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San Bartolomeo - Muggia. Foto Giovanni Aiello

San Bartolomeo - Muggia. Foto Giovanni Aiello

Da San Bartolomeo ai laghetti delle Noghere: l'itinerario per scoprire il fascino dei territori di confine

Un percorso che si snoda da San Bartolomeo fino ad arrivare ai laghetti delle Noghere: ecco l'itinerario ideale per riscoprire il tipico fascino dei territori di confine

Dalla costa all'entroterra: a Muggia è possibile scoprire paesaggi meravigliosi, incontaminati di natura e storia. Un caratteristico borgo poco distante da Trieste in cui è possibile percorrere diversi percorsi trekking per riscoprire il tipico fascino dei territori di confine: ecco dunque che riprendiamo da Turismo Fvg il percorso che si snoda da San Bartolomeo fino ad arrivare ai laghetti delle Noghere. Se siete degli appassionati, vi piace camminare e scoprire ve lo consigliamo.

Il percorso

Il tracciato attraversa l'intera provincia di Trieste, da Muggia alle risorgive del Timavo; si sviluppa attraversando i rilievi arenacei a ridosso della cittadina istroveneta, offrendo ampli scorci panoramici sul golfo, da San Bartolomeo alla valle delle Noghere, per una lunghezza complessiva di circa 14 km e con un tempo di percorrenza di 4 ore e 40 minuti.

L'itinerario

L'itinerario ha inizio "dal suggestivo Porticciolo di San Bartolomeo, in prossimità del confine di Stato del Lazzaretto, che è raggiungibile da Muggia con la linea 7 (autobus).

Quindi, seguendo i segnavia CAI 1 che riprendono in parte la Traversata Muggesana (pannelli illustrativi) si procede in salita percorrendo un tratto di strada asfaltata che, dal livello del mare, si innalza a circa 50 metri di quota, arrivando nella località San Floriano-Ligon. È qui che si abbandona la strada asfaltata e inizia un percorso sterrato (il sentiero dell’Arciduca) caratterizzato dalla presenza di zone prative, ex coltivi e un bosco di rovere-cerro e carpino nero (il bosco di San Floriano).

Lungo questo percorso sono presenti attrezzi per esercizi ginnici e numerose panchine che invitano ad una sosta, sia per ammirare il panorama a 180° sul golfo (dalle falesie di Duino sino alla Val Rosandra) sia per godersi la quiete della natura muggesana.

Il sentiero si immette nella Strada Provinciale 17, di cui si percorre un brevissimo tratto in direzione Sud-Ovest sino a incontrare Strada per Fontanella, attraverso la quale, fiancheggiando ville e case sia di recente sia di antica costruzione, si sale di quota raggiungendo il trecentesco Santuario di Muggia Vecchia (la Basilica di Santa Maria Assunta).

L’antico e ben conservato luogo di culto, situato a circa 168 metri di altitudine, offre uno splendido panorama sul golfo di Trieste a Nord-Ovest e su Muggia, sul colle di Santa Barbara e sui paesi sloveni vicini a Sud-Ovest; costituisce anche un punto di interesse storico-archeologico per i numerosi reperti rinvenuti.

Da Muggia Vecchia il tragitto prosegue fiancheggiando altri edifici in direzione Nord-Est, raggiungendo un altro suggestivo luogo di culto, la Chiesetta di San Sebastiano.

Da questo poggio che domina Muggia è possibile raggiungerne il centro attraverso una scalinata e una successiva strada in "masegno". Giunti, quindi, nel centro di Muggia si risale un tratto di strada asfaltata sino alla frazione di Santa Barbara. Il tragitto si snoda lungo la via Colarich e quindi, sempre seguendo il segnavia CAI, lungo la Strada Provinciale 16 in direzione Sud/Sud-Est. Lungo questo tratto è possibile ammirare i campi coltivati, gli uliveti e i vigneti italo-sloveni, la sottostante cittadina di Muggia, il colle di Muggia Vecchia a Nord-Ovest e, in lontananza, il Castello di Miramare e Trieste.

Una volta raggiunta la sommità della dorsale, sono presenti alcuni cartelli con le indicazioni per raggiungere i laghetti delle Noghere, la località di Rabuiese e le cave di arenaria. Dalle cave si scende di quota, procedendo in direzione Est/Nord-Est, e si giunge a Rabuiese. In questa frazione si cammina costeggiando le case antiche di Stramare. Si prosegue al di sotto del viadotto della Grande Viabilità Triestina Lacotisce-Rabuiese.

Dal dosso si possono notare le frazioni di Vignano, di Stramare e, in lontananza, i paesini carsici Crociata di Prebenico e di Plavje sul versante sloveno. Dopo pochi minuti si incontra la strada che conduce all’abitato di Plavje, in Slovenia. La si percorre un brevissimo tratto in leggera discesa in direzione E/N-E e quindi, imboccata la rotatoria, si prosegue su tratto asfaltato verso Strada per i Laghetti. Al termine di quest'ultima, proseguendo per un sentiero e seguendo le indicazioni dei cartelli informativi, si giunge ai Laghetti delle Noghere.

I laghetti sono formati dal riempimento di alcune vecchie cave d'argilla e costituiscono un importante elemento di biodiversità tanto da essere stati riconosciuti biotopo della Regione Friuli Venezia Giulia".

Fonte Turismofvg.it, per maggiori informazioni clicca qui.

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