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Foto di Giovanni Aiello

Foto di Giovanni Aiello

Giornata mondiale dell'Ambiente: è tempo di prenderci cura della natura

“È il momento per la Natura”, è questo il motto scelto per la Giornata mondiale dell'Ambiente 2020. Un tema attuale che serve a ricordarci quanto la crisi della biodiversità sia una preoccupazione non solo urgente, ma anche esistenziale

Oggi, 5 giugno, si festeggia la Giornata Mondiale dell’Ambiente. Una ricorrenza che si ripete ogni anno e dedicata al drammatico declino della biodiversità, dovuto ad azioni e comportamenti che danneggiano il nostro ecosistema. Negli ultimi giorni abbiamo appreso dai media internazionali molte notizie sconfortanti: la drammatica storia di una elefantessa in India, morta tra atroci sofferenze e dopo ore di agonia nella Silent Valley Forest con in grembo il cucciolo. In Siberia, Vladimir Putin ha dichiarato lo Stato d’emergenza dopo lo sversamento di almeno 20mila tonnellate di gasolio nel fiume artico della città di Norilsk. Per non parlare dei danni ambientali causati dagli incendi in Australia che hanno portato alla morte più di 10mila koala e tantissime altre specie animali. Più che mai quello dell'ambiente è un tema attuale e importante. Il motto scelto per l’edizione 2020 è “È il momento per la Natura”, per ricordarci quanto la crisi della biodiversità sia una preoccupazione non solo urgente, ma anche esistenziale. 

Storia

La Giornata mondiale dell'Ambiente è stata proclamata nel 1972 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite in occasione dell'istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente. È stata celebrata per la prima volta nel 1974 con lo slogan "Only One Earth" (un sola Terra), e da allora viene commemorata ogni anno il 5 giugno.

Obiettivi

La Giornata Mondiale dell’Ambiente serve a sensibilizzare la popolazione mondiale, a ricordare quanto è fragile il nostro ecosistema e quanto sia importante tutelarlo. Al momento il rischio di estinzione è molto alto, tanto che gli scienziati ritengono che ci troviamo di fronte alla sesta grande estinzione di massa: circa un milione di specie viventi (su un totale stimato di circa 8,7 milioni) sono a rischio. Con la crisi della biodiversità è a rischio la fornitura dei servizi eco-sistemici, dagli alimenti al legno, dall'acqua ai medicinali, dalla regolazione del clima al controllo dell'erosione del suolo, dai valori ricreativi a quelli culturali. La sicurezza alimentare, il benessere e la prosperità della comunità umana è messa in pericolo se non si intraprendono azioni per invertire la crisi della biodiversità, per tale motivo è importante attuare dei comportamenti corretti. Nel nostro piccolo possiamo prenderci cura dell'ambiente, con importanti gesti quotidiani che aiutino a risparmiare importanti risorse.

Biodiversità: perché ci riguarda e quali sono i comportamenti da adottare per salvaguardare l'ecosistema

Giornata Mondiale dell'Ambiente 2020

Quest'anno, per celebrare questa ricorrenza, l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, braccio scientifico del ministero dell'Ambiente) ha organizzato una tavola rotonda dove ha invitato a discutere il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa, e il Ministro delle politiche agricole, alimentare e alimentari e forestali, Teresa Bellanova, insieme ai vertici di Ispra ed esperti e tecnici di numerose istituzioni. L'obiettivo dell'evento è di rispondere all’invito dell'Onu a tutti i Paesi per contribuire a far crescere la consapevolezza globale dei cittadini sul tema del pericoloso declino della natura e di stimolare azioni concrete per arrestarlo e invertirlo. L'evento organizzato dall'Ispra è stato inserito sul sito delle Nazioni Unite dedicato alla Giornata Mondiale dell'Ambiente.

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