Sicurezza: Fedriga, nuovi agenti di Polizia portatori di valori di civiltà

Celebrata la cerimonia di giuramento degli allievi del 206. Corso di formazione della Scuola agenti Polizia Stato Vincenzo Raiola, intitolato a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due poliziotti che hanno perso la vita nella sparatoria avvenuta alla Questura di Trieste

Un momento della cerimonia di giuramento degli allievi del 206esimo corso di formazione della Scuola agenti Polizia Stato Vincenzo Raiola, intitolato a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, alla quale hanno partecipato il capo della Polizia, Franco Gabrielli, e il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. Foto ARC Montenero

"Gli agenti che escono dalla Scuola di Polizia, oltre a garantire la sicurezza dei cittadini, hanno l'onere e l'onore di essere portatori dei valori che ci legano alle tradizioni del nostro Paese, alle nostre radici e alle regole che ci siamo dati per vivere in maniera civile e che, a volte, la società moderna tende a dimenticare".

È questo il messaggio lanciato dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della cerimonia di giuramento degli allievi del 206. Corso di formazione della Scuola agenti Polizia Stato Vincenzo Raiola, intitolato a Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due poliziotti che hanno perso la vita nella sparatoria avvenuta lo scorso ottobre alla Questura di Trieste.

Ricordando i due giovani agenti, il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha evidenziato che quella tragedia "ha significato il vuoto, poi abbiamo scoperto chi erano: due ragazzi straordinari. Loro ci hanno lasciato un video e oggi il mio augurio è - ha detto rivolgendosi agli allievi - che possiate avere lo stesso sorriso, che possiate essere anche voi figli delle stelle".

Gabrielli ha quindi sottolineato che la ferita causata dalla morte di Demenego e Rotta è stata in qualche modo lenita dalla vicinanza della città e, a questo proposito, ha ringraziato tutti gli abitanti del Friuli Venezia Giulia per i sentimenti dimostrati in quei giorni.

Fedriga ha quindi spiegato che "la Regione ha contribuito a sostenere, anche materialmente, le famiglie dei due poliziotti uccisi. La tragedia avvenuta in Questura ha portato a stringerci tutti ai congiunti dei giovani uccisi in servizio, ma la vicinanza della città di Trieste e di tutta la regione alle Forze dell'Ordine è sempre stata evidente e costante, come dimostra l'orgoglio per la nostra Scuola di Polizia e per i suoi cadetti, nonché per tutti gli uomini e le donne che giornalmente garantiscono la sicurezza nella nostra regione e per le ottime collaborazioni e sinergie stabilite tra istituzioni".

All'evento era presente anche l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, il quale, augurando buon lavoro agli agenti in prova, ha evidenziato che "il giuramento è una cerimonia che emoziona sempre, ma quest'anno ha commosso tutti per l'intitolazione del corso a Matteo e Pierluigi".

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