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Domenica, 19 Maggio 2024
Un vastissimo programma / Barriera Nuova - Città Nuova / Viale Venti Settembre, 20

Maggio, un ricco calendario di eventi alla Libreria Lovat

Riprendono anche nel mese di maggio gli imperdibili appuntamenti alla Libreria Lovat in viale XX settembre 20, ideali per tutti gli appassionati di scrittura, lettura e poesia

Riprendono anche nel mese di maggio gli imperdibili appuntamenti alla Libreria Lovat in viale XX settembre 20, ideali per tutti gli appassionati di scrittura, lettura e poesia. Ecco il ricchissimo calendario di eventi, tra questi anche interessanti appuntamenti dedicati ai bambini e al nostro territorio.

Triestebookfest, Italia Selvatica con l’autore Daniele Zovi

Oggi, venerdì 3 maggio, alle ore 18.00. Dopo secoli di declino, caccia indiscriminata, distruzione dei loro habitat, oggi gli animali selvatici stanno riprendendo a popolare la penisola, superando e aggirando le barriere che dovevano tenerli lontani, i muri e i recinti con cui l’uomo ha cercato di escludere la natura dalla società. Daniele Zovi, esperto forestale e raffinato narratore, disegna la cartina di un’Italia selvatica, misteriosa e incantevole.

Triestebookfest: Cartastraccia, incontro a cura di Nati Per Leggere

Domani, sabato 4 maggio, alle ore 11.00 "What a wonderful world!". È dal 2017 che Nati per Leggere ha accolto con gioia l’invito delle organizzatrici del Triestebookfest, condividendo la certezza che la promozione della lettura debba iniziare in famiglia fin da piccoli. Volontari e volontarie NpL Trieste condivideranno letture della migliore produzione editoriale per l’infanzia sul tema del Festival, perché l'amore e il rispetto per l'ambiente trovano nei bambini e nelle bambine il terreno più fertile per germogliare e dare frutto. Prenotazione obbligatoria con messaggio (preferibilmente Whatsapp) al numero 3493256747 indicando nome ed età del/la bambino/a e nome del genitore o altro adulto accompagnatore.

Nakba. La memoria letteraria della catastrofe palestinese

Mercoledì 8 maggio alle ore 17.00 Simone Sibilio presenta Nakba. La memoria letteraria della catastrofe palestinese (Edizioni Q). Il libro prende in esame una selezione di opere letterarie palestinesi connesse al ricordo traumatico dell'espulsione di massa del 1948, indagandone in una prospettiva interdisciplinare le diverse modalità di configurazione e rappresentazione. La poesia porta in vita tracce e luoghi cancellati dalla storia e dalle mappe geografiche. Interrogando il senso di "dislocazione" derivato da quella frattura, esprime l'ineludibile tensione tra memoria e oblio, presenza e assenza.

Le opere in prosa di Kanafani, Natur, Habibi e Darwish vengono esplorate come potenziali serbatoi di contro-memorie della catastrofe del 1948. La memoria è "agency" volta a ristabilire un legame positivo con il proprio passato a rischio di oblio, è un atto di resistenza alle atrocità del presente.

Tuteliamo. Responsabilità e tutela dei minori in ambito sportivo

Venerdì 10 maggio alle ore 18.00 Roberto Alessio e Luca Mariano Modolo presentano Tuteliamo. Responsabilità e tutela dei minori in ambito sportivo (Orto della Cultura). Modera Paolo Pichierri, giornalista.

Abuso, negligenza, violenza, responsabilità, sono alcune delle parole chiave di una realtà scomoda che si preferisce ignorare. Perché, spaventa, e magari allontana i volontari da un ambiente sportivo da sempre concepito come immacolato. Consapevolezza, vigilanza, prevenzione, cultura, sono gli elementi imprescindibili che gli adulti devono perseguire a ogni costo. Perché i minori sono il nostro presente e il futuro della società. Ma non ci riferiamo solo a quella sportiva, anzi. Questo libro, ha l’ardire di cercare di creare una coscienza sull’argomento tutela minori, insieme alla consapevolezza che, invertire il trend negativo sugli abusi e sulla violenza dei minori in ambito sportivo, si può.

