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Basket a2 Femminile: " Fumate Bianche a Profusione e Folla in Giubilo". Interclub Muggia va ai Play-Off

Fumate bianche a profusione e folla in giubilo: il PalAquilinia per una sera diventa una sorta di Città del Vaticano in miniatura in tempi di conclave, potendo gridare a pieni polmoni la propria gioia. (CLIKKARE PER INGRANDIRE LA FOTO DI SERGIO...

Fumate bianche a profusione e folla in giubilo: il PalAquilinia per una sera diventa una sorta di Città del Vaticano in miniatura in tempi di conclave, potendo gridare a pieni polmoni la propria gioia. (CLIKKARE PER INGRANDIRE LA FOTO DI SERGIO VERZIER)
La Muggia, alla quale nessuno avrebbe dato un soldo bucato solo una manciata di settimane fa, si prende salvezza e play-off promozione in un sol colpo: l'Interclub trova infatti la terza vittoria di fila, sconfigge Cagliari per 67-56 e blinda matematicamente la 9° posizione, ultimo posto valido per garantirsi una post-season a cinque stelle. C'è tanto cuore rivierasco anche in una partita bruttina come quella contro la Virtus: si è visto davvero poco bel basket sul parquet, difficilmente ci si ricorderà di un match del genere negli anni a venire.

Eppure il retrogusto che rimane, alla fine dei quaranta minuti regolamentari, è quello di una gioia trattenuta in gola dopo mesi in cui tanto è girato storto, in un momento in cui francamente molto c'è ancora da fare per garantire che il futuro prossimo non cancelli pagine storiche che Matija Jogan, il suo staff e le sue ragazze continuano a scrivere senza sosta.

Per ciò che sarà c'è ancora tempo, ma tutto ciò che invece racconta la realtà attuale è che Muggia ha dimostrato ancora una volta come certi obiettivi possono essere conquistati anche con semplici briciole, senza discorsi altisonanti.
Alla fine, il vero segreto dell'Interclub in termine di basket giocato è tutto qui.

La partita è equilibrata già all'inizio di contesa: seppure l'Interclub tenti subito di dare qualche piccola scossetta alla gara (6-0 al 2') c'è sempre qualche palla persa di troppo a non permettere alle padrone di casa di mettere in cassaforte un vantaggio più grande.

La Virtus si riprende così subito, merito di una Carta "bombarola" dai 6 e 75 che permette alle sarde di chiudere a -2 il primo quarto: il buon momento ospite continua nei primi istanti della seconda frazione, sino al 18-22 che sveglia una Muggia brava a conquistarsi tante gite in lunetta e, con Primossi ispirata dalla distanza, a rimettersi col muso avanti (24-22).

Da lì, sino alla pausa grande, i gap saranno risicatissimi da ambo le parti: è un'ispirata Cergol a contrastare il duo Rulli-Nicolini, con le rivierasche che arrivano a metà gara avanti di un punticino (29-28).

Qualcosa cambia nella ripresa: l'Interclub decide di accelerare i ritmi e, così facendo, si ritrova sul +7 in un batter d'ali. Cumbat si inventa 5 punti di fila, Borroni la segue in scia: il 37-30 dà fiducia alle padrone di casa, che vedranno mantenere l'inerzia in mano grazie a Ljubenovic schiaccia-sassi in pitturato e ancora a Cergol, dotata di mano fatata da lontano.

Il 44-38 del 30' non dà però le garanzie di vittorie che invece arrivano qualche minuto più tardi: Cagliari, falcidiata dai falli (perderà Rulli negli ultimi cinque minuti) crolla a 180 secondi dal termine.

La tripla della capitana rivierasca mette 12 punti di vantaggio (60-48), l'anti-sportivo sanzionato nel finale a Saba chiude poi la porta a un eventuale ritorno di fiamma da parte delle sarde.

E' fatta per Muggia, lo champagne può essere stappato.

Interclub Muggia-Virtus Cagliari 67-56 (18-16, 29-28, 44-38)
Interclub Muggia: Meola, Borroni 16, Primossi 13, Cumbat 5, Cergol 19, Ljubenovic 13, Palliotto, Moratto 1, Rosin n.e., Mezgec. All. Jogan.
Virtus Cagliari: Nicolini 13, Vargiu, Carta 19, Rulli 16, Mastio, Saba 2, De Gianni, Costa 6, Cavalieri n.e., Loi n.e.. All. Tola

Alessandro Asta
Addetto Stampa Pallacanestro Interclub Muggia

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