega Errante e presidentessa dell’associazione Meridiano 13.

Timavo Natisone Isonzo. Fiumi, uomini e confini 

Lunedì 17 giugno alle ore 17.30 Cristina Noacco presenta Timavo Natisone Isonzo. Fiumi, uomini e confini (Ribis Edizioni). Proiezione, letture, dialoghi con la partecipazione di Marco Restaino (Presidente Società Adriatica di Speleologia). Modera Pietro Spirito.

Tre fiumi di frontiera invitano a percorrere altrettanti itinerari alla scoperta delle regioni che attraversano. Il racconto descrive la ricerca del percorso sotterraneo delle acque del Timavo, il fascino discreto del Natisone e l'incontro con il passato e il presente lungo l'Isonzo. L'intervento dello speleologo Marco Restaino, insieme alle immagini che accompagneranno la presentazione, permetterà di condividere la gioia delle ultime scoperte nei meandri carsici lambiti dal Timavo.

I dieci passi dell'addio

Martedì 18 giugno alle ore 18.00 Al Teatro Miela Luigi Nacci presenta I dieci passi dell'addio (Einaudi Editore). Ne parla con Riccardo Cepak.  Come si ricomincia a vivere dopo la fine di un amore? Come si prepara il caffè, come ci si guarda allo specchio, come si aprono e richiudono gli armadi, come ci si veste per andare al lavoro? Tutto è precipitato perché ti sei innamorato di un'altra donna: sei tu che hai convocato il disastro. Ora sei solo nella casa semivuota e non smetti di pensare a tutto ciò che è stato. Vuoi cercare tra i crolli quello che ancora splende. Non vuoi dimenticare niente. Vai al tavolo e scrivi, uno dopo l'altro, i dieci passi dell'addio.

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