La capolista Milano espugna di misura l'Allianz Dome: 77-73 il risultato finale

22.00 - l'esperienza dell'Olimpia Milano prevale sul cuore dell'Alma Trieste

PRESENTAZIONE

La sfida casalinga più attesa della stagione va in scena questo pomeriggio all’Allianz Dome: per l’ultima giornata di andata del campionato di pallacanestro di serie A “Postemobile” 2018/19 l’Alma Pallacanestro Trieste affronta i campioni d’Italia dell’Olimpia Armani Exchange Milano; diverse le motivazioni sul parquet: Milano, con un potenziale umano immenso, già campione d’inverno ma reduce da due sconfitte in Eurolega contro Barcellona e Bayern Monaco, cerca il successo per battere il record di vittorie a metà stagione; Trieste, che schiera il nuovo arrivato Zoran Dragić (ex Olimpia), insegue una vittoria di prestigio che potrebbe valere anche un posto nella final-eight di Coppa Italia. Appare quasi scontato sottolineare il sold-out all’Allianz Dome, con biglietti bruciati in poche ore e 6096 spettatori presenti, compresa una cinquantina di tifosi giunti da Milano.

COMMENTO E SALA STAMPA

L’Alma non ha sfigurato contro l’Olimpia Milano perdendo di misura: 73-77 il risultato finale con i campioni d’Italia, più lucidi nei minuti finali. Dopo un primo quarto difficile i ragazzi di Dalmasson hanno trovato quell’energia nel difendere che li ha portati a condurre, seppur di poco, per larghi tratti del terzo e quarto periodo; nel finale sono venute a mancare l’energia e la lucidità necessarie a mantenere il vantaggio accumulato. Esordio non brillante da parte di Dragić: due soli punti e tre palle perse ma giustificato dal fatto che al giocatore sloveno manca il ritmo partita che acquisirà nelle prossime occasioni. Il tabellino di Trieste vede 14 punti e 6 rimbalzi per Mosley, 14 punti di Knox e 10 di Peric. Otto punti, 6 rimbalzi e 5 assist per Sanders. Per Milano gran serata di Jerrels con 19 punti e 5 su 6 da tre punti e sette rimbalzi. A seguire 14 punti di Bertans ed 11 di Gudaitis

Coach Pianigiani si dichiara orgoglioso dei suoi ragazzi, che in una partita difficile sono riusciti ad avere la meglio nel finale. «Sono contento di aver chiuso al meglio un girone d’andata con otto trasferte e sette partite in casa. Non sono invece contento dei problemi fisici della squadra».

Dalmasson afferma che «è stata una prova positiva. Noi abbiamo finito con un po’ di affanno mentre Milano avuto l’esperienza di gestire meglio i palloni più importanti nel finale. È mancata la lucidità finale e l’esperienza di giocare punto a punto. Tutta la squadra ha comunque dato il massimo e si è impegnata fino alla fine». Parlando dell’inserimento di Dragić Dalmasson è convinto che «il giocatore deve recuperare il ritmo della partita, sta bene fisicamente e dimostrerà tutto il suo valore». Breve intervento dell’A.D. Gianluca Mauro che si complimenta con la squadra ma avrebbe voluto maggior determinazione e concentrazione da parte degli arbitri in alcuni episodi dell’incontro. «Onore a Milano che ha vinto – commenta Mauro - ma meritiamo un po’ più di rispetto».  Parola infine a Daniele Cavaliero che ringrazia il fantastico pubblico. «Abbiamo avuto un approccio balbettante all’inizio ma siamo riusciti a recuperare con l’intensità difensiva. Dobbiamo portarci dietro le cose positive di questa gara». Chiamato a stilare un bilancio di questo girone di andata, Daniele dichiara che «il bilancio è senz’altro positivo; peccato aver perso qualche punto per strada che ci avrebbe consentito di disputare la Coppa Italia. Dobbiamo lavorare ancora tanto e migliorare giorno per giorno».

CRONACA

L’Alma, oggi in casacca nera celebrativa con impressa la frase “La mia anima è a Trieste” dello scrittore irlandese James Joyce, schiera il seguente quintetto iniziale: Primo canestro di Knox, alla tripla di Fontecchio risponde Wright (5-5). Primo tentativo di fuga per Milano con un parziale di 7-0 firmato Brooks, Fontecchio e Bertans: Dalmasson chiama timeout (5-13) a 4.29 dalla fine del quarto; al termine del minuto di sospensione fa il suo ingresso in campo Dragić.per Strautins, gravato di due falli. Arriva anche il primo canestro in entrata da parte di Dragić. Il pubblico si scalda per una dubbia infrazione di passi fischiata a Dragić. Fernandez cerca, senza successo, il canestro sulla sirena: il primo quarto si chiude con il vantaggio ospite 23-13. Nella fase iniziale del secondo periodo Trieste aumenta l’intensità difensiva e riesce a ricucire parzialmente con due canestri consecutivi di Mosley; Pianigiani chiama minuto sul 27-21 al minuto 6.40. Ancora Mosley protagonista nel recuperare un rimbalzo offensivo, realizzando e conquistando anche un libero aggiuntivo. Anche Cavaliero segna dalla media con il libero aggiuntivo della parità. Alle due triple consecutive di Jerrels risponde Cavaliero dall’arco (32-33): l’Allianz Dome è bollente e i ragazzi di Dalmasson contengono con successo i campioni d’Italia, ai quali non viene data la possibilità di scappare. Ancora Fernandez cerca nel finale la preghiera del vantaggio: le squadre vanno a riposo lungo con l’Olimpia in vantaggio, ma di un solo punto (36-35).

SECONDO TEMPO

All’inizio della terza frazione Peric mette il canestro del nuovo vantaggio giuliano. Dopo una serie di errori da ambo le parti ancora Alma protagonista con Peric e Knox che fa esplodere l’Allianz Dome inchiodando il canestro del più 5 (41-36) al minuto 7.05. Terzo fallo in attacco di Brooks e tripla di Wright su assist di Dragić. Trieste spreca in attacco e l’Olimpia si riporta a -3 con un libero di James. Canestro più libero aggiuntivo di Knox su assist di Fernandez (47-43). Con le triple di Fernandez e Cavaliero Trieste allunga 53-45. Mosley realizza un libero su due ed il terzo quarto si chiude con l’Alma avanti 56-52, trascinata da tutto il Red Wall dell’Allianz Dome. Nell’ultimo periodo l’Alma aggiorna il punteggio con un canestro di Mosley su assist di Cavaliero. Il quarto fallo di Mosley costringe Dalmasson a reinserire Knox. Mini parziale giuliano di 4-0 con Fernandez e Knox (62-56). Milano non allenta la presa e ricuce con James e con i liberi di Cinciarini (62-60), recuperando la parità dalla lunetta con Gudaitis al minuto 5.30. Dopo il canestro dalla media di Da Ros tripla di Jerrels al quale risponde Sanders dall’arco. Milano nuovamente in vantaggio con il gancio di Gudaitis, al quale replica Knox dalla media. La tripla di Bertans è pesantissima 71-73 a 1.25. Accelerazione dell’Olimpia con l’ennesima tripla di Jerrels (71-76) con successivo canestro di Peric. Nei secondi finali l’Olimpia, con un libero di James chiude i conti aggiudicandosi l’incontro con il punteggio di 77-73. Applausi dall’Allianz Dome per la prova comunque convincente dei ragazzi di Dalmasson.   

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