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"Ciclisti anche oggi non curanti delle disposizioni, ma tranquillamente a spasso"

Viale Miramare, 55 · Trieste

Ciclisti anche oggi non curanti delle disposizioni, ma tranquillamente a spasso tra ciclabile e corsie stradali direzione centro e direzione Barcola!

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Commenti (25)

  • Questo articolo è fantascienza. Se uno si muove in auto (e ci sono auto che girano per Trieste) o a piedi (e di pedoni ce ne sono) è OK, invece se va in bici è un nullafacente? Io, in assenza di coronavirus, faccio andata e ritorno dal lavoro ogni giorno in bici (circa 40km al giorno). Su quale base si sostiene che questi ciclisti siano sportivi? Nessuno, tra l'altro, sembra un cicloamatore (stradale o mtb che sia). Questa assurda mentalità anticiclista, particolarmente forte a Trieste, andrebbe eliminata. Se pensate che le bici commettano violazioni del codice della strada, forse non avete idea di quante ne commettano le automobili, e quanto siano potenzialmente più gravi queste ultime. Guardiamo quanti morti fanno le auto e quanti le bici, poi ne ridiscutiamo, OK?

    • Qui non si discute della bici come mezzo di trasporto, infatti, come tale dovrebbe pagare un’associazione, un bollo, magari anche fermarsi ai semafori rossi e rispettare le precedenze quando si viaggia in strada, tanto sanno bene tutti che le ciclabili non sono le preferite.. anzi.. non si sostiene che questi ciclisti siano sportivi, ma si evidenzia come in pantaloncini corti evidentemente al lavoro non andava e che di certo con lo zainetto ed il tappetino mare non andasse a far la spesa.. ma ovvio, si allenava per la Bavisela ( tanto non la fa! )

      • e quindi abbiamo il pippotto di tal Francesco che rompe le ualle su assicurazioni e piste ciclabili...mamma mia, un disco rotto funziona meglio...lo sai che avresti comunque da ridire no, anche se si stesse tutti sulle ciclabili (ma quali poi...fenomeno..) e se si facesse l'assicurazione (cosa vorresti dopo ?...che imposta eh ?...FE NO ME NO....) 

        • Ebbene sì! È arrivato Andrea il tuttologo saputello ciclista convinto che pensa di rubar la scena a Cipollini.. il classico che gira con lo scooterone e si fa chiamare motociclista! L’unica imposta che vorrei, è quella che si sgancia dal supporto e... vabbè.. dai.. pedala, pedala forte.. vai che sei in fuga.. vai in volata a fare......!

      • Assicurazione non associazione chiaramente

  • Segnalazione di un delatore seriale. Chi è costui per decidere chi può circolare? Che si vergogni! La bicicletta è un mezzo di trasporto come l'auto, c'è chi la usa regolarmente per andare al lavoro, ed ora ci sono pure gli sceriffi che fotografano. Ci sono le forze dell'ordine a controllare, fatevene una ragione!

    • Ma si vergogni lei piuttosto! Quanta pochezza! Ecco perché siamo un genere da estinzione totale, proprio per gente come lei che evidentemente non riesce a vedere più in là del suo manubrio.. della bicicletta!

    • Il governo ha deciso chi può circolare, in questi momenti sarebbe meglio starsene a casa e far poco i Pantani, che peraltro uno ne è esistito e di certo non è passato alla ribalta per scampagnate durante il Coronavirus! Per cortesia smettetela di esser ridicoli!

      • Ecco appunto.. il governo, e spetta alle forze dell'ordine controllare, non a lei.. Per tanto l'unico che si sta mettendo in ridicolo è lei! (visto che si trovava anche fuori casa..)

        • Evidentemente è chiaro che lei è poco ferrato.. io non ho controllato nessuno, ho messo in luce come i comportamenti ignoranti ( come i suoi che scrive ) mettano in ridicolo il nostro Paese nei confronti del mondo intero.. ma comprendo che determinati ragionamenti richiedano delle capacità, comprendo le difficoltà!!!

  • Direi che è inutile andare avanti. Ognuno si tenga le sue idee .

  • Scusa e chi ha fatto la foto perché si trovava in giro? Parlare degli altri e giudicare,ma il fotografo è evidentemente fuori casa , e di sicuro l'attività all'aria aperta,io sole ,fa molto meglio che la segregazione al buio in casa,oltre al fatto che potrebbero essere usciti per la spesa o per lavoro, ma sempre meglio stanno di chi giudica da una poltrona , o altrettanto fuori casa ma per fare fotografie ad altri fuori casa,pensateci su prima di scrivere cavolate e soprattutto parlar degli altri,analizzate voi stessi !saluti a tutti buona vita

    • Sei a dir poco incommentabile! Ad uno che ragiona così oltre che buona vita, faccio un grande in bocca al lupo e tanta tanta fortuna che ti assista perché da solo in situazioni del genere duri un giorno scarso!

  • Preciso che non parlo dei vigili di Trieste ma di altra località.

  • Però la maggioranza dei ciclisti non rispettano il codice della strada. Io uso la bici d'estate in altra località adriatica, e mi rendo conto di ciò, vedendo molti che passano sui marciapiedi e vanno contromano. E i vigili chiudono gli occhi.

    • Quoto in pieno! Oltre al fatto di essere dotati di salivazione importante e sempre pronti come dei lama a segnare il territorio ogni due metri. Ma sono certo che sarà considerata anche quella sana attività all’aria aperta ovviamente!

  • Smettetela di giudicare nella completa ignoranza. Ci sono persone che lavorano e vanno a fare la spesa in bici.

    • Dino, ma per cortesia, in pantaloncini corti o con tappetino mare vogliamo far credere a qualcuno che si tratti di lavoro? Di stato di necessità? Ma per favore, cerchiamo di aver rispetto per la media di decessi ogni giorno che si aggira sui 450 quando va bene e smettiamola di farci ridire dal Mondo intero con questi atteggiamenti irresponsabili! STARE A CASA! RISPETTARE LE ORDINANZE! SMETTERLA DI PENSARE DI ESSERE IN VILLEGGIATURA! APPENDERE BICI E SCARPETTE AL CHIODO FINO A NUOVO ORDINE!

  • Me lo auguro, oramai sembrano tutti “ciclisti” in “fuga” neanche fossero al Giro d’Italia!

  • Spero che con questa segnalazione i vigili intervengano. I ciclisti comunque ritengo( magari non fosse vero) che, tranne le eccezioni che dovrebbero essere di più, si considerino intoccabili.

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