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UNA SERATA SPECIALE AL MIELA CON UN DUO VULCANICO E INEDITO:COLAUTTI-ZANETTI

Che spesso gli spettacoli “Note in caffè “ al Miela per merito di Alessio Colautti abbiano una marcia in più di tanti altri è una cosa nota, (almeno per gli spettatori che hanno avuto la possibilità di paragonarli ad altri) ma che l’abbinamento vulcanico visto questa domenica con la partecipazione straordinaria del soprano Ilaria Zanetti abbia confermato e se posso dirlo anche superato questo trend penso sia giusto affermarlo. Devo dire che Colautti centra sempre l’ eventuali sostituzioni in palcoscenico come quella effettuata in dicembre quando al posto di Stefania Seculin si esibì l’ altrettanta splendida e bravissima Giulia Crocini.( tra l’ altro una amica d’infanzia che non vedevo da tantissimi anni....) Questa volta però è toccato alla Zanetti sostituire la Postogna in “Ti parlerò d’amore Mariù” e anche questa volta devo dire che la scelta è stata a dir poco azzeccata perchè la simpatia e la versatilità della vulcanica Zanetti, abbinata ad una voce a dir poco strepitosa (non per niente è una soprano...)e con un Colautti sempre sul pezzo, secondo il mio modestissimo parere, ha formato un’ insolita e mai vista “Coppia” che ha ottenuto in tantissimi momenti dello spettacolo molteplici e calorosi applausi al punto che potevano essere paragonati a una vera e propria ovazione. Francamente penso che simili abbinamenti dovrebbe essere secondo me ripetuti in futuro sia per la verve espressa che ha dato un ulteriore incremento di vivacità allo spettacolo e sia perchè in un futuro potrebbe avere un altrettanto riscontro positivo in campo strettamente operettistico. (Colautti-Binetti insegna....) Comunque bravi il trio d’archi “Batticuore” diretti dal maestro Ballaben e se posso permettermi un parere del tutto personale e quello che nell’ambito dello spettacolo non tutte le persone che con le doti e le qualità che ha la Zanetti sono semplici, brave, spiritose e disponibili con tutti, e credetemi questo è un pregio che non appartiene a tutti. Fabricci Paolo

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Commenti (1)

  • Ero allo spettacolo e concordo in pieno. Sono stati strepitosi.

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