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Silenzio Assenzio: "Face to Face"

Questo pezzo è per te amico Luca.Questa mattina Claudio Magris sul Corriere della Sera, parlando del nuovo papa, ha citato una frase famosa di Camus secondo la quale ogni uomo, dopo i quarant’anni, è responsabile della propria faccia.E io, dopo...

Questo pezzo è per te amico Luca.
Questa mattina Claudio Magris sul Corriere della Sera, parlando del nuovo papa, ha citato una frase famosa di Camus secondo la quale ogni uomo, dopo i quarant'anni, è responsabile della propria faccia.
E io, dopo aver letto il tuo commento sull'articolo dell'ennesimo furto di rame ai danni delle ferrovie non ho potuto non immaginare la tua mentre lo scrivevi.
Forse questi ladri 'ignoti' sono, come sentenzi tu, rumeni o zingari.
Ma non ci sono proprio riuscito ad immaginarmela. La tua faccia. Forse quarant'anni non li hai. Forse ne superi di poco la metà.
O forse, più amaramente, la soglia di Camus l'hai superata da un bel po'.
Quale era la tua faccia quando retoricamente ti sei chiesto se non si facesse prima a buttarli sotto il treno?
Ricordo invece quella di un tizio che la pensava un po' come te.
Lui credeva che sopra a un treno si facesse prima a buttarli.
Anzi, deportarli.
Specchio riflesso.

Ci avete mai pensato? Ne dubito.
E voi?
Non rimanete in silenzio.

P.R

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