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Dopo una Combattutissima Partita la Pallamano Trieste Perde di Misura con la Junior Fasano 25-26 e Chiude il suo Campionato

Dopo la sconfitta in gara 1 dei quarti di finale playoff scudetto, la Pallamano Trieste è chiamata ad una prova di orgoglio contro la Junior Fasano e ad una vittoria per continuare l’avventura in questo campionato di serie A Elite, e giocarsi...

Dopo la sconfitta in gara 1 dei quarti di finale playoff scudetto, la Pallamano Trieste è chiamata ad una prova di orgoglio contro la Junior Fasano e ad una vittoria per continuare l'avventura in questo campionato di serie A Elite, e giocarsi tutto nella "bella" in Puglia. Entrambe le squadre possono schierare la migliore formazione per cui per il pubblico si prospetta una partita di buona intensità. Simpatica iniziativa di tutta la squadra triestina che, in occasione della chiusura della carriera agonistica di Marco Lo Duca, si è presentata indossando una maglietta bianca con scritto "Marco 15 - Duri! Muli?Duri!!!

Giocatore dal 1978 nelle fila della Pallamano Trieste con 535 presenze, 1146 reti, Marco è stato 9 volte campione d'Italia, 5 volte vincitore di 5 Coppe Italia ed ha collezionato 4 presenze in Nazionale. Standing ovation del pubblico triestino all'atto della consegna a Marco Lo Duca di una targa ricordo da parte di Emilio Felluga, Presidente regionale del CONI, assieme a Stelio Borri, Presidente provinciale del CONI e ad Emiliano Edera, Assessore allo Sport del Comune di Trieste.

PRIMO TEMPO
I ragazzi di Bozzola si schierano con la difesa 1-3-2 ma subiscono la rete con Giannoccaro dopo 48 secondi. Pronta la replica con Visintin che pareggia a 2.42. Gli attacchi si susseguono da una parte e dall'altra: Fasano va avanti di due reti ma i biancorossi riescono a pareggiare; ulteriore doppio vantaggio per i pugliesi ma anche questa volta la pallamano Trieste recupera con le reti di Cermelj e Sirotic.

A 12.22 realizza Rubino per gli ospiti ma immediatamente pareggia Nadoh; dall'altra parte Kokuca realizza su rigore e riporta avanti i biancoazzurri pugliesi 7-8. I ragazzi di Bozzola stringono ancor di più le maglie della difesa e, grazie anche al sostegno del pubblico del Palachiarbola, riescono a ribaltare il risultato grazie alle reti di Nadoh, Pernic e Cermelj (10-8). Dopo due tiri di rigore in situazione di superiorità, realizzati rispettivamente da Kokuca per Fasano e Nadoh per Trieste, i ragazzi di Bozzola sono sempre avanti di due reti (11-9) ma i pugliesi riescono a pareggiare, con le reti di Beharevic e Giannoccaro.

Nel giro di un minuto Anici e Oveglia ristabiliscono le distanze; realizza Rubino per Fasano e Visintin per Trieste; negli ultimi due minuti della prima frazione il biancoazzurri pugliesi riescono però a ristabilire nuovamente la parità con Rubino e Kokuca. Le due squadre vanno pertanto al riposo sul punteggio di 14 pari.

SECONDO TEMPO
Segna subito Nadoh dopo 35 secondi ma gli risponde immediatamente Messina. La partita segue i ritmi del primo tempo, con Trieste che riesce a prendere un vantaggio di due reti ma viene subito ripresa. Anche i due portieri si esaltano con alcune parate: Modrusan per i biancorossi e Sirsi per il Fasano. Nel giro di trenta secondi, tra il minuto 16.59 ed il minuto 17.54 Giannoccaro realizza due reti (la seconda rubando palla a metà campo e battendo Modrusan in contropiede) e riporta i suoi in vantaggio.

Due reti di Anici contro una di Rubino ed i ragazzi di Bozzola agguantano il pareggio a quota 22. La difesa triestina cerca di essere più aggressiva ma si fa fischiare due tiri di rigore che un freddissimo Beharevic realizza riportando Fasano al doppio vantaggio. Al minuto 24.50 Lo Duca realizza la sua ultima rete in biancorosso ed esce tra gli applausi al minuto 27.59. Negli ultimi minuti Nadoh riesce a mantenere vive le speranze dei triestini e sale ancora l'incitazione del pubblico di Chiarbola.

Trieste, a meno di un minuto dal termine, ha la palla del possibile pareggio ma è sfortunata: il tiro colpisce infatti il palo alla sinistra del portiere ospite; la palla viene recuperata dai pugliesi che gestiscono gli ultimi 15 secondi di gioco e vincono l'incontro 25-26.

Per la Pallamano Trieste, uscita tra gli applausi di un pubblico sempre vicino alla squadra, si chiude qui un campionato disputato sopra ogni più rosea previsione, tenendo conto che la squadra era stata costruita più che altro per ottenere una tranquilla salvezza. L'unico rammarico sta forse nelle sconfitte di inizio 2012: vincendo alcune di quelle partite la squadra avrebbe avuto una posizione migliore in classifica e di conseguenza un turno di playoff, sulla carta, più agevole.

La salvezza conquistata con grande anticipo ha consentito però a Bozzola di valorizzare i giocatori giovani, che saranno la base della squadra per il prossimo campionato di serie A Elite, da disputare, se possibile (sponsorizzazioni permettendo), con altre ambizioni.

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