La quarta compagna

Sabato 11 maggio alle ore 18.00 Orsola Severini presenta La quarta compagna (Fandango) Ne parla con Emily Menguzzato. Ispirato a una storia vera, La Quarta Compagna rende omaggio alle tante donne combattenti italiane che, durante il regime fascista e per tutto il secolo scorso, hanno lottato per difendere il proprio senso di giustizia, a costo di perdere tutto ciò che avevano. Un racconto per tornare alle matrici della lotta per un mondo più giusto. Milano, primi del Novecento. Ada, figlia giovanissima di un piccolo ristoratore socialista, inizia a occuparsi di politica. La sua vita è scandita dalle manifestazioni e dalla gestione della famiglia, fa parte della classe operaia e immagina un sole dell’avvenire che illumini e corregga le ingiustizie intorno a lei. Frequenta i capi del partito comunista clandestino, ma sa di non avere molto in comune con loro, istruiti e borghesi, quasi tutti maschi, che la interpellano per conoscere la “voce del popolo”. Nei primi anni del regime fascista collabora alla diffusione dell’Unità a Milano e raccoglie fondi per il Partito comunista. Fino al giorno in cui, nel 1927, viene seguita, la sua casa perquisita, il padre minacciato e lei condotta verso un luogo sconosciuto.

Imprigionata e sottoposta a indicibili torture, in balia di un potere oppressivo e violento, dopo anni di abusi viene finalmente interrogata dallo stesso giudice istruttore del processo contro Gramsci, che le dà uno spiraglio (forse): un modo, per quanto doloroso, potrebbe esserci per evitare un processo politico come nemica dello Stato.

Una scontrosa grazia

Martedì 14 maggio, alle ore 17.30, Una Scontrosa Grazia ospita un appuntamento del Festival Internazionale di poesia Palabra En El Mundo per uno speciale fuori programma a cura dell'Associazione di volontariato Poesia e solidarietà. Enzo Santese introdurrà la lettura di quindici poeti locali e non solo.

Il Festival “Palabra en el Mundo/Parola nel Mondo”, giunto quest'anno alla XVII edizione, si svolge nel mese di maggio in oltre 800 località di 70 Paesi del mondo, con l’obiettivo di realizzare letture simultanee che “portino in ogni parco, piazza, scuola, trasporto pubblico, ospedale, in ogni angolo la Poesia in un'azione universale per la pace” (dal manifesto ufficiale della manifestazione).

Il coordinatore della sezione triestina del Festival, Enzo Santese, introdurrà una lettura corale di quindici autori che rimarcheranno, ognuno con una voce e un'identità diversa, l'urgenza di un appello alla pace. I poeti coinvolti sono Elena Giacomin, Guido Davanzo, Maria Famulari, Marco Amore, Maria Vittoria Berto, Bruno Devescovi, Maria Iurman Miss, Carlo Perosa, Oriana Sandrin D’Ascenzio, Ezio Solvesi, Stefania Marcotti, Libera Ziviani, Vittorio Comisso, Mirela Stinga, Mark Veznaver e Ottavio Gruber (Presidente dell'Associazione Poesia e Solidarietà).

Senza madre. Storie di figli sottratti dallo Stato 

Lunedì 13 maggio alle ore 18.00 Livia Zancanar e Nadia Somma presentano Senza madre. Storie di figli sottratti dallo Stato (Magi editore). Modera Grazia Apollonio. In collaborazione con l’Associazione Clic.

Sono storie reali, crudeli e assurde. Storie, portate alla luce da giornaliste che da anni indagano sull’argomento, che avvengono quotidianamente in tutte le città, a ogni ora, di cui quasi nessuno sa, di cui quasi nessuno parla. Madri, che sono spesso donne che hanno chiesto la separazione da uomini violenti, si vedono sottrarre i figli; bambini che vengono affidati a Case-famiglie o ad altre famiglie o a quei padri già denunciati o persino condannati per violenza famigliare, mentre la quasi totalità delle madri è giudicata idonea, non violenta, accudente, ma questo non basta e molte di loro rischiano di non rivedere per anni, o addirittura mai più, i loro figli. E le modalità con cui i figli vengono allontanati dalle madri danno la misura di quanto il benessere dei bambini sia l’ultima delle preoccupazioni di operatori e servizi sociali.

Vivo dal vivo 2010- 2023

Giovedì 16 maggio alle ore 16.00 Carlo Massarini presenta Vivo dal vivo 2010- 2023 (Rizzoli). Carlo Massarini torna a raccontare la musica, come sempre in maniera molto personale. 120 concerti visti e fotografati da lui. Un racconto in diretta, fatto sera per sera, per restituire le emozioni vissute ‘dal vivo’ attraverso parole e immagini e interviste ai protagonisti. Il tutto arricchito da QR code che permettono di rivedere brani di quello stesso concerto o di altri che riportano a quell’atmosfera. Nella personale selezione fatta da Massarini ci sono gli highlander e gli artisti delle nuove generazioni, sia italiani, sia stranieri, e le leggende che non sono più con noi. C’è il rock, certo, ma anche blues e jazz e rap e molti artisti di world music. Protagonisti di un’epoca in cui tutto è (ancora) possibile, perché non ci sono più confini. Di genere e geografici.

