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Unione; Il Punto di Andrea Giovannini

Siamo in vita solo per un miracolo e speriamo di restarci, il curatore fallimentare è pronto alla gestione dell'Alabarda fino a quando non si troverà un investitore e sicuramente, sino alla fine del campionato se nessuno vorrà acquistare la...

Siamo in vita solo per un miracolo e speriamo di restarci, il curatore fallimentare è pronto alla gestione dell'Alabarda fino a quando non si troverà un investitore e

sicuramente, sino alla fine del campionato se nessuno vorrà acquistare la società.

I pericoli sono legati decisamente alle scelte dei calciatori e alle cessioni che saranno avvallate, ovviamente, per mettere due soldi in cassa.

Ma allo stesso tempo il pericolo che un organico che è diventato gruppo, si sfaldi come per magia. Non voglio dare torto ai giocatori che se ne andranno, anche loro hanno un futuro da pianificare, ma ritengo che portare sino alla fine questa stagione e magari con qualche soddisfazione, possa essere una gran bella vittoria sportiva. Quindi a chi andrà, e soprattutto a chi resterà, va il mio sentito e caloroso ringraziamento, come quello di tutti i tifosi rosso alabardati.

Abbiamo inoltre una grande fortuna, i giovani di Gorgone, una squadra Beretti che sta regalando grandi soddisfazioni e che potrà far debuttare parecchi ragazzi nel periodo che manca alla fine delle ostilità di questa stranissima stagione dell'Unione.

Nel frattempo, mentre Aletti è in giro per l'Italia con la punto nera a scappare, forse più da se stesso e dalle bugie che si è raccontato, qui a Trieste si sta scommettendo sul futuro Alabardato. La Triestina in questo momento vale intorno ai 3 milioni di euro, un possibile acquirente, si dovrebbe accollare alcune spese fino alla fine della stagione, ma in buona sostanza questo è quello che dovrebbe tirar fuori.

Si stanno facendo tantissimi nomi, si sente addirittura il nome dello storico De Riu, che affranto dalla situazione, vorrebbe intervenire. Poi un Berti con Fantinel, da scartare, sempre Berti per conto di Pozzo, per far diventare la Triestina una succursale dell'Udinese, pure degli uomini in contatto con Cosolini, poi il sempre presente Michele Genna e un paio di imprenditori Lombardi.

Come al solito, a seguito di un fallimento, si movimentano un pò tutti, anche perchè, a questo punto, la società Triestina, potrebbe anche essere un buon acquisto.

Ne sapremo di più lunedì o martedì, sembra infatti che qualcuno si sia già interessato con il curatore fallimentare di vedere i documenti. Speriamo bene. E domenica tutti al Rocco.

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