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Agenda Mostre: Vittorio Bolaffio al Revoltella

E' il Porto di Trieste con la vita delle persone che lo abitano il centro della mostra "Vittorio Bolaffio e il Porto di Trieste nei disegni della collezione Sanguinetti", che si tiene nella Sala Scarpa (soppalco) del Museo Revoltella dal 16 luglio...

E' il Porto di Trieste con la vita delle persone che lo abitano il centro della mostra "Vittorio Bolaffio e il Porto di Trieste nei disegni della collezione Sanguinetti", che si tiene nella Sala Scarpa (soppalco) del Museo Revoltella dal 16 luglio al 9 ottobre 2011.
Una mostra che rende omaggio alla figura di Vittorio Bolaffio a ottant'anni dalla sua scomparsa.

La mostra resterà aperta dal dal 16 luglio al 9 ottobre 2011, sarà visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 10 alle ore 19, alla Sala Scarpa del Museo Revoltella, in via Diaz 27 a Trieste. L'ingresso intero è di ? 6,50 euro, il ridotto di ? 4,50 euro.

Il percorso espositivo si concentra sui disegni e i bozzetti che documentano le fasi evolutive del grande ciclo decorativo del Polittico del porto di Trieste, del quale sono presenti gli schizzi, i ripensamenti, le varianti che saranno poi trasferite dal disegno a diversi quadri, quali Il Timone, Manovali (Marina con uomo), Uomo con pala (Il Manovale), Il Trittico del porto, della collezione del Civico Museo Revoltella, e due versioni di Scena di porto.
Sono inoltre esposte alcune stampe fotografiche originali, realizzate poco prima della morte dell'artista dall'amico pittore Santo Lucas, che documentano il Polittico e che sono state recentemente individuate.
Accanto ad esse è possibile ammirare la ricostruzione "virtuale" a colori, in tre metri per settanta centimetri del Polittico, a partire da due disegni preparatori appartenenti alla Collezione Sanguinetti. L'allestimento triestino è arricchito dai disegni e dai dipinti custoditi dal Civico Museo Revoltella che completano quasi integralemente le opere con soggetto portuale e marinaio realizzate dall'artista.

In mostra anche il Ritratto di Umberto Saba, l'opera forse più nota di Vittorio Bolaffio, acquistata dalla sede RAI di Trieste nel 1980.

Il percorso della mostra presenta inoltre due sezioni dedicate a Bruno Sanguinetti collezionista di Bolaffio e al sodalizio artistico tra lo scultore triestino Ruggero Rovan (1877-1965) e il pittore goriziano. L'esposizione si conclude con una sezione dedicata alle altre opere dell'artista conservate nella Galleria triestina che offrono al visitatore una preziosa occasione per ammirare alcuni tra i suoi migliori ritratti.

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