Un libro di forti emozioni, una fotografia della migliore musica ‘che gira intorno’ in questi anni. Colta dal vivo, nel momento che per un’artista è la prova del fuoco e la sua definitiva affermazione.

Scienza e Virgola

Giovedì 16 maggio alle ore 18.00 Willy Guasti presenta Dinosauri eccellenti. Da Ciro a Sophie, storie di celebrità estinte (Gribaudo). Modera Giulia Basso. Ci sono dinosauri più famosi di altri: quelli così speciali da essersi guadagnati anche un nome proprio. Nonostante ci separino milioni di anni, i loro resti ci parlano e ci possono aiutare a capire come questi animali mangiavano, lottavano e morivano. Willy Guasti racconta le storie di dieci vere e proprie celebrità della paleontologia e delle scoperte scientifiche fatte grazie a loro, narrate con rigore ma anche con molta ironia, in un viaggio sorprendente fatto di star televisive, mostri del cinema, mercato nero, generosi filantropi, mummie, infezioni purulente, ossa spezzate e colpi di fortuna. 

Sabato 18 alle ore 12.00 Fabio Geda presenta Song of myself. Un viaggio nella varianza di genere (Feltrinelli). Ne parla con Giada Arena e Fede Franzo. Per oltre un anno, Fabio Geda ha seguito gli incontri di psicoterapia di gruppo all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Ha incontrato ragazze e ragazzi, ha parlato con i loro genitori, ha fatto domande a mediche e medici e al personale della struttura. Con tutte e tutti loro, ha affrontato il tema della varianza e dell’identità di genere per poi raccogliere le testimonianze in un libro. Un coro di voci che trasmette un’idea di mondo nuovo che sta prendendo forma sotto al nostro sguardo. 

Domenica 19 maggio alle ore 11.00 "Il clima che vogliamo. Ogni decimo di grado conta" (Il Bo live) con Sara Segantin e Francesco Suman. Modera Elisabetta Tola. Tutto è connesso: se tagliamo foreste, stiamo contemporaneamente aumentando la crisi climatica, il crollo della biodiversità e la distruzione degli ecosistemi. Nelle interconnessioni tra queste fonti di diversa instabilità, si annida la tempesta perfetta. Il clima che vogliamo affronta i temi del clima e della biodiversità intrecciando dati storici, racconti e prospettive future su una delle grandi crisi provocate dalla specie umana. Conoscere i dati ma soprattutto le politiche e le strategie di adattamento messe in campo ci dà la chiave per riflettere e continuare ad agire per un presente e un futuro più vivibili. 

Alle ore 12.00 "Il visconte cibernetico. Italo Calvino e il sogno dell'intelligenza artificiale" Sideri, Prencipe (Luiss University Press). Con Andrea Prencipe, Teresa Scatamburlo e Massimo Sideri. Modera Fabrizio Brancoli. Italo Calvino non è stato soltanto un geniale narratore dalla fantasia sconfinata e un acuto commentatore del presente. Secondo Andrea Prencipe e Massimo Sideri, Calvino ha proposto un vero e proprio metodo che funge da passepartout capace di decrittare ogni complessità. Nel Il visconte cibernetico gli autori mettono l’insegnamento di Calvino alla prova della tecnologia in particolare, dell’intelligenza artificiale e delle sue implicazioni. Arricchimento dell’umanità o rischio esistenziale? Facilitazione o banalizzazione della conoscenza? In collaborazione con AcegasApsAmga.

Il tempo degli imprevisti

Venerdì 17 maggio alle ore 18.00 Helena Janeczek presenta Il tempo degli imprevisti (Guanda). Ne parla con Pietro Spirito. Cosa rimane del Novecento? Ci siamo davvero lasciati per sempre alle spalle i suoi sogni, le lotte, le ombre? È sul filo di queste domande che si muove la scrittura di Helena Janeczek, il suo talento nell’indagare le vite di personaggi normali che, incrociando i grandi rovesciamenti della Storia, diventano destini eccezionali capaci di consegnarci, nel racconto immaginato, il senso di un’eredità collettiva.

La Gioconda al cucchiaio

Martedì 21 maggio alle ore 18.00 Sara Pessato presenta La Gioconda al cucchiaio. Ricette e segreti per gustare i capolavori della storia dell'arte (Ultra). Dalla "Monna Lisa" di Leonardo alla "Marilyn" di Andy Warhol, dall'uro di Lascaux al toro della "Guernica" di Picasso, passando per i "Girasoli" di Van Gogh e i tagli di Fontana. Ecco un libro per amanti della creatività in cucina che vi permetterà di apprezzare, come finora non avete fatto, alcune icone dell'immaginario collettivo. La Gioconda al cucchiaio è una preziosa raccolta di ricette e suggerimenti per trasformare alcuni capolavori della storia dell'arte in pietanze ottime e
ricercate.

