L'Alma doma Torino dopo un tempo supplementare: 115-110 il punteggio finale

21.15 - buona la prestazione complessiva della squadra di coach Dalmasson ma determinante Mosley nel tempo supplementare

PRESENTAZIONE

La seconda giornata di ritorno del campionato di pallacanestro di serie A “Postemobile” 2018/19 ha proposto all’Allianz Dome la sfida tra l’Alma Pallacanestro Trieste e la Fiat Auxilium Torino; partita delicata per entrambe le squadre: l’Alma, dopo una serie di sconfitte, deve ricominciare a far punti – dopo quattro stop consecutivi - per non rischiare di essere risucchiata nella zona “pericolosa”; l’Auxilium Torino, ultimo in coabitazione con Oriora Pistoia, è affamato di punti e deve assolutamente risalire in classifica. Trieste in formazione completa, con Peric e Mosley in non perfette condizioni fisiche. Per Torino rientra in formazione Tekele Cotton, reduce da uno stop di circa due mesi a causa di un infortunio. L’Allianz Dome (secondo solo a Milano per totale di spettatori presenti) si presenta con il consueto e caloroso stuolo di tifosi biancorossi: sono infatti 5677 i presenti, compresa una sparuta rappresentanza di tifosi piemontesi.

COMMENTO E SALA STAMPA

Dopo una gara tiratissima e combattuta punto a punto è l’Alma a prevalere 115-110 dopo un tempo supplementare sfiorando, per un attimo, la possibilità di ribaltare la differenza canestri. Dopo un primo tempo equilibrato concluso con Trieste avanti di cinque punti, il quarto periodo ha visto esaltarsi Cavaliero, mentre nel supplementare è stato Mosley a produrre le giocate decisive. Complici anche i cinque minuti supplementari, l’Alma chiude con sei giocatori in doppia cifra: Wright 22, Dragić 21, Cavaliero 15, Knox 14, Mosley 13 (con dieci rimbalzi catturati) e Peric 12. Per la Fiat Torino Moore chiude con 22 punti ed Hobson con 21.  Il primo a presentarsi in sala stampa è Paolo Galbiati, coach dell’Auxilium che si complimenta per l’atmosfera incredibile ed afferma che «questo è il terzo supplementare che perdiamo in questa stagione: oggi abbiamo sbagliato alcuni tiri da sotto, fallendo anche alcuni tiri aperti». Si rammarica per il tecnico preso dalla sua squadra nel corso del terzo periodo, che è costato quattro punti pesanti. «Dobbiamo lavorare tanto e tenere la testa alta – conclude - ed a noi manca pochissimo per dare una svolta al nostro campionato». Microfono a Dalmasson il quale inizialmente afferma che «la difesa è un fondamentale su cui dovremo ancora lavorare». «Il fatto di aver vinto soffrendo – continua - ci rinfranca e ci insegna che ogni partita ha una sua storia. Abbiamo avuto tutti quanti lo stesso approccio e mentalità nonostante i numerosi passaggi a vuoto e Torino ha dimostrato un talento che va oltre la sua situazione attuale. È un dato oggettivo che in fase difensiva dobbiamo trovare più qualità, siamo molto discontinui. Dobbiamo giocare una partita alla volta, bravi ad affrontare la squadra di turno. È un campionato di altissimo livello con un mercato sempre aperto ed abbiamo dietro squadre con roster di assoluto livello. A proposito di Dragić, il coach ha affermato che la squadra e soprattutto lui deve aver pazienza, continuando a migliorare. Parola quindi allo stesso Dragić: «siamo stati fortunati a vincere nonostante alcuni nostri errori. Vittoria importante perché abbiamo messo Torino a quattro partite di distanza. Rispondendo ad alcune domande il giocatore sloveno si è così pronunciato: «Sono contento della mia partita e soprattutto della vittoria. Oggi ho avuto più opportunità di prendere buoni tiri ma mi piace comunque giocare per la squadra. Trieste è una città dove mi trovo bene ed è vicina a casa, ci alleniamo bene e dobbiamo migliorare la fase difensiva e la gestione dei vantaggi».   

