Scoperta l'acqua sulla Luna, a dimostrarlo due studi pubblicati su Nature

È di ieri la clamorosa scoperta che dimostra la presenza dell'acqua sulla Luna: la notizia arriva da due studi pubblicati su Nature

Foto d'archivio

Una recentissima e sensazionale scoperta dimostra che dell'acqua potrebbe essere presente sulla Luna. Sono due studi pubblicati su Nature - il primo, coordinato dalla Nasa, e il secondo, condotto dall'Università del Colorado - a dimostrare la scoperta inequivocabile della molecola di acqua (H20), rilevata per la prima volta sulla Luna dal telescopio volante Sofia (Nasa), stimando che oltre 40.000 chilometri quadrati di superficie lunare potrebbero intrappolare acqua sotto forma di ghiaccio in piccole cavità ombreggiate (Università del Colorado).

Come si legge su Today, le stime precedenti ipotizzavano la presenza di trappole fredde per un totale di circa 11.300 chilometri quadrati, ma i risultati presentati ieri dimostrano che potrebbe esistere una zona complessiva pari al doppio di questa estensione. Se la scoperta sarà confermata potrebbe essere più facile raggiungere le riserve d'acqua sulla Luna nell'ottica di una futura base permanente.

A fornire le nuove informazioni necessarie alla nuova avventura spaziale è un osservatorio aereo chiamato "Sofia", acronimo di Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy nato in collaborazione con l’agenzia spaziale tedesca. Un classico “Jumbo Jet” (Boeing 747P) che è stato trasformato in un osservatorio mobile di grande versatilità, pronto ad essere portato anche in zone remote del pianeta.

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