Silenzio Assenzio: " scelta Elementare "

Pensavo non sarebbe stata cosa facile scegliere la scuola giusta per mia figlia.Una scelta primaria! Come la scuola alla quale dovevo iscriverla ipotecando i suoi primi cinque anni nel mondo dell’istruzione. Ero pronto girare mezza Trieste per ...

Pensavo non sarebbe stata cosa facile scegliere la scuola giusta per mia figlia.
Una scelta primaria!
Come la scuola alla quale dovevo iscriverla ipotecando i suoi primi cinque anni nel mondo dell'istruzione.
Ero pronto girare mezza Trieste per confrontare tutte le proposte.
Analizzare le varie offerte formative.
Ma poi, alla prima riunione, si alza lei.
Insegnante tra gli insegnati. E mi parla di quel preside, sopravvissuto ad un campo di concentramento, che aveva l'abitudine di inviare ai suoi insegnanti una lettera ogni inizio d'anno.
Il preside racconta loro che i suoi occhi hanno visto ciò che nessun essere umano dovrebbe mai vedere: camere a gas costruite da ingegneri istruiti, bambini uccisi con veleno da medici ben formati, lattanti uccisi da infermiere provette, donne e bambini uccisi e bruciati da diplomati di scuole superiori e università.
Diffida, il preside, dell'educazione.
La richiesta, ai suoi maestri, è la seguente: aiutare gli allievi a diventare esseri umani.
Gli sforzi non devono mai produrre dei mostri educati, degli psicopatici qualificati, degli Eichmann istruiti.
La lettura, la scrittura, l'aritmetica non sono importanti se non servono a rendere i nostri figli più umani.

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Ne dubito. E voi?
Non rimanete in silenzio.


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