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Un po' di Trieste al Salone Internazionale del Libro

Domenica 21 maggio 2023 alle ore 13 all'interno dello Stand della Regione Friuli Venezia Giulia, la casa editrice Italo Svevo di Trieste, presente anche quest'anno al Salone Internazionale del Libro di Torino, presenterà il libro "Viandanti" di Edgardo Scott

La casa editrice Italo Svevo di Trieste sarà presente anche quest'anno al Salone Internazionale del Libro di Torino: domenica  21 maggio 2023 alle ore 13 all'interno dello Stand della Regione Friuli Venezia Giulia nel Padiglione Oval presenterà il libro "Viandanti" di Edgardo Scott. L'autore incontrerà il pubblico anche presso lo stand della casa editrice triestina

Nel corso dell'incontro dal titolo "Storie di flâneur meravigliosi, dandy anacronistici che dal XIX secolo a oggi hanno fatto del camminare la ragione della propria creatività", svolto in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e ospitato allo Stand del Friuli Venezia Giulia presso il Padiglione Oval dialogherà con Edgardo Scott il giornalista Bruno Quaranta insieme al traduttore, Alessandro Gianetti. Interverrà il direttore editoriale della casa editrice Italo Svevo, Dario De Cristofaro.

Si tratta della prima traduzione assoluta per l'Italia, dopo le pubblicazioni avvenute con successo in Argentina e Spagna. La prima edizione mondiale è stata pubblicata nel 2018 (e subito ampliata nel 2019) per le edizioni Godot (Argentina). La prima pubblicazione fuori dall'Argentina è apparsa in Spagna nel 2022 per le edizioni Gatopardo. La casa editrice triestina Italo Svevo è inoltre al lavoro per pubblicare anche le edizioni in francese e tedesco attraverso i partner dell'alleanza editori Wir che propone edizioni trilingui in italiano, francese e tedesco.

Edgardo Scott incontrerà il pubblico e terrà una sessione di firmacopie anche presso lo stand della casa editrice triestina, collocato all'interno del Padiglione Oval, nel corso della stessa giornata dalle ore 14 alle 15.

Il libro

Un verbo, una parola, un atto: camminare. Sì, andare, vivere. Una forma di vitalità. Che si intenda l'attrazione per la diserzione di Rimbaud o l'inarrestabile malinconia errante di Sebald, di sicuro è qualcosa che c'entra con l'ispirazione. Edgardo Scott racconta aneddoti e vite di autori e pensatori che hanno fatto del camminare la ragione più autentica della propria creatività.

Il  flâneur non sembra essere consapevole di ciò che fa, di ciò che è. Si abbandona come un medium, una marionetta, allo spirito della città che lo trascina per le sue strade. Tuttavia, ci sono degli imitatori. Tutti vedono flâneur ovunque, tutti sono dei flâneurs. Non può essere così. Il flâneur è associato al dandismo, a un determinato momento storico. L'ultimo furore della borghesia, la fine del XIX secolo, l'inizio del XX. Quell'intervallo di grazia che precede il crollo degli imperi moderni.

«La scoperta della prosa di Edgardo Scott mi ha restituito el castellano perduto quand'ero poco più di un ragazzo e dato il piacere di ritrovare i miei autori, i viaggiatori attraverso la Pampa e il delta dei grandi fiumi, come Haroldo Conti, o i vagabondi di Buenos Aires, come Roberto Arlt e Enrique González Tuño ́n. In Viandanti va oltre, egli mette assieme una banda internazionale di pellegrini, scrittori, camminatori, e ci accompagna nelle pagine della grande letteratura» afferma Marino Magliani.

L'autore

Edgardo Scott è nato a Lanús, in Argentina, nel 1978 e attualmente vive in Francia. Ha pubblicato saggi, racconti e romanzi, tra cui Lutto (Arkadia, 2021). È stato fondatore e membro del Grupo Alejandría, che nel 2005 ha inaugurato un movimento di letture pubbliche di narrativa a Buenos Aires. Ha tradotto, tra gli altri, James Joyce, Jacques Rigaut, Iain Sinclair, Michel Onfray, H.D. Thoreau. Collabora con quotidiani e riviste letterarie in America Latina e in Europa.

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