Pordenone al Rocco, il Comune dà la disponibilità ma vuole garanzie

Alla fine i neroverdi del presidente Lovisa incassano il sì del Comune a terminare la stagione a Trieste. Malumori tra i tifosi alabardati. L'amministrazione chiede una fideiussione. Il sindaco Dipiazza: "Se dovessero andar in serie A, il Pordenone darebbe lustro a tutto il calcio regionale"

Il Pordenone calcio incassa la disponibilità da parte del Comune di Trieste a calcare il manto dello stadio Rocco per disputare le ultime gare del campionato di serie B. La decisione è stata presa alla fine di un incontro svoltosi a Trieste questa mattina alla presenza dei vertici della società neroverde, quelli alabardati, il sindaco del capoluogo regionale Roberto Dipiazza, l'assessore allo Sport Giorgio Rossi e l'assessore agli Affari Generali Lorenzo Giorgi. Nonostante l'accordo raggiunto - che vedrà il Pordenone farsi carico di tutti i costi relativi al mantenimento del campo e degli altri costi necessari durante la gestione - la questione lascia degli strascichi importanti, soprattutto tra i tifosi alabardati che non hanno nascosto la loro ferma contrarietà e in seno alle istituzioni, con la netta presa di posizione di Giorgi e la Regione a spegnere l'incendio.   

Le telefonate

La pax infatti sarebbe stata dettata dalla giunta Fedriga che, in nome del mantenimento delle relazioni tra le realtà del calcio regionale, avrebbe spinto per un accordo capace di soddisfare tutti gli attori in campo. Se sul fronte ufficiale si può parlare di accordo raggiunto, il Comune di Trieste (proprietario dell'impianto ndr) ha tuttavia deciso di fissare alcuni paletti in merito alla gestione della struttura. Gli uffici stanno predisponendo la lista delle condizioni alle quali la società di Lovisa dovrà attenersi e, elemento da non sottovalutare, una bozza di fideiussione a garanzia che lo stadio venga reso, a conclusione delle gare, come era stato concesso. 

Capitolo fideuissione

Da prime indiscrezioni la richiesta si aggirerà intorno ad una cifra che potrebbe superare i 100 mila euro. "Stiamo lavorando alle condizioni - ha fatto sapere Lorenzo Giorgi - e tra stasera e domattina (9 giugno ndr) invieremo il documento al Pordenone che deciderà se accettare oppure no". Tra Mauro Milanese e Mauro Lovisa l'anno scorso era volata qualche scaramuccia a causa di alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa quando le due formazioni regionali si davano battaglia per il primo posto nel girone di serie C, poi vinto dai ramarri. Scaramucce rientrate definitivamente, anche dopo la soluzione individuata questa mattina. 

Le dichiarazioni di Lovisa e del sindaco Dipiazza

"Abbiamo trovato grande disponiblità - ha dichiarato il patron dei neroverdi Lovisa - e devo dire che mi dispiace per una polemica che non serviva". In merito alla fideiussione, il numero uno pordenonese ha commentato così: "E' giusto che le cose si facciano con precisione. Siamo gente seria e daremo dimostrazione di lavorare bene anche questa volta".  "Penso di aver fatto il mio dovere di sindaco - queste le parole del sindaco di Trieste Dipiazza - anche perché dobbiamo aiutarci sempre. Nel caso il Pordenone dovesse finire bene il campionato e riuscire ad andare in serie A, allora il risultato darebbe lustro a tutto il calcio del Friuli Venezia Giulia". 

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