Calcio senza spettatori anche per la Triestina, tutto marzo a porte chiuse

Per effetto del decreto datato 1 marzo, anche l'Unione sarà costretta a giocare negli stadi a porte chiuse. Possibile ritorno del pubblico appena il 5 aprile nella difficile trasferta a Bolzano contro il Sud Tirol

“Sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico". E' questo il testo del decreto emanato lo scorso 1 marzo con riferimento alle partite dei campionati di calcio in Italia e che coinvolgono direttamente anche le gare della Triestina. 

Tutte le partite 

L'Unione quindi giocherà senza spettatori le partite contro il Fano (in programma il 14 marzo nelle Marche), il recupero contro la Reggiana il 18 marzo e la partita interna contro la Feralpi Salò, come pure la difficile trasferta al Menti di Vicenza, il match in programma al Rocco il 29 marzo contro l'Imolese ed infine il recupero del 1 aprile del derby contro il Padova. Teoricamente, la prima gara aperta al pubblico dovrebbe essere quella del 5 aprile a Bolzano contro il Sud Tirol.  

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