Salute: Riccardi, 39,5 mln per servizi a persone con disabilità

Via a riassetto del comparto prevista con scorsa Legge bilancio

"Con l'assegnazione da parte della Regione di oltre 39,5 milioni di euro, oggi si concretizza il primo passo del riassetto dei servizi rivolti alle persone con disabilità approvato nella scorsa Legge di bilancio, che nella maggior parte dei casi ha consentito, oltre al mantenimento del finanziamento storico, anche un aumento dei fondi messi a disposizione degli enti gestori".

Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale ha evidenziato che "questa riforma ha consentito di rendere uniforme il finanziamento regionale per i servizi residenziali e semiresidenziali dedicati ai disabili rispetto alla situazione precedente che era caratterizzata da frammentazione e disomogeneità. Il provvedimento ha, poi, semplificato i criteri di riparto dei fondi, consentendo una distribuzione equa e trasparente delle risorse sul territorio, reso più agevoli gli adempimenti amministrativi in capo agli enti e, grazie alla certezza delle risorse, favorito una migliore programmazione degli interventi".

I 39.525.973,18 euro stanziati dalla Regione per l'anno 2020 sono stati ripartiti tra i 5 enti gestori dei servizi in maniera proporzionale alla popolazione di età compresa tra 14 e 65 anni residente al primo gennaio 2019 nei rispettivi territori di competenza. Nello specifico l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc) per il territorio di parte dei Comuni della ex provincia di Udine, corrispondente a quello afferente all'Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine e all'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 3 'Alto Friuli-Collinare-Medio Friuli' riceverà 13.650.118,33 euro; l'Azienda sanitaria Friuli Occidentale (Asfo) per il territorio dei Comuni dell'ex provincia di Pordenone avrà 10.318.283,04 euro; il Comune di Trieste, che fungerà da referente nei confronti dell'Amministrazione regionale per gli aspetti amministrativi e finanziari, per il territorio dei Comuni della ex provincia di Trieste, sarà dotato di 7.457.357,30 euro; il Consorzio isontino servizi integrati (Cisi) per il territorio dell'ex provincia di Gorizia riceverà 4.508.091,49 euro, infine, il Consorzio per l'assistenza medico psicopedagogica (Campp) per il territorio di parte dei Comuni dell'ex provincia di Udine avrà 3.592.123,02 euro.

L'utilizzo dei contributi ricevuti per l'anno 2020 dovrà essere rendicontato entro il 30 maggio 2021, mediante la presentazione di una relazione illustrativa delle attività e degli interventi realizzati.

In Evidenza

I più letti della settimana

Torna su
TriestePrima è in caricamento