CRONACA

L’Alma parte con Wright, Da Ros, Sanders, Knox e Dragić; l’Auxilium risponde con Wilson, Hobson, Jaiteh, Portannese e Moore. Primo canestro di marca biancorossa con Sanders; di seguito il canestro di Wilson con successiva tripla di Wright. Rompe il ghiaccio anche Dragić ma la tripla di Portannese riporta le due formazioni in parità (7-7).  Trieste mantiene un minimo vantaggio, 17-13 a quattro minuti dalla fine del quarto. Buona reattività in attacco per i ragazzi di Dalmasson che recuperano importanti rimbalzi offensivi; primo time-out chiamato da coach Galbiati sul punteggio di 19-13. Sempre Knox a realizzare dalla media ma Portannese ricuce con una tripla (21-18). Difesa aggressiva per Trieste, che però si dimentica di Cusin sottocanestro ma la tripla di Cavaliero infiamma l’Allianz Dome. Un parziale ospite di 5-0, con un'altra bomba di Portannese, obbliga Dalmasson a chiamare minuto sul 26-25. Buona difesa biancorossa che costringe Torino all’infrazione di 24 secondi a mezzo minuto dalla prima sirena. Knox trova un gran canestro dalla media ma Trieste non chiude su una rimessa ospite a meno di due secondi dalla fine del quarto, che si conclude sul 30-27. Tripla in apertura da parte di Fernandez, con Dragić che si sblocca dalla distanza (36-27). Torino si rifà sotto con un parziale di 6-0, interrotto da Dragić e dalla tripla di Fernandez (41-33). Moore segna da otto metri ma Dragić risponde con la stessa moneta (44-38). Millimetrico assist di Fernandez per Peric, con Portannese che infila l’ennesima tripla (46-43). Ancora Moore capace di realizzare una tripla con alto coefficiente di difficoltà (50-48) ad un minuto e mezzo dal riposo lungo. Il secondo quarto si chiude sul punteggio di 55-50, con 14 punti di Dragić e 12 di Knox.

SECONDO TEMPO

Subito a canestro per Torino con Jaiteh che conquista nell’azione successiva un canestro più libero aggiuntivo con Hobson, che vale il pareggio (55-55). Primo vantaggio esterno con Wilson che realizza dalla media. Dopo un attimo di appannamento Dragić mette la bomba della parità e Wright il nuovo vantaggio; tripla di Moore con risposta di Dragić. Il cronometro scorre con Torino che mantiene un minimo vantaggio, con Sanders che colpisce ancora dall’angolo per il -1 (72-73) a 2.40 alla fine del terzo periodo. Una tripla di Sanders ed un’invenzione da sotto di Wright riportano Trieste avanti 77-73 a 1.29 con time-out chiamato dalla panchina piemontese. Nuova parità con i liberi di Cotton (77-77) e purtroppo Mosley fa 0 su 2 dalla lunetta; si chiude pertanto sul 77-77 il terzo periodo. Equilibrio anche all’inizio del quarto periodo, con la schiacciata di Mosley ed il canestro da sotto di Hobson (79-79). Fernandez non trova la bomba del vantaggio e Torino guadagna due punti più il libero aggiuntivo con McAdoo. Quattro punti consecutivi di Cavaliero e l’Allianz Dome si infiamma; ancora Cavaliero con due su due a cronometro fermo (89-86) ma immediata parità con la bomba dall’angolo di Cotton. Più quattro per gli ospiti ma dopo il timeout giuliano ancora Cavaliero si esalta dalla distanza (93-92). Knox freddo dalla lunetta per il nuovo vantaggio biancorosso ma altrettanto fa Hobson sull’altro lato. Tripla di importanza capitale ancora di Cavaliero per il 97-95 ad un minuto dalla fine dell’incontro; apprensione ma poi boato per il 2 su 2 di Mosley dalla lunetta (99-95)! Uno su due per Wilson ed uno su due anche di Mosley, che vale anche il centesimo punto per l’Alma. Time out per coach Dalmasson a 12, 7 secondi dalla sirena sul punteggio di 100-98. Due liberi per Wright a 5.3 ma ne mette solo uno: il minuto è di Torino per disegnare l’ultima azione che si chiude con un fallo sul tiro da tre di Moore, che seppur claudicante, è freddissimo dalla lunetta e rimette il risultato in parità (101-101) a 2.2 secondi dalla fine. La tripla frontale di Peric si spegne sul ferro e si va pertanto all’overtime.

TEMPO SUPPLEMENTARE

Trieste avanti con i liberi di Dragić e Peric. Poeta dalla lunetta su fallo ingenuo di Fernandez ed ancora Peric, sempre a cronometro fermo. Torino realizza da sotto con Jaiteh. Mosley fa uno su due dalla lunetta ma nell’azione vola altissimo a conquistare un rimbalzo in attacco trasformandolo in due punti d’oro e poi schiacciando in tap-in il +6 (111-105) a 25.7. Tripla di Hobson e fallo immediato su Wright che fa 2 su 2 (113-108); glaciale anche Poeta dalla linea della carità. Altro viaggio in lunetta per Wright che non sbaglia a nove secondi dalla fine. L’incontro si chiude con la vittoria biancorossa 115-110: il pubblico può intonare Viva là e po’ bon. 

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