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Aletti (Triestina): "Chiedo Scusa alla Citta'"

Riceviamo da Sergio Aletti amministratore delegato della Triestina Calcio e pubblichiamo: Come A.D. dell’U.S. Triestina Calcio S.p.A., chiedo scusa alla città e alla tifoseria alabardata, precisando che un cuore di tifoso, sempre giovane e...

Riceviamo da Sergio Aletti amministratore delegato della Triestina Calcio e pubblichiamo:

Come A.D. dell'U.S. Triestina Calcio S.p.A., chiedo scusa alla città e alla tifoseria alabardata, precisando che un cuore di tifoso, sempre giovane e palpitante, può portare ad amare una donna ed a fare molte gesta pur di tenere il sentimento della stessa.
A volte però, la donna in questione non merita tutto ciò.
Non essendo diabolico, non ripeterò più l'errore e rimedierò alle nomine sbagliate che ho effettuato. Comunque, perché non vi sia dubbio alcuno circa la mia trasparenza ed il mio affetto verso l'Unione, ieri sera, unitamente al D.S. Antonio Recchi ed al mio legale di fiducia, Daniele D'Urso, ho avuto un lunghissimo e cordiale colloquio con la Procura Federale al fine di auto comunicare le gravissime illazioni sollevate da alcuni, anche professionisti (non calciatori o membri del nostro staff tecnico), e mettendomi ad ulteriore disposizione delle autorità federali tutte per qualsiasi controllo, domanda o chiarimento.
La mia impressione è che da oggi sarà qualcun altro a dover fornire spiegazioni in merito alla gestione societaria e sportiva.
Sinora non avevamo adito all'autorità giudiziaria solo perché ci ritenevamo vincolati dalla clausola compromissoria che regola i rapporti sportivi tra tesserati.

Sergio Aletti
A.D. U.S. Triestina Calcio S.p.A.

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