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Le zanzare pungeranno anche in inverno. La causa? I cambiamenti climatici

Le zanzare potrebbero pungere anche in inverno, soprattutto in quelle aree maggiormente colpite dai cambiamenti climatici. A sostenerlo è una recente ricerca scientifica, pubblicata sulla rivista scientifica "Ecology" e condotta dai ricercatori dell'Università della Florida

Le zanzare e le loro fastidiose punture sono forse uno degli aspetti più negativi dell'estate, ma sapevate che esiste la possibilità che questo fenomeno possa accadere non più soltanto durante i mesi più caldi? Ebbene sì, le zanzare potrebbero pungere anche in inverno, soprattutto in quelle aree maggiormente colpite dai cambiamenti climatici. Come leggiamo su Sky Tg24, a sostenerlo è una recente ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica "Ecology" e condotta dai ricercatori dell'Università della Florida.

Punture di zanzara, rimedi efficaci per allontanarle e alleviare l'irritazione

Lo studio

Secondo i ricercatori, nei luoghi maggiormente colpiti dalla crisi climatica, le zanzare potrebbero diventare un problema da affrontare durante tutto l'anno. "Al di fuori dei tropici, le temperature invernali fanno sì che le zanzare vadano in una sorta di letargo, chiamato diapausa", ha spiegato Brett Scheffers, autore senior dello studio e assistente presso il dipartimento di ecologia e conservazione della fauna selvatica dell’ateneo americano. "Tuttavia, con il cambiamento climatico, ci aspettiamo che le estati si allunghino e gli inverni diventino più brevi e più caldi. Cosa significherà questo per quelle zanzare dai confini freddi?" Per rispondere a queste domande, gli autori dello studio hanno condotto una serie di esperimenti sulle zanzare presenti nei pressi di circa 70 siti intorno a Gainesville, una città della Florida, situata proprio in un'area dove si mischiano climi subtropicali e temperati. In tutto, gli esperti hanno catturato più di 28.000 zanzare che fanno parte di 18 specie diverse.

"I ricercatori, quindi, hanno confrontato il modo in cui le zanzare coinvolte nella ricerca durante i diversi momenti dell'anno abbiano risposto ai cambiamenti delle temperature. In particolare, è stato scoperto che in primavera, quando le temperature notturne sono ancora fredde e quelle diurne iniziano ad aumentare, le zanzare possono tollerare una maggiore gamma di temperature. In estate, invece, con le temperature giornaliere più calde, questa stessa gamma si contrae. In autunno, ancora, con le temperature che iniziano a raffreddarsi, la gamma si estende ancora una volta". "Tutto ciò ci segnala che mentre il cambiamento climatico rende i nostri autunni e inverni più caldi, le zanzare nelle regioni più temperate sono ben preparate per essere attive in quei periodi", ha aggiunto l'esperto.

Fonte tg24.sky.it

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