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La Pallamano Principe sconfitta dalla capolista Pressano 14-13 dopo i tiri di rigore

01.00 - dopo un convincente primo tempo i biancorossi subiscono nella ripresa la rimonta della formazione trentina

La quinta giornata del girone di ritorno del campionato di pallamano, Serie A 2016/17 – Girone “A” ha proposto al Palachiarbola la sfida fra la Pallamano Principe Trieste, terza in classifica con 29 punti  e la Pallamano Pressano, giunta a Trieste in qualità di capolista a punteggio pieno (36 punti dopo 12 gare); alla fine l’ha spuntata la formazione trentina, che ha conquistato due punti superando la Pallamano Principe 14-13 dopo i tiri di rigore. Il pareggio 12-12 scaturito alla fine dei 60 minuti regolamentari è stato il frutto di un incontro che si può dividere in modo speculare: il primo tempo guidato a larghi tratti dai biancorossi triestini, capaci di produrre un break iniziale di 5-0 grazie al contributo in attacco di Dovgan (3 reti) ma soprattutto ispirato da una difesa ben concentrata e da Postogna che ha difeso i pali triestini in maniera impeccabile, con almeno tre parate degne di nota ed un tiro di rigore neutralizzato a D’Antino; il secondo tempo di marca trentina con il portiere ospite Sampaoli decisivo tra i pali.

Dopo il 5-0 iniziale, firmato Dovgan, Pernich e Djordijevic, Pressano ha rotto il ghiaccio appena dopo 13.40 con Bertolez ed ha ulteriore ridotto le distanze con Gionco. L’attenta difesa triestina e le parate di Postogna consentono ad Anici ed alla Pallamano Principe di riprendere un vantaggio di 5 reti (7-2) al minuto 22.00. Dopo la realizzazione di Stabellini, i ragazzi di Hrvatin allungano ancora con Dovgan e Pernic (9-3).  Nei cinque minuti finali del primo tempo Pressano ricuce il divario con Folgheraiter e Chistè su tiro di rigore riescono, andando a riposo in svantaggio 9-5. Nel secondo tempo un ritrovato Sampaolo tra i pali ha consentito alla formazione trentina di riacciuffare il Principe nel giro di 6 minuti con un parziale di 4-0 firmato da Dallago e Stabellini (3 reti). La rete biancorossa è arrivata solamente dopo 9.38 con Pernich mentre Gionco ha riportato in parità la contesa (10-10 al minuto 10.20). Trieste ha messo ancora la testa avanti con Anici e Djordijevic ma per gli ospiti Dallago ha ridotto nuovamente le distanze. Per più di dodici minuti le due formazioni non sono riuscite a realizzare ed il Principe ha perso in varie occasioni l’opportunità di allungare e conquistare i tre punti. Nei quattro minuti finali Chistè ha realizzato il tiro di rigore del pareggio mentre Sampaolo ha parato un penalty ad Anici; gli arbitri poi hanno punito con eccessiva severità due interventi difensivi di Djordijevic (espulsioni temporanee per il terzino biancorosso) irritando il numeroso pubblico presente. Negli ultimi trenta secondi i ragazzi di Hrvatin hanno avuto nelle mani la palla della vittoria ma Pressano ha stoppato i tentativi della formazione giuliana. Ai rigori si è imposta Pressano (2-1), con i due portieri Postogna  e Sampaolo ancora protagonisti, che hanno neutralizzato entrambi due tiri; per Trieste pesano tanto i due errori, rispettivamente di Dovgan (palo) e Udovicic (tiro sopra la traversa). Pressano conquista due punti e rimane in testa alla classifica, il Principe conquista un punto e perde terreno nei confronti delle due battistrada e deve anche guardarsi le spalle con l’Alperia Merano, ora a tre soli punti dalla formazione triestina.

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