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Canottaggio, Campionati del Mondo per Club di Coastal Rowing: Saturnia superstar, 1 oro e 2 argenti

Un risultato, quello del club di viale Miramare allenato da Spartaco Barbo, che indica il Circolo Barcolano del Presidente Verrone come il migliore al mondo nella specialità del canottaggio costiero, in un evento che ha battuto tutti i records di partecipazione con oltre 700 atleti in rappresentanza di 30 nazioni

È triplete per il Saturnia, con 1 oro e 2 argenti, alla 9° edizione dei Campionati del Mondo per Club di Coastal Rowing che da giovedì a sabato si sono disputati a Montecarlo. Un risultato, quello del club di viale Miramare allenato da Spartaco Barbo, che indica il Circolo Barcolano del Presidente Verrone come il migliore al mondo nella specialità del canottaggio costiero, in un evento che ha battuto tutti i records di partecipazione con oltre 700 atleti in rappresentanza di 30 nazioni. Medaglia d'oro e titolo iridato per Beatrice Millo e Federica Molinaro, nel doppio. L'accoppiata azzurra, già tricolore tra gli under 23, in tipo regolamentare e nel coastal, disputava una gara impeccabile sotto ogni profilo, non ultimo tattico, tenendo sempre a debita distanza il doppio francese bicampione del mondo giunto alle loro spalle, ma staccato di oltre 40”. Commentava a caldo la Molinaro: «Sono molto soddisfatta e contenta per il risultato. Siamo arrivate a Montecarlo senza alcuna aspettativa, visto che a Lignano (al campionato italiano, n.d.r.) era la prima volta che ci cimentavamo in questa specialità. Dopo le batterie eravamo consapevoli di potercela giocare anche con atlete più esperte come le francesi. Ci abbiamo creduto fin dalle prime palate visto che la barca rispondeva bene, e nonostante qualche difficoltà a trovare le boe del percorso abbiamo mantenuto il vantaggio preso in partenza. Vorrei ringraziare il Saturnia, Spartaco Barbo e mio papà, il nostro primo tifoso».

Dal doppio maschile degli azzurri Piero Sfiligoi e Lorenzo Tedesco giungeva il primo argento, in una gara tiratissima, che vedeva la barca del Saturnia assieme ad un equipaggio spagnolo, ed a quello monegasco campione del mondo 2015 sin dal primo lato nelle prime tre posizioni, con una quarta formazione, quella della Ginnastica Triestina di Milos e Donat a cercare di inserirsi nella lotta per il podio. Terzi fino alla penultima boa, Sfiligoi e Tedesco grazie ad una eccellente virata e ad un'ottima traiettoria passavano al comando. Sull'ultimo lato che portava sul traguardo, gli spagnoli si facevano sotto superando di pochissimo i triestini, andando a vincere il titolo, argento a soli 5” per il Saturnia, terzo Monaco e quarti la SGT. A parlare è Tedesco:«È la prima volta che il Saturnia vince una medaglia in questa specialità, e questo sommato anche ai risultati del 4 e del doppio femminile, non può che lasciarmi soddisfatto».

Grande attesa per il 4 di coppia del Saturnia (Alessandro Mansutti, Stefano Morganti, Michele Ghezzo, Federico Duchich, timoniere Stefano Gioia) due volte campione del mondo e lo scorso anno argento a Lima. Gara tiratissima fin dall'inizio con il Saturnia che prendeva il comando, ma doveva guardarsi dalla formazione della Repubblica Ceca e dagli storici avversari dell'Elpis di Genova. Mare formato ed onda al traverso, la barca triestina insisteva fino all'ultimo lato cercando di stare a contatto con i cechi che però s'involavano sul traguardo andando a vincere il titolo, argento per il Saturnia che teneva a debita distanza i genovesi terzi a 8”.

Commentava Morganti: «È stata una bella gara, siamo partiti bene e forte ed eravamo primi alla prima boa, subito dietro i cechi e l'Elpis. Alla seconda boa abbiamo avuto un problemino con la direzione e ci hanno passato entrambi gli equipaggi. I cechi erano molto forti sono andati via. A 3/4 di gara siamo riusciti a recuperare i genovesi ed a mantenere la posizione fino alla fine. Il mare era abbastanza mosso, con un'onda che disturbava perchè non veniva da un'unica direzione. 
Ci abbiamo creduto fino alla fine e questo ci ha dato la forza di rimontare sull'Elpis. Gare particolari, ma molto belle anche per il contesto in cui sono state disputate».

Degli altri triestini in finale al mondiale, tesserati per club da fuori regione, 5° posto per Simone Martini (Padova) ed 8° per Annalisa Cozzarini (Cavallini). 

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