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La porta rossa 3: domani Trieste sul piccolo schermo, in onda l'ultima stagione

Andrà in onda domani, mercoledì 11 gennaio, l'ultima e attesissima stagione di "La Porta rossa" 3: quattro prime serate, con protagonisti Gabriella Pession, nei panni del giudice Anna Mayer, e Lino Guanciale, il commissario Leonardo Cagliostro

Ci siamo quasi: da domani, mercoledì 11 gennaio, andrà in onda l'ultima e attesissima stagione di "La Porta rossa" 3: in totale quattro prime serate su Rai2 (o RaiPlay), con protagonisti Gabriella Pession, nei panni del giudice Anna Mayer, e Lino Guanciale in quelli di suo marito, il commissario Leonardo Cagliostro. Una coproduzione Rai Fiction - Garbo produzione con la regia di Gianpaolo Tescari, la serie è ambientata a Trieste. La terza stagione della serie Rai con protagonista Lino Guanciale è stata infatti girata nella nostra città a fine agosto, proseguendo quindi la collaborazione con la Friuli Venezia Giulia Film Commission. Molte le riprese in notturna.

La trama

"La Porta Rossa" è una serie televisiva italiana prodotta da Rai Fiction. Il 22 febbraio 2017 è andata in onda la prima stagione su Rai 2. La seconda stagione, invece, il 13 febbraio 2019. Come già accennato, la serie è ambientata a Trieste. Il commissario Leonardo Cagliostro, impulsivo, dai metodi spesso bruschi ed assai poco ortodossi, per nulla incline a seguire procedure e direttive dettate dai suoi superiori, è alle prese con il caso più complicato della sua carriera: indagare sul suo stesso omicidio.

L'uomo infatti è stato ucciso durante un'azione di polizia in solitaria, ma, anziché attraversare la porta rossa che separa la vita dalla morte e che conduce all'aldilà, sceglie di rimanere nel mondo terreno, diventando così un fantasma per scoprire chi è il suo assassino: solo così, infatti, potrà salvare la vita di sua moglie, il magistrato Anna Mayer. Quest'ultima, infatti, è oggetto di alcune visioni sul futuro che Leonardo ha avuto dopo la morte, nelle quali lei verrebbe uccisa dal suo stesso assassino, nella sua casa durante il periodo natalizio. Le uniche persone che possono aiutarlo sono una ragazza di diciassette anni, Vanessa Rosic, che scopre per caso di essere una medium ed è anche l'unica persona in grado di vederlo e sentirlo, e Jonas Sala, un altro spirito che si trova nella sua stessa situazione, che aiuta Leonardo a districarsi nella sua nuova condizione di fantasma.

Ben presto si scopre che l'assassino di Leonardo, molto probabilmente, è un suo collega della Questura che condurrebbe dunque una doppia vita legata al traffico di una nuova potente e letale droga chimica che sta invadendo da tempo Trieste, la Red Ghost, su cui Leonardo stava indagando prima di essere ucciso e avrebbe dunque teso una trappola mortale al commissario. Ma tutti i colleghi di Leonardo sembrano avere qualcosa da nascondere e quindi sono tutti dei possibili sospetti. Anche il magistrato Antonio Piras, collega di Anna, da sempre innamorato di lei e che ha sempre avuto un odio malcelato nei confronti di Leonardo (peraltro reciproco) e il padre di Anna, Elvio, che non ha mai avallato la scelta della figlia di sposarsi con il commissario, sembrano avere degli scheletri nell'armadio.

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