Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Le sensazioni durante e dopo la sparatoria e la forza trovata per andare avanti: Manuel Bortuzzo si racconta al Gf Vip 6

"A volte mi chiedono se ho perdonato le persone che mi hanno fatto tutto questo, ma io rispondo che a volte non serve perdonare, a volte basta andare avanti senza perdere tempo dietro alla rabbia che mi toglieva tempo prezioso per cose ben più importanti". Manuel Bortuzzo si racconta nella Casa del Gf Vip 6

È da pochissimo andata in onda la prima puntata del Gf Vip 6, ottimo debutto per il programma che ha totalizzato il 20,7% di share. La sera del 13 settembre dopo le 21.30 il conduttore Alfonso Signorini ha presentato i primi concorrenti entrati nella Casa: Katia Ricciarelli, Manuel Bortuzzo, Francesca Cipriani, Manila Nazzaro, Soleil Sorge, Gianmaria Antinolfi, Amedeo Goria, le Princesses, Alex Belli e Aldo Montano. Il resto dei concorrenti entrerà questo venerdì.

L'ingresso di Manuel

Il secondo concorrente ad entrare nella casa più spiata d'Italia è stato Manuel Bortuzzo. Già dal suo ingresso un dettaglio non è sfuggito al grande pubblico: nonostante il tragico incidente, Manuel con un grandissimo sorriso sta affrontando una sfida che farebbe paura anche ai più temerari, cambiare vita.

Il suo è il volto di chi vuole vivere e lasciarsi alle spalle rancori, rabbia e dolore per riuscire a ricostruirsi il futuro. La notte tra il 2 e 3 febbraio 2019 gli ha portato via l'uso delle gambe ma non la forza e così, con il sostegno della sua famiglia, Manuel è tornato in piscina anch se all'inizio non è stato facile.

"Sogno un mondo di pari opportunità per chiunque. Un mondo che abbia un punto di partenza uguale per tutti. Magari non cambierò io il mondo ma tutto questo credo sia un piccolo grande inizio, godetevi lo spettacolo. Sogno la normalità alla pari di tutti. Uscito da qui inizia una vita nuova, non vedo l'ora" sono state queste le parole di Manuel appena arrivato di fronte alla porta della Casa.

Manuel Bortuzzo ha poi dichiarato: "Nuotare per me è la vita, il destino ha voluto che mi trovassi al di fuori di un pub e dove per presunto scambio di persona ho preso un proiettile sulla schiena e ho avuto - e ho tutt'ora - una lesione completa al midollo. Ho passato un periodo in come farmacologico. Dopo un mese dall'incidente sono voluto tornare in acqua per riprendere quella che era la mia vita, ma non è stato così facile. Ho iniziato a rinascere piano piano e senza la mia famiglia non sarei qui come sono adesso".

Andare avanti e non perdere tempo dietro alla rabbia: il messaggio di Manuel

"Il rapporto che ho con la sedia a rotelle? Neanche mi vedi quando passo, vado talmente veloce che neanche te ne accorgi. Ho iniziato a studiare pianoforte, quando c'è qualcosa che non va alzo il pianoforte e mi metto a suonare e i problemi passano. A volte mi chiedono pure se ho perdonato le persone che mi hanno fatto tutto questo, ma io rispondo che a volte quasi non serve perdonare, a volte basta andare avanti senza magari perdere tempo dietro alla rabbia che mi toglieva tempo prezioso per cose ben più importanti. Questo Gf per me è un'altra sfida e io cercherò di portare la normalità e di fare capire che sono un ragazzo come tanti altri, vivo la mia vita in un modo con occhi un po' diversi, quello che posso dire è che sono occhi migliori" aggiunge.

Il primo racconto agli inquilini

Proprio ieri, a poche ore del suo ingresso, Manuel ha deciso di aprirsi ai suoi nuovi compagni, raccontando dell'incidente e delle sensazioni provate durante e dopo quel colpo di pistola.

"Il pub dove noi siamo arrivati quella sera […] era al secondo piano e c’era una scala a chiocciola fuori per poter salire sopra e quando siamo arrivati sotto quella scala c’era tutta la gente che scendeva e diceva 'andate via, è successo un casino scappate, andate via'. Io sono andato dall’altra parte della strada […] era anche abbastanza lontano ma hanno sparato alla prima persona che hanno beccato ed ero io che stavo comprando le sigarette. Ma è una cosa surreale, non te ne rendi conto. Anche perchè sai cosa succede? Che quando ti succede non è che dici 'Ah mo adesso sai, avrò una lesione, mi riprenderò', lì pensi che sei morto. [...] L'ultima cosa che ho fatto è dire alla mia fidanzata Martina, che era al mio fianco, che la amavo. La conoscevo da qualche giorno, ho pensato 'non me ne frega niente, se sto morendo deve sapere che la amo', l’ho presa e le ho detto ti amo". 

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