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Il 21 e il 22 aprile

Storia e musica: torna la rassegna sulle tradizioni dell'Adriatico

Arriva la piccola rassegna sul mare Adriatico che tratterà di storia, usi, costumi, musica e tradizione. L'ottava edizione si terrà tra Muggia e Trieste venerdì 21 e sabato 22 aprile 2023

Manca poco, arriva a Trieste e a Muggia, rispettivamente il 21 e il 22 aprile, l'ottava edizione di "Prua a Siroco", l’interessante rassegna a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili su storia, usi, costumi, musica e tradizione della sponda est del mare Adriatico, che intende aprire una "finestra" divulgativa e quindi in qualche modo "promozionale" su aspetti anche poco conosciuti della vita vissuta attorno al nostro vecchio e amato "Golfo di Venezia", come era definito l'Adriatico sotto la Serenissima Repubblica.

Per l'Orchestra a Fiati Città di Muggia "Amici della Musica" APS, organizzatrice dell'evento - spiega il segretario organizzativo, Andrea Sfetez - vuole essere un momento di approfondimento di legami artistici e culturali con le comunità amiche e un modo per allacciare nuovi rapporti con comunità ai più sconosciute, rendendo così Muggia tutta "portavoce" di un significativo messaggio di "comunione d'intenti" nella condivisione di esperienze storiche e artistiche. Entusiasmo per questo messaggio è stato espresso dagli Enti patrocinatori dell'evento: il Comune di Muggia e l'Unione Italiana, rimarcando così l'importante internazionalità del progetto”.

Quest'anno - dichiara Ferdinando Parlato, Presidente dell’Orchestra a Fiati Città di Muggia APS “Amici della Musica” - festeggiamo l'ottava edizione di “Prua a Siroco”, manifestazione che presenta una rassegna di storia, usi, costumi musica e tradizioni delle terre già confinanti del mare Nord Adriatico e precisamente quella fascia di costa che va da Venezia fino a tutta l'Istria e giù fino alle Bocche di Cattaro. La manifestazione vuole trasmettere i più genuini valori che le genti di questa fascia costiera si tramandano da più secoli salvaguardando soprattutto, e non solo, l'aspetto linguistico letterario e la tradizione musicale. Non a caso tra i collaboratori della manifestazione mi piace evidenziare i quadri del Futurismo di Tullio Crali esposti dalla Galleria El Magazèin di Dignano, l'arte pittorica di Valter Tripar di Laurana e i canti del mare della Comunità degli Italiani di Parenzo e la pesca in Quarnero della Comunità degli italiani di Cherso. La manifestazione si fregia del Patrocinio del Comune di Muggia e dell'Unione Italiana, il cui presidente, On. Maurizio Tremul presenzierà alla manifestazione. Un grazie Particolare per l'ospitalità all'I.R.C.I. (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano- Dalmata) di Trieste e al Circolo della Vela di Muggia. Arrivederci quindi a venerdì 21 aprile alle ore 17.30 a Trieste all'I.R.C.I. e sabato 22 aprile alle ore 20 al Circolo della Vela di Muggia”.

L'appuntamento a Trieste: il programma

Entrando nello specifico, la prima serata si svolgerà  a Trieste presso il museo dell’I.R.C.I. di via Torino venerdì 21 aprile alle ore 17.30 con una serie di conferenze documentate da foto e filmati dedicati ai "piccoli cantieri e squeri" tra Pirano e Capodistria (a cura di Walter Macovaz) a cui seguirà un’interessante disquisizione sul "cibo come identità" (con relatrice Rosanna Turcinovich Giuricin); a seguire una "new entry" che sicuramente incuriosirà il pubblico: la presentazione, a cura di Ivona Šuman, dell'ecosistema e della storia della foce del fiume Narenta (Neretva): dalla Narona romana, all'ultimo viaggio per mare dell'Arciduca Francesco Ferdinando e la consorte Sofia che, assassinati a Sarajevo, vennero traslati via ferrovia per poi esser ospitati con tutti gli onori del caso a bordo della Viribus Unitis - da Porto Tolero - Ploce - alla volta di Trieste e Vienna, promuovendo quindi un episodio storico a noi particolarmente caro e "virando di getto" nell’illustrazione dell’unico ecosistema dalmata in cui madre natura ha saputo creare un agrumeto  che assomiglia a un vero Eden della regione balcanica.

Di storia e arte si parlerà nel successivo intervento proposto da Germano Fioranti (della galleria d'arte "El Magazèin" di Dignano) che ci porterà in Montenegro, partendo dalla linea celere di vapori Trieste - Castelnuovo di Cattaro ricordando Tullio Crali, il grande artista del futurismo figurativo e dell’Aeropittura, che nativo appunto di Igalo (Bocche di Cattaro), approderà poi a Trieste e Milano. Chiuderà il pomeriggio una piccola esibizione del Coro "Semplici Note" della Serenade Ensemble con i “canti del mare canti da.... assaporare”.

L'appuntamento a Muggia: il programma

Sabato 22 aprile sarà la volta dello spettacolo serale, con inizio alle ore 20.00, che si terrà presso la Sala Giorgini del Circolo della Vela di Muggia e prevede un programma ricco di curiosità: l’esposizione di alcuni dipinti a carattere marino dell'artista Valter Tripar della Comunità Italiana di Laurana e, a cura dell’Associazione Marinara "Aldebaran" di Trieste, la mostra di modelli di sommergibili costruiti presso il Cantiere di Monfalcone. In apertura, un benvenuto corale con i “canti del mare... canti da amare” eseguiti dal quartetto vocale "Le Parentine" della Comunità Italiana di Parenzo. Quindi, a seguire, un'interessante conferenza storica su Luigi Rizzo e l’impresa dei M.A.S. italiani del dicembre 1917 nel Vallone di Muggia tenuta da Ugo Gerini. Virata di 180 gradi per ritornare a parlare di enogastronomia con gli ospiti della Comunità Italiana di Cherso e la pesca degli scampi in Quarnero e un’"inebriante " relazione sui "vini proibiti" (tra cui spicca il Fragolino) tenuta da Angelo Costacurta. A conclusione della due giorni, quasi per dare una buonanotte all'insegna delle fiabe, potremo ascoltare Mariella Terragni che reciterà delle rime e versi "tra le onde".

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