Esordio casalingo amarissimo: Varese travolge Trieste 92-62

00:55 - ragazzi di Dalmasson mai in partita. Varese conduce dall'inizio alla fine senza eccessive preoccupazioni

Esordio casalingo per la Pallacanestro Trieste, priva ancora di sponsor principale ma che porta fieramente il nome di Trieste sulle canotte, in virtù soprattutto delle 4248 persone che hanno sottoscritto un abbonamento #perlamiacittà. Dopo la sconfitta – di misura - contro i campioni d’Italia dell’Umana Venezia, i ragazzi di Dalmasson affrontano all’Allianz Dome l’Openjobmetis di Varese dell’ex Luca Gandini. Tutti disponibili nella Pallacanestro Trieste: Strautins ha recuperato fisicamente mentre per Jones sono stati risolti i problemi di tesseramento. Sono 4963 gli spettatori presenti all’Allianz Dome per questa prima sfida casalinga. La partita si è chiusa con una netta vittoria di Varese: 92-62 con Trieste mai in partita, gruppo che si è intestardito nel cercare la soluzione dalla distanza (misero 5 su 27 da tre punti) ed anche in difesa ha consentito in varie occasioni tiri facili dall’arco. Il referto registra 11 punti per Cavaliero e 10 punti per Jones; 7 punti e 12 rimbalzi per Mtchell. Per gli ospiti 32 punti per Mayo, dei quali 20 già siglati nel corso del primo quarto; 17 punti per Simmons con 8 su 10 dal campo e 12 per Peak.

SALA STAMPA

Il coach di Varese Caja afferma: «Faccio i complimenti ai miei ragazzi per la partita eccellente. Avevamo timore del loro ritmo ed il nostro obiettivo era spezzettare il gioco. Abbiamo speso molti falli ma non abbiamo consentito a Trieste di prendere il ritmo. Nel terzo quarto siamo stati bravi a non disunirci quando Trieste ha cercato di recuperare». Per contro Dalmasson commenta così la gara: «Sconfitti nettamente, umiliati perché abbiamo subìto e non abbiamo messo in campo neanche l’orgoglio. Serate come queste ti devono lasciare qualcosa dentro; c’è modo e modo di perdere e siamo stati presi a ceffoni per tutta la partita. Non c’è stata nessuna reazione da parte nostra. Ci siamo affossati da soli, in questo momento non siamo una squadra e non siamo ancora in grado di esprimere qualcosa in positivo ed in negativo e non siamo stati in grado di giocare una partita intelligente».

PRIMO TEMPO

Trieste parte con Peric, Fernandez, Jones, Mitchell e Justice; Varese risponde con Peak, Vene, Simmons, Mayo e Tambone. Partenza in salita per i giuliani con parziale ospite di 7-0 che costringe Dalmasson a spendere un time out dopo tre minuti di gara. Rompe il ghiaccio Peric da sotto, ben imbeccato da Fernandez. Tripla di Dequan Jones ma immediata risposta di Varese (5-11). Trieste recupera con i liberi di Da Ros ma subisce un altro minibreak che vale il 23-11 per gli ospiti, con Joshua Mayo che imperversa segnando anche i tre liberi che consentono ai lombardi di chiudere in primo quarto avanti 29-13. Per Mayo già 20 punti personali.

Nel secondo quarto Trieste continua a sbagliare in attacco mentre Varese è implacabile: 35-15 a 7.35.  I ragazzi di Dalmasson non trovano soluzioni giuste giusta e Varese allunga sul 42-15. I giuliani segnano con il contagocce mentre Varese trova agevoli conclusioni dall’arco (51-23 a 2.00). Il primo tempo si chiude con il largo vantaggio della Openjobmetis: 54-25.

SECONDO TEMPO

Entrata di Cavaliero ma tripla immediata di Tambone. Trieste torna a segnare dall’arco con Dequan Jones ed il pubblico si esalta sull’alley-oop di Cavaliero per Jones a 6.39 (32-57). Sprazzi di buona difesa da parte di Trieste e, sull’altro lato, gran canestro più libero supplementare per Cavaliero; una tripla di Elmore infiamma i presenti ma Perak colpisce dall’angolo. Con la tripla frontale di Da Ros lo svantaggio scende sotto i 20 punti: 45-64 ad un minuto alla fine del terzo quarto. Zero su due dalla lunetta per Jones e terzo quarto che si chiude 45-66. L’ultimo quarto si apre con due assist di Da Ros per Coronica che fruttano 4 punti per il capitano. Ancora un assist di Da Ros per Coronica ma Varese gestisce comodamente il vantaggio. Con la tripla di Elmore ed il canestro di Da Ros Trieste ricuce parzialmente il gap ma un contropiede lombardo chiuso da Mayo (30° punto) vale il 56-76 a 6.04 dalla sirena finale. Ad un minuto dalla fine lo svantaggio torna a -30. La partita si chiude con il punteggio di 62-92 ma il pubblico incoraggia comunque i ragazzi di Dalmasson. Ora è assolutamente necessario resettare tutto: giovedì 5 ottobre alle 20.30 all’Allianz Dome si affronterà l’Armani Exchange di Milano e sarà necessario ritrovare lo spirito e la compattezza di squadra.

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