Alla scoperta dello sciacallo dorato con Esplora Carso (foto e video)

La mission è scoprire a fondo la natura e le abitudini dell'affascinante e poco conosciuto sciacallo dorato attraverso diversi video tematici realizzati dai due esperti di Esplora Carso, utili a comprendere la biologia e l'ecologia di questa specie

Foto di Esplora Carso

Un canidae, esattamente un canis, di medie dimensioni diffuso in Europa sud-orientale e centrale, Asia Minore, Medio Oriente e Asia sud-orientale. Lo sciacallo dorato viene classificato dalla Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura) tra le specie a rischio minimo, dato che ha un vastissimo areale dove trova cibo e ripari in abbondanza. Esistono quattro specie diverse di sciacallo, distribuite nelle quattro zone poc'anzi citate. Lo sciacallo europeo (Canis a. moreoticus) è una delle sottospecie più grandi; gli esemplari pesano massimo 15 chili. In genere è una specie sociale che vive in famiglie nucleari che consistono di coppie accompagnate dai loro cuccioli. Si tratta di un animale molto adattabile, capace di sfruttare numerose fonti di cibo, dai frutti agli insetti fino ai piccoli ungulati.

Benché simile a un lupo grigio di taglia ridotta, lo sciacallo dorato è più snello, con un muso più stretto, una coda più corta e un passo più leggero. Il suo mantello differisce da quello del lupo per via delle sue sfumature più fulve-rossicce soprattutto nel periodo estivo. Infatti, il mantello dello sciacallo durante le stagioni subisce una muta, durante l'inverno tende più al grigio, in estate invece al dorato. Questa specie gioca un ruolo importante nel folclore e nella letteratura mediorientale e asiatica, dove viene spesso raffigurato come un ingannatore, analogo della volpe e del coyote nelle fiabe europee e nordamericane.