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Trieste supera Imola 91-83 e mantiene la testa della classifica

Rendimento alternato per i ragazzi di Dalmasson, che all'inizio di quarto periodo producono il parziale decisivo

La terza giornata di andata del campionato di pallacanestro di Serie A2-Est “Old Wild West” 2017/18 ha proposto la seconda gara casalinga per l’Alma Pallacanestro Trieste che, dopo aver superato Forlì domenica scorsa, ha affrontato un’altra formazione proveniente dall’Emilia-Romagna, vale a dire l’Andrea Costa Imola dell’esperto centro Maggioli e nella quale milita anche Alessandro Simioni, protagonista la scorsa stagione in casacca Alma. Davanti a 5112 spettatori, compresa una ventina di tifosi giunti dalla città emiliana, l’Alma a superato l’Andrea Costa Imola per 91-83. In sala stampa Dalmasson ha rimarcato come questa partita sia stata ancora la fotocopia delle partite precedenti, con la squadra che si esprime ancora a sprazzi: tutto ciò è frutto della differenza di condizione che giocatori come Da Ros e Bowers hanno rispetto a quelli che si sono potuti allenare con continuità da agosto ad oggi. La squadra sta acquisendo comunque un’identità che migliora di partita in partita. Per coach Cavina una partita dalla quale la sua formazione potrà trarre insegnamenti: buona qualità di gioco ma sono mancati i dettagli, dettagli che Trieste non ha tralasciato, portando a casa la vittoria. Per gli ospiti miglior marcatore è stato Bell con 21 punti, seguito da Alviti con 15. In casa triestina quattro giocatori in doppia cifra: Fernandez e Green con 18 e Bowers e Baldasso con 16. Notevoli miglioramenti per Bowers dopo la partita di sette giorni fa contro Forlì; lucidità in attacco e grnade impegno per Baldasso. Positivo anche l’esordio di Da Ros dopo la lunga assenza: i tre falli commessi in poco tempo lo hanno un po’ condizionato ma è stato positivo nel giocare per la squadra, catturando cinque rimbalzi e dispensando altrettanti assists. L’Alma parte con Fernandez, Green, Janelidze, Loschi e Cittadini; l’Andrea Costa Imola risponde con Bell, Alviti, Maggioli, Wilson e Penna. Dopo un inizio di marca imolese, firmato da Wilson (0-3) l’Alma Arena si infiamma con la schiacciata in contropiede di Green, la tripla di Fernandez e i liberi realizzati da Javonte (7-3). Sfida sul parquet tra Fernandez e Bell; la tripla di Alviti riporta in parità la contesa (13-13) ma l’Alma allunga ancora grazie ai due punti di Green ed al canestro più libero supplementare di Loschi. A 2.03 dalla fine del periodo entra Da Ros. Dopo i liberi realizzati per Imola da Simioni, buon attacco da parte dell’Alma che chiude il periodo con la tripla di Baldasso (23-17). Inizio di secondo quarto a favore della formazione giuliana, con Bowers e con i primi punti di Da Ros. Imola ricuce con un canestro più libero supplementare trasformato da Gasparin. Trieste allunga grazie ad un parziale di 7-0 firmato Janelidze, Baldasso e Fernandez. Imola risponde immediatamente con due bombe di Gasparin e Prato ed i liberi dello stesso Prato (36-30). Alle due buone conclusioni di Bowers risponde Imola dalla lunga distanza, che quindi si riavvicina a Trieste (40-37). Un ottimo Fernandez in regia e finalizzazione ed il solito concreto Green contribuiscono alla costruzione del +9 biancorosso ma nel finale di periodo Maggioli ed Alviti recuperano per la formazione emiliana: alla sirena di metà gara vantaggio giuliano 46-41. Inizio di terzo quarto contraddistinto dalla pioggia di triple messe a segno da Imola: sono ben 5 le conclusioni da oltre l’arco che consentono ad Imola di ritornare in vantaggio (50-53) nonostante il tap-in vincente di Coronica ed i liberi messi a segno da Cittadini. Sono ancora Green e Fernandez a scuotere i biancorossi giuliani. Nel finale del terzo quarto il mattatore è senz’altro Lorenzo Baldasso che trova tiri pesanti importantissimi ed assieme ad un positivo Bowers fa rifiatare l’Alma che ritorna ad avere un buon margine; sono infatti 8 i punti di vantaggio alla fine del terzo periodo (72-64). Dopo un momento durante il quale non si segna da entrambe le parti, la fiammata biancorossa è innescata da una stratosferica stoppata di Green su conclusione di Simioni; con un parziale di 10-0 diretto da Prandin e chiuso dalla specialità di casa Green, ovvero la palla rubata con schiacciata finale, l’Alma vola a +18 (82-64) e mette praticamente in cassaforte i due punti. Imola getta in campo tutte le forze residue, riducendo in parte lo svantaggio ma per i biancorossi arrivano quattro punti importanti da Cittadini e la tripla della sicurezza da Baldasso, rilasciata sulla sirena dei ventiquattro secondi ed alla fine di un’ottima circolazione di palla. Nel minuto finale Imola ricuce un po’ lo strappo e la partita si chiude con la vittoria dei ragazzi di Dalmasson 91-83, xon la curva che può cantare “Salutate la capolista”, seppure in coabitazione con la Consultinvest Bologna di coach Boniciolli.

 

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