Venerdì, 24 Settembre 2021
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Alabarda Opicina, bilancio di fine d'anno: «Nove punti ci stanno stretti. Dobbiamo migliorare »

Parola al tecnico della squadra Roberto Laurini «Positivo l’inizio di stagione, ma strada facendo lasciato qualche punto per strada. Una sconfitta non deve condizionarci, sarà fondamentale riprendere nel modo migliore con il San Vito Marano»

Pochi giorni alla fine del 2014; anno solare di estrema importanza per l’Alabarda Opicina, sia in ottica consolidamento del progetto cadetto Senior, sia per lo sviluppo del neonato settore giovanile. Questi ultimi giorni dell’anno diventano così utili per stilare il più classico dei bilanci di metà stagione, special modo per quel che concerne l’area Prima Squadra, che ha chiuso l’anno in quinta piazza con un bilancio di 3 vittorie e 4 sconfitte. Ed è da questo aspetto che parte l’analisi di fine anno di coach Roberto Laurini.

«Lo score con cui abbiamo chiuso questo 2014 non rende giustizia al torneo sin qui svolto dalla squadra – esordisce così il tecnico della Pallamano Opicina -. Probabilmente la quarta vittoria ci avrebbe fatto chiudere l’anno, oltre che in ben altre posizioni, con i punti che ci saremmo meritati. A mio avviso, ribadisco, 9 punti in classifica ci stanno stretti. Ma lo sport non si fa né con in se né con i ma e quindi accettiamo il verdetto del campo con la consapevolezza che possiamo di certo ancora migliorare. Nel complesso la squadra ha iniziato in maniera positiva la stagione, sin dalla prima gara. All’esordio ci siamo comportati molto bene in casa dell’attuale capolista Musile, cedendo solamente di tre lunghezze. Poi siamo stati bravi a lasciarci alle spalle il ko largo con l’Oderzo, vincendo sia in casa dell’Oriago e che dell’Handball Team San Vito. Il rammarico, invece, è legato ai ko col Camisano e di Malo, nell’ultima trasferta dell’anno. Ma sono proprio queste ultime due sconfitte ad accrescere la consapevolezza che nella seconda parte della stagione possiamo migliorare».

L’ex allenatore della Sanvitese e del Malignani Udine prosegue nella disamina, illustrando proprio gli aspetti su cui la squadra dovrà concentrarsi nel migliorare: «sicuramente i passi in avanti dobbiamo farli nella metà campo offensiva. Sbagliamo troppe volte la scelta di tiro, ovvero spesso ci complichiamo la vita andando alla conclusione in momenti di gioco sbagliati. Questo a mio modo di vedere è l’aspetto su cui dobbiamo maggiormente lavorare». Da contraltare ci sono anche aspetti che hanno lasciato soddisfatto coach Laurini dopo queste prime sette gare di campionato. «Nonostante la differenza reti non ci premi, credo che la difesa sfoderata dalla squadra sia stata soddisfacente – prosegue il tecnico-. In più ho potuto felicemente constatare la duttilità della squadra in questa fase di gioco, alternando ben tre schieramenti. Felice anche per la disponibilità dei ragazzi. In settimana si è sempre lavorato con un buon ritmo e presenza costante; un aspetto che spesso non è sottolineato, ma che in realtà è di un’importanza fondamentale».

La chiusura della disamina del coach dei gialloneri è focalizzata sulla ripresa delle ostilità, prevista per il giorno 2 di gennaio. «Sarà importante ripartire con la testa giusta. Il ko di Malo ha lasciato l’amaro in bocca, ma non possiamo farci condizionare da una sconfitta. Avremo poco meno di venti giorni per di lavoroin vista della gara casalinga con il San Vito Marano, un match da non fallire, che ci potrebbe permettere di preparare con maggiore serenità la doppia sfida con le prime della classe Musile ed Oderzo di inizio febbraio. Queste tre gare – chiosa il tecnico – ci diranno realmente chi siamo e dove possiamo arrivare».

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