Sport

L'assessore Rossi ha ricevuto Marsic e Festa reduci dall'85esimo Rally di Montecarlo

Cristian Marsic e Daniela Festa sono stati ricevuti oggi in Municipio dall'assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi che ha voluto rivolgere loro un plauso e consegnare simbolicamente il gagliardetto alabardato della città

Cristian Marsic e Daniela Festa, pilota e navigatrice triestini reduci dalla brillante prestazione all'85° Rally di Montecarlo che si è tenuto dal 19 al 22 gennaio, sono stati ricevuti oggi in Municipio dall'assessore comunale allo Sport Giorgio Rossi che ha voluto rivolgere loro un plauso e consegnare simbolicamente il gagliardetto alabardato della città all'equipaggio 'tutto triestino' partecipante a uno dei più prestigiosi e impegnativi campionati mondiali. In tutti questi anni, non sono mancati triestini a comporre equipaggi in gara soprattutto nel ruolo di navigatori, ma una coppia tutta made in Trieste non si vede da quarant'anni.

Da quando Fulvio Bacchelli e Francesco Rossetti, nel 1977, vinsero il Nuova Zelanda, diventando così uno dei pochi equipaggi italiani ad aver vinto una gara del Mondiale. Entrambi grafici pubblicitari, i due giovani condividono da sempre una passione sportiva comune: Cristian, pilota di rally, 22 anni di carriera alle spalle, su una R5 turbo e rappresentando la regione nel trofeo Fiat 600. Daniela, sua navigatrice da diverso tempo, è anche bronzo europeo e vicecampionessa italiana di sled dog su sterrato (la corsa con i cani da slitta).

L'assessore Rossi, complimentandosi con Cristian e Daniela per l'impresa compiuta, visionando un filmato di guida sul percorso di Montecarlo, ha rivolto loro domande e curiosità, in particolare ha chiesto loro i consigli che vorrebbero dare ai giovani alla guida. «Ci sono corsi sulla sicurezza e sulla guida sportiva che qualche autoscuola gestisce anche gratuitamente – ha detto Cristian -.Anche per fare il pilota bisogna essere preparati, nulla è improvvisato. Certamente nella guida di ogni giorno sono prudente perchè le regole della strada vanno rispettate». Cristian e Daniela hanno parlato della difficoltà del percorso del rally di Montecarlo e delle numerose insidie ovviate grazie ai ricognitori, a parte un'uscita di strada dovuta al ghiaccio. Tenacia e perseveranza li hanno fatti superare anche tratti molto pericolosi, con una buona dose di sangue freddo e di preparazione tecnica. «Su circa 70 concorrenti alla partenza, ne sono rimasti circa 55. Noi ci siamo piazzati al 52esimo posto» - ha aggiunto Cristian -. Daniela è una delle poche donne 'navigatore' della categoria che mette a dura prova anche gli uomini: «Occorre essere pronti a tutti gli imprevisti e difficoltà, in tutte le condizioni meteo».

Per il futuro hanno già in mente la partecipazione all'unica tappa italiana del campionato mondiale che si terrà in giugno in Sardegna e chissà, magari un ritorno a Montecarlo, sponsor permettendo.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'assessore Rossi ha ricevuto Marsic e Festa reduci dall'85esimo Rally di Montecarlo

TriestePrima è in caricamento