Nel cuore del passaggio a Nord-Ovest e novità irrinunciabili, consigli di NpL

Venerdì 24 aprile alle ore 18.00 Massimo Maggiari presenta Nel cuore del passaggio a Nord-Ovest (Meltemi).

Sabato 25 maggio alle ore 11.00 Nati per leggere consiglia: Novità Irrinunciabili, novità dalla Bologna Children’s Book Fair e Salone del Libro di Torino. L’appuntamento rivolto a genitori, educatori, bibliotecari, operatori della prima infanzia e adulti interessati, sarà un’occasione per conoscere le ultime e più importanti novità editoriali dell’anno. Su richiesta si rilascia l’attestato di partecipazione.

Se il fuoco ci desidera

Sabato 25 maggio alle ore 18:00 Alessandro Carlini presenta Se il fuoco ci desidera. Breve vita di Renato Del Din, che l'8 settembre 1943 scelse la libertà (UTET). Ne parla con Francesco De Filippo. 

“Sente la montagna”, dice di lui il comandante. Nell’estate del 1943, Renato Del Din si distingue per preparazione e istinto da scalatore, e lui stesso trova un incanto speciale lassù tra le Dolomiti, dove non arrivano gli echi terribili della guerra. Ma non appena viene assegnato come sottotenente degli alpini a un battaglione della divisione Julia si trova davanti alla scelta più importante della sua vita: scoccato l’armistizio, sbandato l’esercito, si tratta di decidere se seguire Mussolini tra le forze repubblichine o ribellarsi ai nazifascisti. Renato quell’8 settembre scelse la libertà, diventando tra i primi animatori delle brigate Osoppo, cuore della Resistenza in Friuli. In sette mesi furibondi di sortite, azioni e sabotaggi, la sua formazione divenne una spina nel fianco per i nazifascisti, fino alla terribile notte in cui Renato in persona guidò un attacco eroico a una caserma della milizia, trovando la morte. Era il 25 aprile 1944, esattamente un anno prima della Liberazione. Renato aveva ventun anni. Nell’ottantesimo anniversario, Alessandro Carlini ricostruisce la brevissima vita di questo ufficiale e partigiano “perfetto”, grazie agli scritti e alle lettere inedite di Renato, e ai ricordi della sorella Paola Del Din, che dopo la morte del fratello portò avanti il suo nome e la sua battaglia.

Cercando Zeno a Trieste

Martedì 28 maggio alle ore 18.00 Alessandro Del prete presenta Cercando Zeno a Trieste (Infinito Edizioni). Ne parla con Gianluca Paciucci e Massimiliano Stefani. Zeno e Sofia sono due bambini pieni di curiosità e amore per i libri. Uniti da un legame che gli adulti hanno ormai dimenticato, passano i loro pomeriggi a esplorare gli incanti di Trieste guidati da Antonio, padre di Sofia, che ne illustra le misteriose leggende e le memorie dimenticate. E il gioco non si fermerà neppure quando il destino li separerà: sarà invece proprio allora che Sofia darà vita a una caccia al tesoro in giro per la città, tornando nei luoghi in cui hanno gioito insieme e dando vita a un gioco a distanza che supera lo spazio e il tempo. Un viaggio alla riscoperta del bambino che ci portiamo dentro, alla ricerca di noi stessi, che ci ricorda il valore della vera amicizia attraverso Trieste, le sue curiosità storiche e una bellezza che non può che ammaliare.

Breve storia sentimentale dei Balcani

Venerdì 31 maggio alle ore 18.00 Angelo Floramo presenta Breve storia sentimentale dei Balcani (Bottega Errante). Ne parla con Francesca Schillaci. La storia di una parte d’Europa complessa, stratificata, eppure al centro di tutto. Sentimentale perché non è un trattato, ma una narrazione soggettiva, intima, di che cosa sono e che cosa rappresentano i Balcani. Breve perché non vuole essere esaustiva ma regalare al lettore suggestioni, immaginari e passioni. Floramo parte per un viaggio che esplora in profondità le geografie, le anime, la Storia attraversando il confine orientale per addentrarsi nella terra balcanica che sconfina verso gli Urali, segue il Danubio, parla le lingue di Sarajevo. Interroga le fonti più antiche, narra le vicende dei Turchi, dei Veneziani, degli Uscocchi, giunge fino ai giorni nostri dove insegue le utopie, osserva i ponti, piange con le donne di Srebrenica. Come spesso accade nelle storie di Floramo e in quelle che riguardano i Balcani, il lettore si trova a mangiare, ridere, disperarsi, sognare, bere, fumare, danzare. Insomma, vivere.

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