Lunedì, 20 Settembre 2021
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In deep - la profondità dello sguardo: quando il gioco tra vedere e pensare scuote le anime

Aperta al pubblico dal 1° agosto al 12 settembre al Magazzino 26 la mostra "In deep - la profondità dello sguardo". L'ingresso è libero

Foto Giovanni Aiello

Aperta al pubblico dal 1° agosto al 12 settembre al Magazzino 26 la mostra "In deep - la profondità dello sguardo" realizzata dall'Associazione Alabarè APS in coorganizzazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, a cura di Valerio Dehò.

Sarà possibile visitare la mostra dal giovedì alla domenica dalle 17.00 alle 20.00, l'ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare al numero +393421638473, scrivere un'e-mail all'indirizzo info@zerialartproject.com o visitare il sito web www.zerialartproject.com.

La mostra

La mostra presenta una selezione di opere di Manuela Sedmach dal 2005 ad oggi, opere di Paolo Cervi Kervischer esposte negli anni Ottanta in Austria tra Graz e Klagenfurt, e light box multimediali di Luigi Tolotti, secondo un progetto di Zerial Art Project.

"L’idea che unisce i tre artisti è la ricerca di una profondità nel proprio lavoro che agisce da motore di ricerca e da linguaggio tecnico. Andare a fondo alle cose e agli sguardi, è capire che ogni superficie nasconde un universo. Che vi è sempre qualcosa dietro lo specchio.

Gli artisti triestini, tutti di esperienza e di provata professionalità, pur adoperando linguaggi differenti e originali, sono spinti sempre dal desiderio di andare oltre la soglia, di attribuire alle immagini che creano o compongono un valore di punto di arrivo provvisorio. Cercano sempre qualcosa che ancora non si vede, ma si riesce a intuire. Due pittori e un artista multimediale si trovano così riuniti in una mostra estremamente interessante perché contrappone punti di vista, stimola il dialogo, preserva le individualità senza compromettere lo scambio simbolico tra le opere esposte. Una mostra in cui il gioco tra vedere e pensare resta in sospeso, cattura il visitatore che è invitato in un viaggio iniziatico dentro l’arte, le sue immagini, i suoi eterni rimandi a quello che non si vede ma che c’è attraverso gli artisti e i loro lavori".

Per maggiori dettagli sull'iniziativa clicca qui (Comune di Trieste)

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