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Festa finita

Benevento-Triestina 2 a 1 | Le pagelle: Anche quest'anno la B il prossimo, i playoff finiscono qui

L'approccio iniziale sembra buono, poi i rossoalabardati si sfaldano, prendono due goal in pochi minuti e non riescono a recuperare lo svantaggio. Altra annata di delusione, Bordin schiera tutto il contrario della logica

BENEVENTO - Cosa si sentiranno di dire i 93 tifosi alabardati che han deciso di sobbarcarsi la trasferta in Campania dopo una sconfitta del genere? Avranno voglia di continuare a sostenere la maglia e i colori? E' l'ennesima volta che la Triestina esce dai playoff senza nemmeno accarezzare il sogno della serie B. L'uscita dalla fase finale è la degna conclusione di un percorso che la società ha reso tortuoso dall'esonero di Tesser. Il resto l'ha fatto il Comune e i concerti estivi con il caso Rocco, le trasferte a Fontanafredda, le conferenze stampa al limite della logica calcistica. Perché alla fine, con il rispetto di tutti, questa piazza meriterebbe quantomeno la logica. E quest'anno, al di là dei risultati, è mancata soprattutto quella.  

Bordin 4 

Dal suo arrivo ha stravolto la squadra, imponendo giocatori nell'undici titolare che con Tesser - a ragione - non avevano quasi mai visto campo. Nel ritorno in Campania dovrebbe schierare la migliore formazione possibile per tentare di ribaltarla, ma non si capisce davvero perché non schieri, almeno per i minuti finali, il bomber Lescano o perché si ostini a far giocare interpreti baciati dalla fortuna di procuratori evidentemente influenti. Robe da non credere, a livello di logica calcistica. Per i tifosi l'avventura di Bordin può finire stasera. Vedremo cosa decideranno Menta e soci. 

Matosevic 6 

Sui due goal non ha particolari responsabilità. Compie un paio di buoni interventi, per il resto la Strega lo grazia più volte. 

Germano 6 

La fascia la copre onestamente. Il voto è alla stagione, tra i migliori per continuità. 

Malomo 6 

Fa goal dopo tre minuti, poi esce un quarto d'ora dopo. 

Struna 5.5 

Il solito giro palla, la solita flemma che a lungo andare si trasforma in lentezza.  

Rizzo 5 

Nel secondo tempo sbaglia troppo. Si inventa anche i lanci di 50 metri per Pavlev, neanche fosse Tostão nel Brasile di Mexico 70. 

Petrasso 6 

Si muove con mordente per buona parte della partita. Va anche a calciare in porta, senza fortuna. Al 70' esce per Pavlev. 

Correia 6 

Prestazione senza infamia e senza lode. Un altro giocatore, da quando è arrivato Bordin, rispetto a quello visto nella prima parte di stagione. 

Vallocchia 5 

Brutto regalo al Benevento in occasione del pareggio di Ciciretti. 

D'Urso 5.5

Bordin lo tiene in campo. Fa fatica, ma l'involuzione dall'arrivo di Bordin è evidente.  

Redan 5.5 

Prende il palo nel secondo tempo. Per il resto match dove non incidente particolarmente, anzi. 

Minesso 5.5 

Un assist, una conclusione sporcata e poco altro. 

Vertainen 6 

Si muove e cerca la conclusione. Prende il palo, di testa, al 76'. 

El Azrak sv 

Bordin gli dà 12 minuti. Come niente. Ma non è colpa sua. 

Pavlev 5 

Il mistero di come un destro possa giocare, senza avere il mancino, sulla fascia sinistra. E l'allucinazione collettiva è quella che lo vede, una volta a destra, rientrare sul sinistro per crossare. Tutto il contrario di tutto. 

Fofana 5 

Negli ultimi minuti sembra stanco, ma in generale non dà l'impressione di avere a che fare, con titolo, con questa categoria. Eppure la società, assieme a Pavlev, l'ha spinto tanto. Ma non basta fare un goal da 30 metri per continuare a giocare in serie C. 

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