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Dove godere del verde pubblico, il parco di Villa Revoltella a Trieste

Il parco di Villa Revoltella a Trieste, a cui è stato assegnato titolo di parco più bello d’Italia, è un vero e proprio polmone verde in cui perdersi piacevolmente tra essenze pregiate ammirando alberi secolari e fioriere incantevoli. Scopriamo le sue particolarità

Un'attrazione naturale e storica della nostra bella Trieste è il parco Villa Revoltella (Via de Marchesetti), situato nel rione Chiadino-Rozzol, una zona ricoperta di vaste aree boschive. L’area si estende per circa 50.000 mq. ed è quasi totalmente in pendenza con un’unica entrata pubblica dalla via de Marchesetti che si trova a livello più elevato. Il parco si sviluppa tra il crinale e il pendio che scende verso il mare della collina "del Cacciatore" confinante con alcuni edifici residenziali della seconda metà del XX secolo, orti e piccoli giardini e il bosco del Parco Farneto che occupa il versante opposto del colle. Nella seconda metà del 1800 il barone Pasquale Revoltella, imprenditore e finanziere di origine veneziana, acquistò diversi lotti di terreni proprio in questa località.

Caratteristiche

In origine, nel parco venne creato un sistema di irrigazione che rendesse fertile il terreno trovando una sorgente che andò a rifornire anche il laghetto popolato da pesci rossi e tartarughe. Inoltre, venne conservata una preesistente suddivisione a "pastini" e piantato un orto sperimentale. Vennero tracciati sentieri tortuosi attraverso il pendio in modo da creare degli scorci pittoreschi. Nel 1860 furono costruiti lo chalet, la chiesa in pietra del Carso, le scuderie e gli edifici di servizio, le serre in vetro e ghisa affacciate sul giardino all’italiana e la casa parrocchiale che venne in seguito adibita a scuola. Le zone centrali del parco furono infoltite con piante esotiche, alcune conifere isolate, arbusti sempreverdi ornamentali, mentre a est fu mantenuto il vecchio querceto. Dall’ingresso, con la splendida cancellata in ferro, si estendono una serie di vialetti pavimentati con un triturato di coccio rosso, intervallati da curate aiuole verdi con specie tappezzanti e fiorifere, una collezione di rose antiche e grandi alberi secolari. Inoltre, negli anni Cinquanta del XX secolo venne realizzata una scalinata - incorniciata da lavande e camelie - per collegare i piani terrazzati, in parte coperti da pergolati e con la statua di Pinocchio sulla fontana. Infine, è stata anche ricavata un’area giochi con un campo di basket, una pista di pattinaggio e numerose attrezzature ludiche. 

Il barone Revoltella lasciò l’intero patrimonio al Comune di Trieste, disponendo che il parco rimanesse aperto al pubblico e non subisse alterazioni. A Villa Revoltella è stato assegnato titolo di parco più bello d’Italia dal Concorso Nazionale di Parchi e Giardini patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal FAI - Fondo Ambiente Italiano , e dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio. Il parco, infatti, è un vero e proprio polmone verde della città in cui perdersi piacevolmente tra essenze pregiate ammirando, anche, una collezione di rose antiche.

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