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Javonte Green - foto di repertorio

Javonte Green - foto di repertorio

L'Alma Pallacanestro stringe i denti e porta a casa la vittoria con il Roseto

Si sblocca in trasferta l’Alma Pallacanestro Trieste, che vince sul parquet degli Sharks Roseto con il punteggio di 87 – 91: contro l’ultima della graduatoria, non è stata comunque una passeggiata per il team di Eugenio Dalmasson, che però alla fine ha fatto quadrato e si è aggiudicato il referto rosa, in vista della partita casalinga contro Ferrara. Senza poter contare sull’infortunato Fernandez, che ha accusato un problema muscolare negli ultimi giorni prima del match con gli Sharks, i biancorossi sono riusciti a portare cinque uomini in doppia cifra, con Green top scorer a quota 22.

Parte bene Trieste, che cerca immediatamente di “sfatare” il tabù trasferta: è Javonte Green (12 punti nel primo quarto, alla fine 4/7 da due, 2/3 nelle bombe, 8/10 ai personali, 9 rimbalzi, 5 falli subiti) a mettere subito in difficoltà la difesa abruzzese, che non riesce a contenere la fisicità dell’esterno di Dalmasson. Di Paolantonio si mette a zona per cercare di arginare le iniziative in avvicinamento di Trieste; Ogide ingaggia un duello avvincente con Bowers dentro al pitturato, ma colpisce anche da tre punti. Per Trieste, il punto esclamativo lo mette “Citta”: il veterano dell’Alma, proprio a fil di sirena, schiaccia in tap-in il canestro del +6 triestino, alla fine del primo quarto.

Nel secondo periodo, “L-Bo” va a canestro con un gioco da tre punti e gli ospiti conquistano il massimo vantaggio di nove lunghezze: a rimbalzo, la squadra triestina tiene bene, ma Roseto non si perde d’animo e, con l’apporto di Marulli e Contento, ritorna a contatto. Proprio il play/guardia triestino degli Sharks mette dentro la conclusione pesante del meno due (29 – 31), poi riporta a meno uno la sua squadra dalla lunetta, sfruttando un fallo antisportivo fischiato a Bowers. Loschi, inserito nel secondo quarto, dà il suo contributo con quattro punti importanti e anche Janelidze si fa sentire: il georgiano conquista due rimbalzi offensivi che propiziano la tripla del +6 di Cavaliero (36 – 42 a 2’23’’ dall’intervallo lungo), ma prima Carlino e poi Contento (3/8 al tiro, 17/18 ai liberi, 10 falli subiti) colpiscono nuovamente dal perimetro, portando Roseto a meno uno sulla sirena del ventesimo.

Nella ripresa, Roseto torna in vantaggio per la prima volta dopo tantissimi minuti: è Andy Ogide che firma il 45 – 44, ma l’Alma risponde subito. Sono tre bombe consecutive a firma Cavaliero – Prandin – Bowers a portare avanti in doppia cifra Trieste: 45 – 55, poi è il momento di Alessandro Cittadini. Il veterano di Dalmasson confeziona tre giocate di alto spessore, coronate perfino da una bomba: quando poi Loschi segna la tripla col fallo, per i triestini sembra fatta (58 – 72 a 39’’ dalla terza sirena). Contento, però, non ci sta: sente odore di derby e inizia a conquistarsi falli su falli, con conseguenti viaggi in lunetta. Il suo primo passo frutta agli Sharks il rientro sotto i dieci punti, ma sul 64 – 72 ci pensa Baldasso ad ammutolire il PalaMaggetti: tiro dell’Ave Maria allo scadere e palla che si infila nel canestro, per il +11 al trentesimo.

Sembra che tutto giri bene in casa Alma, ma il quarto periodo ribalta l’inerzia: Marulli (2/3 da due, 3/5 da tre, 6/6 ai liberi, 3 assist) è cliente fastidioso e, con due liberi e una bomba dopo un fallo antisportivo fischiato a Prandin, aggiorna il punteggio sul 71 – 75. Ogide (6/9 da due, 1/1 da tre, 9 rimbalzi) lotta bene sotto i tabelloni, è un cliente piuttosto scomodo e permette a Roseto di riportarsi a contatto: Cavaliero mette dentro un’altra bomba importante, mentre Infante sbaglia una schiacciata da sottomisura. Il finale è decisamente in volata, ma quando Green commette fallo sul tiro da tre punti di Carlino, il play/guardia indovina tre conclusioni dalla lunetta per il meno due Roseto (83 – 85): i “brividi da trasferta” non finiscono qui, perchè lo stesso Carlino piazza un tiro da tre punti che regala l’86 – 85 agli Sharks. Cavaliero si prende la responsabilità della penetrazione, non riesce a segnare ma a rimbalzo arriva il provvidenziale tap-in di Bowers (4/6 da due, 2/3 dalla lunga, 2/3 in lunetta, 4 rimbalzi, 4 assist): “L-Bo” schiaccia il +1 che costringe Di Paolantonio al time out. Sulla successiva rimessa, Green recupera e Cavaliero viene mandato in lunetta: 2/2 e +3 Alma, con Roseto che non riesce poi a raggiungere più una Trieste che si sblocca lontano dal parquet amico.

Roseto – Trieste 87 – 91

Sharks Roseto: Carlino 13, Casagrande 9, Contento 25, Zampini, Infante 4, Ogide 16, Lusvarghi, Lupusor 1, Alessandrini ne, Palmucci ne, Marulli 19, Di Bonaventura. All. Di Paolantonio
Alma Pallacanestro Trieste: Cittadini 10, Green 22, Cavaliero 13, Loschi 13, Da Ros 6, Baldasso 3, Janelidze, Bowers 16, Schina 1, Deangeli ne, Coronica, Prandin 7. All. Dalmasson

Parziali: 22-28; 43-44; 64-75
Arbitri: Cappello di Porto Empedocle (AG), D’Amato di Roma e Buttinelli di Cerveteri (RM)

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