Lunedì, 14 Giugno 2021
Sport

Pallacanestro, a Verona arriva la prima sconfitta: Trieste si arrende sulla sirena

I ragazzi di Dalmasson si piegano all’ultimo secondo contro la Tezenis Verona, su una magia di Phil Greene, che confeziona un canestro vincente a pochi sospiri dalla fine

Alla dodicesima giornata arriva la prima sconfitta stagionale per Trieste: i ragazzi di Eugenio Dalmasson si piegano all’ultimo secondo contro la Tezenis Verona, su una magia di Phil Greene, che confeziona un canestro vincente a pochi sospiri dalla fine. All’AGSM Forum di Verona, coach Dalmasson decide di tenere a riposo Baldasso, ancora ai box per i malanni alla schiena, ed al suo posto porta capitan Coronica in panchina. Parte bene Trieste, con un parziale di 0 – 4: a rispondere per la Tezenis, però, è Jamal Jones (6/9 dal campo, 4/4 ai liberi, 4 falli subiti). L’americano di Dalmonte si mette in proprio e piazza otto punti di fila che ribaltano il punteggio: 11 – 4 per Verona, con Trieste che rispetto alle ultime esibizioni è parecchio “sprecona”, con troppe palle perse. Il sussulto biancorosso arriva con l’alley hoop di Green e con la tripla di Daniele Cavaliero (4/6 da due, 6/11 da tre, 1/2 ai liberi, 5 rimbalzi, 4 falli subiti), che riporta a un possesso pieno di distanza i ragazzi di Eugenio Dalmasson (15 – 12): è proprio il numero diciotto il più in palla dei triestini

. La sua bomba a quattro secondi dal termine del primo periodo accorcia nuovamente le distanze per Trieste (19 – 17): il pareggio arriva a inizio secondo periodo, con una bella iniziativa di Loschi che scodella un pallone invitante per Janelidze; l’appoggio del georgiano vale il 19 – 19, ma risponde prontamente la Tezenis. Sono i giovani della panchina che danno un gran contributo a Dalmonte: Visconti indovina due triple di fila, Totè dà sostanza a rimbalzo e, quando Greene piazza quattro punti consecutivi, gli scaligeri fuggono sul 33 – 24. In casa Alma, Daniele Cavaliero si erge a paladino in attacco: il play/guardia di Dalmasson mette dentro un’altra conclusione pesante (39 – 29), ma i padroni di casa sono in palla e non sembrano volersi fermare. La difesa a zona di Dalmonte provoca gli effetti sperati, con parecchi errori e palle perse per i biancorossi: il tiro pesante di Amato (che poi deve uscire per un contatto con Loschi) e la penetrazione di Greene valgono il 45 – 29 con cui si va negli spogliatoi, massimo vantaggio per Verona.

Nel terzo periodo, arriva il momento migliore per l’Alma: l’inizio vede subito Fernandez e Cavaliero azzeccare due tiri pesanti. Quando poi Jones commette il terzo fallo e deve uscire e “El Lobito” si invola in contropiede, ecco che il tabellone luminoso dell’AGSM Forum si aggiorna sul 47 – 37: l’Alma aumenta i colpi in difesa ed a rimbalzo, con un Bowers che si sacrifica al meglio nelle giocate oscure. I biancorossi tornano sotto la doppia cifra di svantaggio, pure se Fernandez commette il quarto fallo a 5’02’’ dalla terza sirena e deve accomodarsi in panchina. Verona non riesce più a segnare, si innervosisce ed arrivano un antisportivo di Ikangi su Da Ros ed un tecnico a Dalmonte: Trieste sembra dilagare, con la tripla di Prandin e il lancio a tutto campo di Bowers per il contropiede di Loschi. A chiusura del 10 – 31 del terzo quarto, arriva il tiro pesante di Prandin che fissa il 55 – 60 Alma al trentesimo minuto.

Nell’ultimo quarto, però, il protagonista è il veronese Amato (1/4 da due, 5/8 da tre, 4/4 in lunetta, 6 falli subiti): il playmaker classe ’94 è ispiratissimo e si butta dentro, procurandosi innumerevoli falli e conquistando liberi importanti, per tenere a contatto Verona. L’iniziale parziale di 8 – 2 per la Tezenis sembra poter ribaltare il risultato: Cavaliero, però, non molla e piazza un’altra bomba (68 – 65). Ancora Amato è però letteralmente in trance agonistica e, con una tripla e una penetrazione, tiene avanti la formazione locale: a 2’06’’ dalla sirena conclusiva, sono sette i punti di margine per i veronesi ed arriva il time out di coach Dalmasson. Fernandez commette il quinto fallo su Jones, che poi schiaccia il 79 – 72: partita finita? Assolutamente no. Javonte Green segna da centro area, poi recupera un pallone su un pigro passaggio di Totè: Cavaliero non perde l’occasione e sigla il meno due (79 – 77). Mancano quaranta secondi e Verona ha l’attacco della staffa: Amato si butta dentro ma non realizza e, a rimbalzo, Totè non riesce ad agguantare la carambola. L’Alma gestisce l’ultimo pallone, che arriva nelle mani di Da Ros (3/4 da due, 1/2 da tre, 2/2 ai liberi, 7 rimbalzi, 5 falli subiti): l’ala di Dalmasson non ci pensa due volte e, con uno step-back dalla media, pareggia a quota 79 quando mancano cinque secondi e un decimo. Time out Verona, con Dalmonte che disegna l’ultimo attacco: la responsabilità se la prende Greene (8/16 al tiro, 4/4 in lunetta), che riesce ad arrivare a tre metri dal ferro e ad alzare una parabola vincente.È quella della vittoria veronese, sulla sirena: l’Alma cede, per la prima volta in stagione, ma è già pronta per ripartire verso l’impegno con Piacenza.

VERONA – TRIESTE 81 – 79

Tezenis Scaligera Verona: Pierich 3, Udom 6, Amato 21, Greene 21, Jones 16, Palermo 2, Guglielmi ne, Ikengi 2, Totè 4, Visconti 6, Nwuohuocha, Dieng ne. All. Dalmonte Alma Pallacanestro Trieste: Green 10, Cavaliero 27, Bowers 10, Da Ros 11, Prandin 6, Schina ne, Coronica, Loschi 6, Cittadini, Fernandez 7, Babich ne, Janelidze 2. All. Dalmasson

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pallacanestro, a Verona arriva la prima sconfitta: Trieste si arrende sulla sirena

TriestePrima è in caricamento