menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pasqua: i piatti della tradizione triestina da preparare in casa o da acquistare in città

Anche quest'anno trascorreremo una Pasqua tra intimi a causa dell'emergenza sanitaria. Ma non mancherà chi dedicherà il tanto tempo libero a disposizione per la preparazione dei piatti tipici di questa festività, e voi cosa preparerete o acquisterete?

Siamo ufficialmente entrati nella settimana delle celebrazioni dei riti pasquali, e con essi anche quelli legati alla tradizione culinaria. Nonostante quest'anno trascorreremo una Pasqua tra intimi a causa dell'emergenza da Covid-19 che sta attanagliando nella sua morsa tutto il Paese, non mancherà chi dedicherà il tanto tempo libero a disposizione per la preparazione dei piatti tipici di questa festività. La Pasqua è un momento centrale nella cultura cristiana e italiana, non c’è da stupirsi, quindi, se il cibo e i riti ad essa connessi hanno un ruolo importante nella sua celebrazione oltre che ad essere un'occasione per la convivialità e la buona tavola. Quali sono, dunque, le tradizioni culinarie pasquali più famose del nostro territorio?

I piatti della tradizione

Iniziamo subito con un dolce della tradizione molto amato, la pinza triestina, un amatissimo piatto pasquale, una sorta di brioche non molto dolce, che si adatta ad essere accompagnata sia da salumi e formaggi, quindi nella variante salata, oppure da confetture nella variante dolce. Sulla pinza è tradizione fare tre o quattro tagli sulla sommità dell’impasto. Questi tagli hanno un significato: nella tradizione cristiana simboleggiano il martirio di Cristo. Per la ricetta leggi qui.

Un'altra tradizione antichissima, portata avanti da generazioni, è quella di preparare le titole e i nidi (gnezda) con la pasta della pinza. Oltre alle tradizionali e classiche uova di cioccolato, questi due dolci, tipicamente destinati ai bambini, sono ottenuti intrecciando l’impasto della pinza e inserendovi all'interno un uovo sodo che viene decorato. Per usanza, le titole erano destinate alle ragazze, mentre i nidi ai ragazzi.

Immancabile anche la putizza, un dolce della cucina carsolina, ideale durante i periodi di festa, per la ricetta leggi qui. Ma quali sono i piatti più serviti durante i pranzi delle festività pasquali? Il nostro è un territorio dove si intrecciano culture e tradizioni: i piatti tradizionali sono molti ed hanno origini diverse. Spesso, ad esempio, le tavole venivano imbandite con la spalletta lessa o cotta nel pane, o ancora l'aleluja, un dolce povero dalle origini molto antiche consumato durante il venerdì santo. In poche parole si tratta di una rapa lessa passata nel burro con zucchero e pan grattato. Immancabile anche il hren, il brodo con i tagliolini (lezanji), il classico agnello arrosto, lo sguazeto (?vacet), le patate in tecia, i fiori di finocchio polverizzati e tanto altro ancora.

Dove acquistare i dolci della tradizione pasquale a Trieste

Insomma, è impossibile rinunciare ai deliziosi dolci pasquali della tradizione triestina. Se non avete il tempo necessario per creare queste leccornie in casa, sono tantissimi i panifici e le pasticcerie che propongono prodotti buoni e freschi. Ecco qualche indirizzo.

  • Eataly Trieste (riva Tommaso Gulli, 1);
  • Pasticceria Sircelli (via Massimo D'Azeglio, 1/via Giacinto Gallina, 2);
  • Pasticceria Lionetti Michele (via Trenta Ottobre, 13/a);
  • Pasticceria La Bomboniera (via Trenta Ottobre, 3);
  • Eppinger Caffè (via Dante Alighieri, 2);
  • Viezzoli (via della Cassa di Risparmio, 7);
  • I Dolci di Fulvio (via Vittorino da Feltre, 3/d);
  • Pasticceria Trieste (via Fabio Severo, 93);
  • Pasticceria La Coccinella (via Gabriele D'Annunzio, 27);
  • Vatta Caffè (via Nazionale, 38);
  • Pasticceria Ulcigrai (via Petronio, 1/a - Muggia);
  • Il Pane Quotidiano (via delle Settefontane, 42/ viale Miramare, 72/ piazza tra i Rivi, 5/via Carducci, 6 - Muggia/ via di Servola, 126/ Strada della Rosandra, 50/ viale XX Settembre, 11/ via Giulia 5 e 26);
  • Pasticceria Mignon (via Conti, 46);
  • Giugovaz Panificio Pasticceria (via Antonio Canova, 30);
  • Pasticceria Pirona 1900 (Largo della Barriera Vecchia, 12);
  • Pasticceria Jerian (Laboratorio Centrale Rosandra - via Travnik, 3 S. - Dorligo della Valle/ via Combi, 26/ via Cavana, 10/ via Roiano, 1/ Caffetteria via Combi, 26/C);
  • Pasticceria Liberty (via Carpison, 7);
  • Zenzero e Cannella (Campo S. Giacomo);
  • Caffè degli Specchi (piazza Unità d'Italia, 7).
Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Cosa non regalare mai per la Festa della mamma e perché

social

Festa della mamma: consigli e idee regalo

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Fedriga: "Non fossilizziamoci sul coprifuoco, riaprire in massima sicurezza"

  • Cronaca

    Appartamento "centrale di spaccio" in piazza Foraggi: arrestato 36enne

  • Cronaca

    Turismo: da metà maggio arriva il green pass per viaggiare in Italia

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento