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Playoff Serie A2, Trieste parte alla grande e supera Torino a domicilio

I Biancorossi vincono la prima sfida della serie Playoff sotto la Mole e portano a casa una partita combattutissima: la cronaca e il tabellino del match

Iniziano i playoff per la Pallacanestro Trieste e con essi la sfida valida per i quarti di finale del tabellone oro contro la Reale Mutua Torino degli ex Ciani, Schina e Cusin. I piemontesi si sono classificati al quarto posto nel Girone Verde, con un record di 15-7 nella fase di qualificazione e di 5-5 nella fase ad orologio, teatro dell’unico precedente stagionale tra le due compagini, che li ha visti imporsi con il punteggio di 103-91. Campogrande unico assente tra i due roster.

LA PARTITA

La cronaca (Fonte Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste) - Parte la sfida con la palla a due ed il primo pallone catturato da Trieste, che non conclude, ma tornano presto in possesso del pallone, che Torino perde malamente. Candussi sbaglia la tripla, Reyes invece no ed apre le marcature. La risposta dei piemontesi è di Thomas, che elude la difesa di Vildera. Dall’altro lato si accende anche Brooks, che colpisce dall’arco. La Reale Mutua accorcia dalla linea della carità con il 2/2 di De Vico (fallo di Brooks) e si porta sul 4-6.

L’azione dei biancorossi mette di nuovo Candussi in condizione di tirare dalla punta e stavolta la tripla entra; lo imita subito Thomas dall’altro lato del parquet. Il pick and roll giocato da Ruzzier e Vildera genera altri due punti per gli ospiti. La difesa triestina fa buona guardia e recupera il possesso, torna in attacco e Reyes serve Brooks che da casa sua ne infila altri tre. Sul fronte opposto Kennedy non riesce a colpire, mentre Candussi elude la difesa di Poser ed appoggia un comodo lay-up che vale il 7-16.

Torino continua a non vedere il fondo della retina, si va sul fronte opposto ed è ancora Brooks lasciato completamente solo a segnare ancora dai 6 e 75, costringendo coach Ciani a fermare il cronometro. I padroni di casa in uscita trovano i due punti con Poser sotto le plance, la replica triestina non è efficace, De Vico scappa via e va in appoggio fissando il punteggio sul 11-19 a metà tempo. La Reale Mutua cerca di rientrare in partita attaccando con foga il canestro e cercando di bloccare l’inerzia degli ospiti, che finora stanno giocando con buona convinzione. Si susseguono diversi errori da ambo i lati del parquet, con Trieste che recupera diversi rimbalzi offensivi fino al canestro di Filloy che riporta in doppia cifra il vantaggio esterno.

Poser non ci sta e replica dal pitturato, poco prima della rubata di Brooks nei confronti di Pepe ed annesso canestro in appoggio. Dall’altro lato Vencato si appoggia al canestro e segna, subendo fallo da Filloy e trasformando il conseguente and-one che vale il -7 (16-23). I biancorossi in transizione mettono palla in mano a Vildera, per un elegante semigancio che fa ripartire la produzione offensiva. Torino resta in scia con un bel canestro di Vencato in fade-away, di fronte ad una Trieste che sbaglia qualche buona occasione ed esaurisce il bonus. Il tempo sta però per scadere, l’ultima azione di Trieste vale i tre punti di Bossi che segna da lontanissimo su assist di Filloy e rimette dieci lunghezze tra le due compagini a fine quarto.

Sono i padroni di casa a muovere il primo attacco della seconda frazione, con un’incredibile tripla segnata da Pepe con mani in faccia. Lo stesso recupera su Pepe e serve a Ghirlanda un assist al bacio per il -5 interno. Reyes e Candussi pasticciano e rimettono in corsa la Reale Mutua, che ringrazia e torna in attacco per segnare altri tre punti con De Vico. Reyes sbaglia una tripla tirata senza ritmo, Torino riparte ed arriva fino in fondo con Schina. Con un parziale di 10-0 in poco meno di due minuti e gara impattata a quota 28 coach Christian chiama time-out; in uscita dalla panchina Ruzzier perde palla e i padroni di casa godono dell’ennesimo possesso regalato, cogliendo a pieno l’occasione del primo vantaggio con una tripla da casa sua di Pepe.

Trieste è in evidente crisi, viene fischiato blocco irregolare a Candussi in attacco. Schina perde clamorosamente palla nei confronti di Ruzzier: Candussi riceve e subisce fallo, chiudendo dalla linea della carità il parziale aperto (13-0) di Torino, segnando entrambi i tiri liberi. La difesa triestina concede troppo e con due extrapossessi Torino torna a segnare con Ghirlanda, mentre è parzialmente ferma la vena balistica triestina da fuori. Ghirlanda commette fallo su Ruzzier, mandandolo in lunetta: 2/2 e punteggio 33-32 dopo 3 minuti e mezzo. Sbagliano entrambe le compagini, poi è Deangeli a colpire, iscrivendosi a referto. Dall’altra parte è il “solito” Pepe ad infilare dai 6 e 75 ed a metà quarto il punteggio è 36-34.

I biancorossi perdono palla, la Reale Mutua tiene alto il ritmo e prova a scappare, ma prima Thomas non trasforma l’assist di Vencato, poi Ghirlanda commette fallo in attacco. Trieste ha così l’occasione di annullare il gap, sfruttata molto bene da Reyes che si mette in proprio ed arriva fino in fondo. La replica di Torino viene fermata da Ruzzier, che spedisce in lunetta Vencato, conclusa con un nulla di fatto. I biancorossi riprendono a segnare da fuori (con Brooks), rimettendo il naso avanti. Vencato torna sulla linea della carità e consente ai suoi di rosicchiare due punti, Trieste ha in Ruzzier il proprio condottiero e per il n°10 arrivano altri due punti a referto.

Lo stesso Ruzzier ruba palla, ma Deangeli non trasforma; ne approfitta Torino che con Thomas replica da sotto le plance e torna a -1. L’attacco biancorosso è ancora onere di Ruzzier, fermato fallosamente da Vencato con bonus esaurito: 0/2 ai liberti, Ferrero recupera il rimbalzo offensivo, Reyes ci prova da fuori ma il tentativo si ferma sul ferro. In difesa anche Trieste esaurisce il bonus, i padroni di casa tornano in vantaggio con la tripla di Thomas proprio mentre inizia l’ultimo minuto. Ferrero non segna, i piemontesi hanno l’occasione di allargare il gap e la colgono a pieno con la coppia Schina-Poser. L’ultimo attacco di Trieste si chiude con il tiro di Reyes che si infrange sul primo ferro e con un parziale complessivo di 27-13 Torino va all’intervallo lungo avanti di 5 lunghezze sul 45-41.

Il primo attacco del secondo tempo è di Trieste, con Reyes che sbaglia ma recupera il proprio rimbalzo e mette due comodi punti. Thomas non ci sta, si alza da oltre l’arco ed infila. La replica biancorossa non arriva, i padroni di casa cercano di allargare il margine, con Vencato che vede il backdoor di De Vico e lo serve per il canestro del 50-43. Candussi replica poco dopo in appoggio al tabellone, riuscendo a trovarsi ancora nel posto giusto al momento giusto nella successiva azione, ispirando l’azione che porta Brooks a segnare in solitaria da sotto le plance. Poser per i piemontesi segna in acrobazia, il contropiede triestino è orchestrato da Brooks, spedito in lunetta dal fallo di Kennedy: 1/2 e punteggio 52-48.

Thomas è troppo irruento e gli viene comminato un fallo di sfondamento, con Ruzzier che ringrazia e rimette in moto i suoi, ma Vildera perde palla. I padroni di casa vogliono cogliere l’occasione: Kennedy serve un assist dorato a Poser, per altri due punti. Dall’altra parte Candussi sbaglia la tripla, Torino riparte velocemente in contropiede, andando fino in fondo con De Vico e sul 56-48 coach Christian richiama i suoi sul pino. Il timeout sembra sortire immediatamente i propri benefici effetti sul quintetto triestino, con Reyes che segna una magia che ridà ossigeno ai suoi. Dura pochissimo però, perché dall’altra parte De Vico si alza da dietro l’arco ed infila altri tre punti. Brooks va fino in fondo infilandosi nella pur strenua difesa piemontese, portando a 52 i punti di Trieste contro i 59 degli avversari a metà tempo. Momento concitato della partita, con diversi palloni persi ed errori da ambo i lati del parquet.

Si riprende a segnare dopo qualche azione, il protagonista è ancora Brooks, che dal pitturato porta a 5 lunghezze il gap. La replica torinese ha le fattezze di Vencato, che subisce fallo da Candussi in azione di tiro e guadagna una gita in lunetta: 1/2 e vantaggio interno che torna a due possessi pieni. Brooks porta la difesa piemontese ad esaurire il bonus, accentrando su di sé sia i passaggi dei compagni, che le attenzioni della difesa dei padroni di casa. Torino sbaglia, Trieste no: Filloy riceve e colpisce dai 6 e 75, 3 punti di puro ossigeno per i biancorossi. La persa dai padroni di casa rimette in moto i biancorossi, che rimettono il pallone in mano a Brooks: il n°55 ringrazia e va fino in fondo, portando i suoi a -1.

Inizia l’ultimo minuto della frazione quando Pepe sbaglia, recupera il rimbalzo, serve Vencato ed arriva il fallo di Ferrero: esaurito il bonus anche per Trieste. Resta in attacco Torino, Schina ci prova ma Bossi lo ferma fallosamente: dalla linea della carità è 2/2 per lui, con i padroni di casa che tornano ad un possesso pieno di vantaggio. Il nuovo attacco biancorosso vale due tiri liberi per Brooks: percorso netto e nuovo riavvicinamento nel punteggio. Quello che probabilmente sarà l’ultimo attacco piemontese della frazione si spegne su Reyes, Trieste torna in attacco per il proprio ultimo attacco: errore di Filloy, la palla viene persa da Torino e recuperata dallo stesso Filloy, che realizza il buzzer-beater del +2 (62-64).

L’ultima frazione si apre con la tripla di Pepe sputata fuori dal canestro, Filloy prova ad iniziare da dove aveva finito, ma il ferro dice di no. Torna in possesso palla Trieste, Ruzzier sbaglia la tripla ma Reyes conquista il rimbalzo e reimposta l’azione che si conclude con la stoppata nei confronti di Vildera. Sbaglia ancora Pepe per Torino, sbaglia ancora Filloy per Trieste e si continua a non segnare dopo più di 2 minuti. Ci vuole una muscolare azione di Vildera per far ripartire il tabellone, con Trieste che ora ha 4 punti di vantaggio.

Scendono clamorosamente le percentuali realizzative per entrambe le compagini, con Trieste che mantiene il vantaggio e mette Reyes in possesso palla sotto canestro, proprio mentre arriva il fallo di Kennedy: 2/2 ai liberi e punteggio 62-68. La gara vive un evidente calo di ritmo in questo frangente, ma probabilmente è la quiete prima della tempesta finale di un match vissuto punto a punto. Vencato ci prova una prima volta, senza successo; il possesso resta a Torino, Vencato serve Pepe e dopo l’elusione della difesa di Ruzzier arriva la tripla del nuovo -3. Trieste riprende la marcia e la produzione di fatturato, con una tripla di Reyes dal grande peso specifico.

Sul fronte opposto Pepe recupera il rimbalzo sull’errore da fuori di De Vico ed infila da sotto, i biancorossi tornano in attacco e Poser commette il proprio primo fallo, che corrisponde però all’esaurimento del bonus per Torino. I piemontesi conquistano palla e volano in contropiede, segnando con Thomas. Trieste in attacco muove palla molto bene con Ruzzier: la sua entrata viene bloccata fallosamente da Pepe e vale due tiri liberi, entrambi trasformati per il 69-73 a poco più di 4 minuti dalla sirena finale. La Reale Mutua vuole riagganciare gli avversari, ma l’attacco non produce punti; poi Brooks perde palla, Pepe sbaglia, Brooks recupera e i biancorossi tornano in avanti, con lo stesso Brooks che riguadagna la linea della carità per fallo di De Vico: dentro il primo, dentro il secondo e Trieste a +6 a 3’08” dal termine.

La Reale Mutua è in evidente difficoltà, Trieste non ne approfitta e il nuovo canestro di Thomas riporta a 4 punti il margine tra le due compagini con 2’14” ancora da giocare. I biancorossi si affidano a Ruzzier, che penetra la difesa trovando l’appoggio vincente al tabellone, dall’altro lato si arriva ad una palla contesa, con la freccia che premia gli ospiti. Trieste perde clamorosamente palla per un’incomprensione tra Ruzzier e Filloy, Torino ringrazia ma non ne approfitta. Inizia l’ultimo giro di lancette quando il tiro di Filloy dalla punta si infila, mettendo Trieste ad un +9 che probabilmente chiude la gara.

Sbaglia De Vico da fuori, il rimbalzo è preda dei padroni di casa, con il pallone che arriva a Poser: il fallo di Vildera vale due tiri liberi, entrambi a segno. Palla a Brooks, fallo di Poser e nuova gita in lunetta per il n°55, che f a 1/2. Torino cerca di recuperare tirando dai 6 e 75, senza fortuna. Vildera torna in lunetta (0/2), Vencato segna l’ultima tripla, Schina rimette Brooks sulla linea della carità: 2/2 e nuovo +7. L’ultimo attacco dei piemontesi non porta altri punti e la gara finisce sul 76-83 con Trieste che piazza il primo importantissimo colpo in trasferta nella serie.

IL TABELLINO

Reale Mutua Torino - Pallacanestro Trieste 76-83 (18-28, 27-13, 17-23, 14-19)

Reale Mutua Torino: Donte Thomas 17 (4/5, 3/4), Niccolo De vico 14 (3/5, 2/7), Simone Pepe 14 (1/3, 4/11), Federico Poser 12 (5/7, 0/0), Luca Vencato 11 (2/3, 1/3), Matteo Schina 4 (1/1, 0/1), Matteo Ghirlanda 4 (2/2, 0/1), Keondre Kennedy 0 (0/2, 0/4), Marco Cusin 0 (0/2, 0/0), Gabriele Rhao 0 (0/0, 0/0), Fabio Petruzzi 0 (0/0, 0/0), Gianluca Fea 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 13 - Rimbalzi: 34 9 + 25 (Donte Thomas 8) - Assist: 16 (Keondre Kennedy 4)

Pallacanestro Trieste: Eli jameson Brooks 27 (5/6, 3/6), Justin Reyes 17 (3/7, 3/7), Ariel Filloy 11 (1/3, 3/8), Francesco Candussi 9 (2/4, 1/5), Michele Ruzzier 8 (2/2, 0/4), Giovanni Vildera 6 (3/6, 0/0), Stefano Bossi 3 (0/0, 1/3), Lodovico Deangeli 2 (1/2, 0/0), Giancarlo Ferrero 0 (0/1, 0/0), Leo Menalo 0 (0/0, 0/0), Matteo Rolli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 - Rimbalzi: 33 11 + 22 (Giovanni Vildera 7) - Assist: 14 (Michele Ruzzier 9)
 

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