← Tutte le segnalazioni

Altro

"“Profondo Rosso Triestino”, un libro che ti sorprende", il consiglio di un lettore

Vorrei anteporre a quanto scriverò con un chiarimento che ritengo sia di primaria importanza e cioè quello che non sono e non voglio assolutamente apparire come un critico letterario ma soltanto come una persona che legge per piacere e per cultura e niente altro. Ho avuto l'occasione, anche per un rapporto d'amicizia che ci lega, di leggere per la prima volta un libro di racconti noir dal titolo “Profondo Rosso Triestino” di quello che definisco il “Duo Bomben” per il fatto che lei è una scrittrice e lui è un pittore che tra le varie cose illustra appunto tutti i libri della moglie. Tali letture non fanno assolutamente parte del mio DNA di lettore in quanto la mia scelta è più indirizzata verso libri riguardanti la storia in tutte le sue vesti della mia città e degli Asburgo, ma ho voluto cimentarmi a farlo in quanto questo libro non ha un inizio e una fine e per questo motivo sei costretto a leggerlo tutto per capirne la trama e scoprire l'eventuale assassino ma bensì è composto da una serie di brevi racconti ognuno assestante all'altro e tutti rigorosamente ambientati a Trieste e nei suoi dintorni. Perchè ho deciso di raccontare questo? Ma perchè penso che oltre ad essere piacevole da leggere in qualsiasi momento della giornata in quanto anche se hai poco tempo un racconto lo riesci ad assaporare comunque, fino alla fine non riesci ad individuare l'assassino o il serial killer inoltre, questo sempre a mio parere, dopo aver letto quasi tutti i racconti ti aspetti che l'ultimo sia in linea con quelli precedenti ed invece ecco che lì scatta la sorpresa finale. Non so se avrò l'occasione di leggere altri gialli o noir ma di sicuro questo ritengo che ne sia valsa la pena anche perchè suggella il gradito ritorno in libreria dopo un lungo periodo d' obbligata assenza di una coppia unica nel suo genere stimata, seguita ed amata da moltissime persone. Fabricci Paolo

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Segnalazioni popolari

Torna su
TriestePrima è in caricamento