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Minestra de bobici: triestina o istriana?

A seguito dell'articolo riguardante la cucina triestina ed in particolare la minestra de bobici, è scattato il dibattito: la minestra de bobici è triestina o istriana? Abbiamo fatto una piccola ricerca

A seguito dell'articolo riguardante la cucina triestina ed in particolare la minestra de bobici, in cui si parlava della contaminazione culturale di Trieste anche nel campo culinario, è scattata la polemica.

Il nostro articolo sulla zuppa ha scatenato un dibattito tra i nostri lettori circa l'origine della famosa zuppa. «Istriana e non triestina» hanno detto i più e qualcuno ha argomentato «Bobici è una definizione non usata in Carso, i bobici sono il granturco ancora fresco mentre in Carso la minestra si faceva – e si fa ancora – con il granturco seccato».

Alcuni dei lettori si sono fermati sull'aspetto affettivo di questo piatto, che ha subito fatto riemergere piacevoli ricordi. Mentre una lettrice l'ha definita "furlana".

Così abbiamo fatto una piccola ricerca on-line. Dal blog di Lidia "Un cuore di farina senza glutine" emerge che una tipica ricetta istriana – triestina . Sul sito della "Scuola dell'olio Trieste" si parla dell'etimologia della "Minestra de Bobici" o più esattamente "Minestra de Formenton":«“bobici” è una parola di origine slava e usata in Istria nelle popolazioni miste croate/slovene/italiane, mentre la parola formenton ha una origine veneta».

Un'altra versione più casereccia si trova invece sul sito Alberghiera.it, il quale lo definisce come piatto di origine contadina, molto nutriente, tipico dell'area carsolina: « I bobici, cioè i chicchi di mais (formentòn) vengono utilizzati in genere molto freschi, dalle pannocchie giovani (panoce de late). Una ricetta della cucina povera che la tavola d’oggi apprezza per la sua semplicità».

Infine, come non controllare la famosa libera enciclopedia on line Wikipedia, che, come vedete, fa un elenco dei primi piatti tipici triestini ed inserisce la minestra de' bobici.

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Ma la nostra ricerca non si è fermata solo al mondo di internet ed abbiamo chiesto l'opinione delle trattorie di Trieste in cui è possibile gustare questa meravigliosa zuppa. Ecco di seguito i vari commenti dei titolari:

La trattoria da Giovanni ha definito la minestra de bobici triestina ed istriana: « Difficile dare una risposta, la storia di Trieste è stata da sempre influenzata. Potrei dire che è una minestra triestina ed istriana».

La trattoria da Max a Opicina ci ha ricordato la differenza tra minestra de formenton, tipicamente triestina realizzata con il mais secco, e la minestra de bobici, assolutamente istriana.

Infine la trattoria Suban ha esordito: «Una domanda da cento milioni di dollari». «Il carso – ha proseguito il titolare – faceva la minestra de formenton con il mais secco, mentre i bobici sono frutto di una tradizione carsolina/istriana. Si parla quindi di zone limitrofe».

Insomma, per i triestini la risposta è univoca: "la minestra de bobici xe istriana". 

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