← Tutte le segnalazioni

Altro

Turismo, investire sul settore crocieristico: ne trarrà vantaggio tutta la città

Vorrei agganciarmi a quanto letto a firma del signor Luca Salvati del Partito Democratico sul discorso delle navi bianche e di TTP.

Già all’epoca della Presidente Monassi, dentro la Trieste Terminal Passeggeri, era presente con una buona fetta di azioni una compagnia di crociera, La Costa, e io avevo fatto un’osservazione che mi pareva abbastanza intuitiva anche per uno non del mestiere ed era quella che poneva il dubbio sul fatto del come mai nessun altra compagnia di crociera non fosse stata mai interessata al nostro home port, (salvo con qualche cappata annule) ma cosa che tra l’altro mi sembra sia successa, come tale compania abbia potuto fare il brutto e cattivo tempo a riguardo delle sue toccate nel nostro porto, senza subire alcuna penalità. (questo a riguardo dell’anticipato accordo di permanenza nel nostro porto della Meditterranea di due giornate poi ridemensionato ad una sola)

A questo punto entra in gioco il nuovo commissario del porto D’Agostino, (persona che per quanto letto e conosciuto durante la manifestazione tenuta per i 70 anni della CCDL-UIL, ritengo sia veramente valida) e come per incanto dopo la possibilità di cessioni di parte delle azioni in mano all’Autorità Portuale, si rifà viva un’altra società che ha “tirato il pacco” anni or sono naturalmente sto parlando della MSC Crociere che dopo aver dichiarato le molte tappe a Trieste con la Melody, poco dopo dichiarava che tali tappe erano state cancellate in quanto la nave era stata nel frattempo venduta.( a quanto pare anche qui senza alcuna penale)

Spero molto che il Commissario D’Agostino valuti accuratamente l’interessati nel momento di cedere tali quote perchè non posso pensare, senza nulla togliere al porto di Capodistria, che le compagnie che ora utilizzano tale sito come home port, non preferiscano quello splendido della nostra città, facendo sorgere non pochi dubbi al proposito.

Concludo con la speranza di vedere il nostro Porto, magari quello Vecchio con un alternarsi, com’era una volta, di tante navi bianche di diverse compagnie attraccare e innondare la nostra città di migliaia di turisti festanti, ( e scusatemi l’ insensibilità anche paganti) perchè e di questo ne sono sicuro e orgoglioso, Trieste merita di ritornare ai fasti di una volta e scrollarsi di dosso soprattutto quella fatidica frase di tre parole da me tanto odiata del: Nò se Pol.

Fabricci Paolo

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Elpridio Carabossi Lanzi
    Elpridio Carabossi Lanzi

    gli unici investimenti che se fa a Trieste xe quei dei pedoni

Segnalazioni popolari

Torna su
TriestePrima è in caricamento